🔴 COMUNICATO STAMPA PORTUALI TRIESTE del 18/10/2021 reso noto al termine dell’incontro con il Prefetto avvenuto questa sera
Al termine dell’incontro con il prefetto abbiamo ricevuto le seguenti comunicazioni e raggiunto il seguente accordo: -domani mattina il ministro Lamorgese nel corso di una informativa al parlamento riferirà che sabato 23 ottobre avremo un incontro a Trieste con il ministro Patuanelli a cui chiederemo l’abrogazione dell’obbligo vaccinale e del green pass ⁃ abbiamo chiesto che insieme al ministro Patuanelli all’incontro sia presente anche il ministro della SaluteSperanza od equipollente ⁃ in attesa dell’incontro di sabato abbiamo concordato che i manifestanti si spostino per questa notte al porto vecchio ⁃ in questi giorni organizzeremo un corteo perché la protesta non si ferma e continueremo a monitorare la situazione Insieme fino all’abrogazione di queste leggi discriminatorie e liberticide.
Il Coordinamento
➡️ Sintonizzati su Byoblu, canale 262 del digitale terrestre, per rimanere aggiornato in diretta su tutte le notizie che provengono dal porto di Trieste e non solo.
Questo schifo di governo, sarebbe il governo dei migliori?!.... Quando questo branco di cani rognosi massoni avranno il coraggio di schiodare il loro flaccido fondo schiena dalle poltrone che certamente non si sono meritati....sarà quello il momento che il potere vada al popolo italiano.... Chi veramente ama questa nazione.Non all'ennesimo branco di sciacalli con la rogna,che dietro falsi sorrisi,false promesse,finiranno di distruggere il popolo italiano, assieme alla loro nazione.... Non esiste più nessuna forma di politica in questo paese,sono tutti degli schifosi cani rognosi,completamente asserviti alla massoneria......
Fatevi assistere da legali, chi lo consiglia ha ragione. Speranza mi sa che neanche scortato verrà, gli mancano due cose che voi avete dimostrato di avere quadre. Patuanelli mi sa tanto di scendiletto sacrificabile ...
Forse è il caso di evidenziare che due risultati sono già stati ottenuti dai portuali: l'incontro è stato anticipato di una settimana e giocheranno in casa! 💪👏✊
Michele
Saggia moss👌🏽 E soprattutto, abbiamo fiducia in voi, ragazzi👍🏽👍🏽👍🏽 Avete le palle grandi come il sole 💪🏽💪🏽👏🏽👏🏽👏🏽❤️❤️❤️🇮🇹🇮🇹🇮🇹
Massimo
Non mi fido. State in guardia. Sono peggio delle vipere.
Massimo
Loro devono andarsene. Loro e il Green Pass. Punto.
Lara
Non mollate! Se cediamo ora è finita, siamo a un punto di non ritorno. Vi stimo da Ravenna!!
Claretta
Non fatevi "comprare"Non ragazzi. Siamo in tanti ad appoggiarVi
Massimo
E poi é una buffonata. Non parlate con Draghi, ma coi suoi leccapiedi, che non contano niente.
Ricordo a tutti che, quella terra (Carso triestino) è, ancora intrisa di dangue dei nostri avi, durante l'ultima guerra. La violenza, usata dalle ff.oo. contro chi manifesta pacificamente, non è democrazia!! Pertanto, il Governo è tenuto ad eliminare "l'obbligo"del green pass ed anche i vaccinati devono essere tamponati, in quanto, possono contagiare ed essere contagiati come i no vax!
Se Walesa incontrò Gierek, uomo di paglia di Breznev nel 1980, perché Puzzer non potrebbe Incontrare un ministro, uomo di paglia di Draghi/von der Layen?
Siamo alle battute finali di questo regime, a breve verrà istituita la legge marziale... E nessuno ancora è in grado di contrastare queste forze oligarchiche che agiscono nell'ombra.. Che lo spettacolo continui a inondarci di oscurità poco prima della sua caduta!
Attenzione, APPROVATO IERI: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione... COMPIUTA A MEZZO INTERNET
NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali. MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran. Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.
Oggi eravamo in tanti a Vicenza a manifestare a sostegno di Trieste e di tutti quelli che manifestano contro questo governo che ricatta con il green pass
Non esiste più nessuna forma di politica in questo paese,sono tutti degli schifosi cani rognosi,completamente asserviti alla massoneria......
Pertanto, il Governo è tenuto ad eliminare "l'obbligo"del green pass ed anche i vaccinati devono essere tamponati, in quanto, possono contagiare ed essere contagiati come i no vax!
Attenzione, APPROVATO IERI: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione... COMPIUTA A MEZZO INTERNET
NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=16&id=392701&idoggetto=413875
Fatelo girare
Stay tuned 🩸 @coronavirus_verita