GREEN PASS
Chi pensa di tornare alla normalità attraverso il green pass non ha capito nulla.
Introdurre il green pass il 5 di agosto significa dare una pugnalata alle spalle al turismo. L'ennesima. C'è da sperare, naturalmente, che questa norma infame non venga rispettata, ma anche se così fosse, il colpo sarebbe ugualmente durissimo. Del resto, uno degli obiettivi del grande reset è la distruzione della piccola e media impresa, ormai incompatibile con l'ordine distopico che si vuole imporre con la forza e col ricatto. Finché questo obiettivo non verrà realizzato, si troveranno pretesti di tutti i tipi. Spero che i piccoli imprenditori lo capiscano. Chi vive del suo lavoro non ha nulla da guadagnare e tutto da perdere da queste folli discriminazioni.
Io non farò nessun green pass. Se però anche lo facessi , non lo esibirei mai e poi mai in un bar o in un ristorante. Quando vado in osteria voglio essere libero, rilassarmi, parlare con gli amici degli argomenti più futili senza rendere conto a nessuno. Non certo farmi tracciare da Mario Draghi o da Bill Gates. Piuttosto me ne resto a casa, a maledire questi banditi che rubano anche i piccoli piaceri della vita.
Dalla bacheca di Silvio Della Torre

4 comments

GOPI D.D.
Mi cognata:MA NON LO FAI IL VACCINO? LO SAI CHE NON PUOI PIU ENTRARE NEI NEGOZI?...la banalita' del male....ormai questi esseri sub umani pensano sia normale che ti tolgono ogni diritto in nome della salute e sicurezza...a questo punto voglio l asteroide e vaffanculo!
Che malvagi questi energumeni criminali