Siamo indubbiamente alle soglie di un enorme scombussolamento che spazzerà via tutte le istituzioni occidentali. Un cataclisma che potrebbe essere evitato semplicemente cambiando l’equilibrio della rimunerazione fra lavoro e capitale. Una soluzione tuttavia improbabile perché implicherebbe la fine delle super-ricchezze.
Alla luce di queste considerazioni, la rivalità fra Occidente e Oriente è soltanto di facciata. Non solo perché gli asiatici non ragionano in termini di competizione, ma soprattutto perché vedono l’agonia dell’Occidente.
Ecco perché Russia e Cina stanno lentamente edificando il proprio mondo, senza sperare d’integrarvi l’Occidente: un predatore ferito che non vogliono affrontare, ma rassicurare, prodigandogli cure palliative per accompagnarlo, senza forzature, al suicidio.

https://www.voltairenet.org/article214406.html

3 comments

Penso che agonizzante sia il sistema economico instaurato dal Deep state, ergo a crollare sarà il Deep state non i Popoli occidentali. Quanto alla Cina: essa rappresenta il centro del potere occulto che proprio lì ha trovato terreno fertile. Non dimentichiamo che il Paese del mondo intero che possiede il maggior numero di miliardari e proprio la Cina.
La Cina e la Russia sono il mondo nuovo. A differenza dei predatori angloamericani declinanti (nel collasso intendono portare zavorrati a fondo il maggior numero di paesi europei possibile), Cina e Russia costruiscono sviluppano un pianeta alternativo che non intende coinvolgere colonizzare civilizzare. Semmai, se ancora conserveranno qualche brandello di coscienza dopo il reset imposto dalle oligarchie occidentali, saranno le societĂ  europee reduci a chiedere di aderire al rinnovato e prospero continente euroasiatico delle patrie e dei popoli liberi.
Queste elite si sono arricchite indebitando il pianeta, stampando moneta dal nulla