Dopo l’intervista di Emanuele Cestari a Byoblu, il 10 aprile scorso, in cui il deputato denunciava la scomparsa della sua Proposta di Legge Costituzionale per abrogare il MES, oggi finalmente la PdcL ha fatto la sua comparsa negli Atti Parlamentari della Camera. Il Parlamento è il luogo dove il popolo sovrano si esprime, ma le forze antidemocratiche che governano il mondo attraverso i loro immensi patrimoni lo hanno sempre di più svuotato delle sue funzioni. La battaglia per discutere in aula l’abrogazione del MES è una battaglia fondamentale per la nostra democrazia, innanzitutto per la sua enorme portata storica (è forse la prima volta che un Paese appartenente alla Unione Europea recede da un trattato internazionale così vincolante dal punto di vista economico), e secondariamente per il suo significato politico: il giorno in cui la PdcL venisse calendarizzata per il voto in aula, nessuna forza politica potrebbe ancora dichiararsi contraria all’uso del MES a parole, ma tutti sarebbero costretti a dimostrarlo nei fatti. E – parliamoci chiaro – se il Movimento 5 Stelle votasse per l’abrogazione del MES, questo potrebbe rappresentare un contraccolpo fatale per la tenuta del Governo.
Cosa è successo con la legge di abrogazione del MES e cosa potrebbe succedere adesso, nella ricostruzione di Claudio Messora per #Byoblu24
https://go.byoblu.com/MessoraMES
La censura “vigliacca” di YouTube ha colpito anche il mio
canale con doppia conseguenza che non
posso accedere a nessun servizio, nemmeno quello di visionare o commentare
qualsiasi video nella rete. Tutto questo da quando ho fatto il grave reato
quello di pubblicare sul mio canale anche un video fatto dal giornalista,
Massimo Mazzucco, intitolato “IL MINISTERO DELLA VERITÀ”, dove il giornalista
denuncia il grave rischio di censura nei confronti dei media alternativi.
Massimo Mazzucco è un blogger appartenente alla corrente dell’informazione anti
sistema, denuncia che la tenaglia della censura sta per stringersi sulla libera
informazione. Lui, come tanti altri suoi colleghi, come il giornalista del Blog
di Claudio Messora, Giulietto Chiesa, noto giornalista italiano e tantissimi
altri che quotidianamente si trovano a essere nel mirino del potere della
disinformazione. Il giornalista, Massimo Mazzucco è fieramente un esponente
dell’informazione alternativa ai media del regime controllato dai poteri “non
più nascosti”. Il suo descriversi come in opposizione al mondo mediatico e
giornalistico dei professionisti è lo strumento retorico e pratico con cui
descrive il suo percorso. Un percorso illuminato dalla certezza di essere dalla
parte della giustizia e della verità.
comunicazione che ho ricevuto da YouTube, giovedì 16 aprile 2020
da: YouTube <accounts-noreply@youtube.com>
a: Erminio C
<erminiocav@gmail.com>
data: 16 apr 2020,
14:43
oggetto: Notifica sull'account
YouTube
proveniente da: youtube-subscriptions.bounces.google.com
firmato da: youtube.com
Desideriamo informarti che a causa di ripetute o gravi
violazioni delle nostre Norme della community (https://www.youtube.com/t/community_guidelines),
il tuo account Erminio C è stato
sospeso.
I contenuti che celebrano la violenza o incitano alla
violenza contro un'altra persona o un gruppo di persone non sono consentiti su
YouTube. Sono inoltre vietati i contenuti che incitano all'odio nei confronti
di un'altra persona o di un gruppo di persone. Esaminiamo caso per caso i
contenuti educativi, documentaristici, artistici e scientifici. Vengono fatte
eccezioni in casi limitati quando viene fornito un contesto appropriato e
sufficiente e lo scopo della pubblicazione dei contenuti è chiaro.
