DEDICHIAMO QUESTA PIAZZA A GIUSEPPE DE DONNO! – Alessandro Bellantoni

Manifestazione Primum non nocere a Roma, Piazza del Popolo. Tra i relatori è intervenuto Alessandro Bellantoni, tassista romano nonché cavaliere del lavoro, che ha letto le testimonianze delle vittime degli effetti avversi da vaccino. #Byoblu24

https://go.byoblu.com/PrimumNonNocereBellantoni

11 comments

Roberto Rivalta
Sono d'accordo , se lo merita . ❤️
Silvio
Su ISTAT, viene riferito che nel 2020 ci sono stati 100.000 (covid?) decessi in più rispetto alla media degli anni precedenti, su questo sito https://www.emd112.it/blog/cronaca/arresto-cardiaco-in-italia-nel-2020-60-morti-rispetto-al-2019/ , dicono che nel 2020 vi sono stati 40.000 morti in più di arresto cardiaco rispetto agli anni precedenti... Se ai 100.000 togliamo 40.000, il resto, 60.000, di cosa sono morti?
Se lo merita
D'accordissimo, De Donno a tutti gli effetti è un martire di questo sistema marcio fino alla radice. La su memoria non va dimenticata.
Mario
La famosa immunità di gregge: https://t.me/nonsolocovid/524
Marzia A
Dedicare Piazza del Popolo al dottor De Donno, l'eroico dottor De Donno, avrebbe secondo me la stessa valenza dell' encomio del tassista da parte di quel traditore della patria e della Costituzione di Mattarella, cioè un modo per lavarsi la coscienza.. . Forse chissà ne parlavano in senso figurato.. . Comunque già più di vent'anni fa, quando lavoravo con i ragazzi disabili, si parlava di danni da vaccino e anzi..proprio tre famiglie mi raccontarono di essere state vittime dei vaccini. Le famiglie dei ragazzi disabili sono sole da tempo, da tanto tempo. L' unico giornalista che io ricordi sulle televisioni commerciali che parlò di questo, fu Oliviero Beha. Che in un salotto de La 7 chiedeva ai professoroni e gli scienziati presenti che li difendevano a spada tratta, se si fossero mai degnati di andare a casa di queste famiglie i cui figli erano stati danneggiati dai vaccini, a parlare con loro.... . E allora per tutti loro: per il dottor De Donno, per lle tante mamme e le tante papà dei ragazzi disabili che ancora non si arrendono e che trovano difficoltoso anche solo andare a fare una passeggiata con i propri figli, per Oliviero Beha e per giornalisti come lui, per i ragazzi morti per i sieri genici perché ricattati da un governo di criminali, Resistere e lottare è un dovere! È solo un piccolo,piccolissimo risarcimento che dobbiamo a tutti loro.
Dono dei buffoni
♥️