Dall'Ue la richiesta agli importatori di scrivere nei contratti la dicitura "privo di petrolio russo"
L'UE chiede agli importatori dell'Unione che venga indicata nei contratti l'assenza di petrolio di provenienza russo nelle forniture.
L'indicazione è apparsa sulla "Gazzetta ufficiale dell'UE", pubblicata mercoledì a Bruxelles.
"Si consiglia agli importatori di includere una clausola nel contratto di vendita in base alla quale l'esportatore conferma che il carburante venduto non contenga petrolio russo e che in questo caso gli esportatori saranno contrattualmente responsabili per eventuali dichiarazioni mendaci", afferma l'indicazione in Gazzetta.
Siamo circondati da teste di cazzo al parlamento europeo. Ma non si sono ancora stancati a stare a 90 gradi? Neppure un mal di schiena? Ma per la lacca russa, chiedo per la gallina vecchia Ursula, non ci sono sanzioni? Mi vergogno di essere rappresentato da questa spazzatura e da drogati maledetti.