Il fatto che la cosiddetta pandemia abbia in realtà una diffusione che segue i confini dell’impero americano, infierendo in Italia ed in Europa, ma essendo ormai scomparsa in Cina ed in India, non è l’unica bizzarria della narrazione sul coronavirus. In realtà tutti i provvedimenti messi in campo in questi mesi sono privi di ogni logica. Sarebbe interessante capire perché le scuole debbano essere chiuse e i supermercati rimangano aperti; perché i ristoranti ed i bar debbano abbassare la serranda alle diciotto mentre i corrieri amazon possano circolare a qualsiasi ora; perché il festival di San Remo sì mentre i teatri no; perché i figuranti delle trasmissioni televisive sì mentre gli spettatori dei cinema no; perché i centri commerciali sì mentre le biblioteche no; perché lo sci all’aperto no mentre la catena di montaggio al chiuso sì; perché i giovani che si ritrovano al bar minacciano la vita altrui mentre i giornalisti che si assembrano per intervistare Conte o Monti fanno il loro lavoro. In realtà non c’è alcuna logica nei provvedimenti di questi mesi che non sia quella di provocare la demolizione controllata dell’economia del paese e la digitalizzazione forzata di tutti gli aspetti della vita umana. Chi pensa che dietro le parole dei virologi di regime al soldo di Bill Gates o dei politicanti da strapazzo della colonia italica vi sia una qualche preoccupazione per la salute pubblica, non ha capito niente. (Dalla pagina Facebook di Silvio Della Torre)