Risanamento dei Conti Pubblici in Italia: La Sfida di Giorgetti
Il Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, affronta un deficit previsto di 200 miliardi di euro nei conti pubblici, aggravato dalle spese sostenute per misure come il superbonus edilizio. Durante un'audizione parlamentare, ha respinto le richieste di deroghe, evidenziando la gravità della situazione finanziaria e annunciando l'imminente presentazione del Documento di Economia e Finanza (DEF) con previsioni aggiornate su crescita e deficit.
Per rafforzare la stabilità fiscale, il governo italiano valuta la privatizzazione di alcune partecipazioni statali rassicurando di mantenere la maggioranza delle quote. Tra queste, si considera la cessione di quote di minoranza in società quotate come Mps (64,23%), Enav (53,28%), Enel (23,59%), Eni (4,34%, oltre al 25,76% attraverso Cdp), Leonardo (30,20%), e Poste Italiane (29,26% oltre al 35% attraverso Cdp). Ad esempio, la recente vendita di Ita Airways a Lufthansa ha comportato un investimento di 325 milioni di euro per il 41% del capitale sociale. Tali azioni mirano a trasmettere segnali rassicuranti ai mercati finanziari e a migliorare la situazione economica del paese. ©È importante ricordare che tutte queste società non solo rivestono un'importanza strategica per l'Italia ma sono anche redditizie©.
https://quifinanza.it/economia/giorgetti-dichiarazioni-vendita-quote-poste-italiane/804664/

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1 comment

paolo montanari
In special modo le società che operano per la guerra e il controllo sociale sono fonte di reddito, in particolar per gli affari di mercato e geopolitica delle Corporation.