Tieni presente che non ti è permesso possedere, creare o
accedere ad altri account YouTube. Per ulteriori informazioni sulla chiusura
degli account e sull'applicazione delle Norme della community, visita il Centro
assistenza.
Se
desideri presentare ricorso contro la sospensione, invia questo modulo
La mia risposta alla vostra “Notifica
sull'account YouTube” sulla vostra decisione di chiudere il canale. Questo
come tanti altri miei video che mi avete censurato e requisito, non incitano a
nessun tipo di violenza o odio verso nessuna persona o gruppi di persone, anche
quelli protetti. Tanto è vero che ho anche pubblicato un video di denuncia
storica sui militari italiani rinchiusi nei Lager nazisti. I miei video non hanno nessuna intenzione di
offendere nessuno ne incitare odio verso chiunque. Questo video, come tutti gli
altri video che ho prodotto, ha come unico scopo di far riflettere su alcuni
importanti e vitali argomenti, come quello delle libertà inalienabili di
pensiero e di parola e altre libertà di tipo spirituale, religioso, scientifico
e tutte le altre libertà inviolabili dell’uomo. Questi video non portano alla verità assoluta,
ma sono un piccolo mezzo per la ricerca della verità e per combattere contro
qualsiasi oppressione, censura, ingiustizia violenza, e organizzazioni
malavitose e tiranniche. Questi video hanno come scopo di combattere
organizzazioni criminali, mafie locali e internazionali. Se combattere queste
criminalità è diventato reato, io mi dichiaro di infrangere questa ingiusta
legge, poiché io combatterò sempre contro qualsiasi tirannia, censura,
ingiustizia violenza, e organizzazioni malavitose. Affermo che la libertà di
manifestazione del pensiero o libertà di coscienza è un diritto fondante
riconosciuto negli ORDINAMENTI DEMOCRATICI, in assenza del quale non può
prodursi DEMOCRAZIA. Da un punto di vista filosofico, le radici di questa
LIBERTÀ, sono da ricercare nell'antico stoicismo, Greco e Romano, dove la
coscienza è parente stretta dell'idea storica di un potere di scelta morale.
Questa libertà è riconosciuta da tutte le moderne costituzioni.
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948: Art. 19: Ogni
individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il
diritto, di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare,
ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza
riguardo a frontiere. La libertà di espressione è sancita anche dall'art.10
della Convenzione europea per la difesa dei diritti dell'uomo e delle libertà
fondamentali, ratificata dall'Italia con la Legge 4 agosto 1955, n. 848: 1.
Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la
libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o
idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e
senza limiti di frontiera. 2. La libertà dei media e il loro pluralismo sono
rispettati. La violazione del citato art. 10 della Convenzione europea
legittima il cittadino a proporre ricorso alla Corte europea dei diritti
dell'uomo. La Costituzione Italiana del 1948 supera la ristretta visione fornita,
un secolo prima dallo Statuto Albertino, che all'art. 28 prevedeva che La
Stampa sarà libera, ma una legge ne reprime gli abusi. Durante il periodo
FASCISTA queste leggi dello Stato diventeranno delle censure, tipiche dei
regimi totalitari. COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. ART. 21 Tutti hanno
diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo
scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad
autorizzazioni o censure. La libertà di manifestare liberamente il proprio
pensiero, connotato fondamentale di ogni sistema democratico, va qui intesa con
riferimento sia alla libertà di esprimere le proprie opinioni (pluralismo
ideologico) sia alla libertà d’informazione (cioè di informare e di essere
informati). Desidero sapere gentilmente, perché avete sequestrato tutti gli
altri video che "NON" hanno infranto la vostra legge?
È mio diritto potermi scaricare e riprendermi tutti i miei
video, prodotto con il mio lavoro e sacrificio di tanti anni.
Gentilmente desidero sapere, quali precise violazioni avrei
commesso, in modo tale da rimuoverle oppure di eliminare le parti che violano
la vostra legge.
Nell’attesa porgo cordiali saluti.
Erminio C.
16 aprile 2020