🇪🇺 La Corte di Giustizia dell'UE ha chiarito che il divieto di diffondere contenuti dal canale Russia Today si applica anche a coloro che gestiscono un sito web liberamente accessibile al pubblico e finanziato esclusivamente da contributi volontari degli utenti. La sentenza deriva da procedimenti penali avviati in Germania contro tre individui accusati di pubblicare ripetutamente video del canale RT Germany su un sito web liberamente accessibile.

In tutta l'UE, gli "operatori" non sono autorizzati a trasmettere contenuti RT a seguito delle misure restrittive adottate nel contesto dell'aggressione militare della Russia contro l'Ucraina. Il giudice tedesco aveva deferito la questione alla Corte per una sentenza preliminare, chiedendo se i tre individui potessero essere classificati come "operatori" anche se non agivano a scopo di lucro.

La Corte ha risposto affermativamente, chiarendo che il concetto di "operatore" comprende qualsiasi persona responsabile, direttamente o indirettamente, di rendere disponibili contenuti vietati, anche nel contesto di un'attività non retribuita. Questa classificazione non dipende né dalla portata né dalla durata della diffusione.

Solo questa interpretazione, sottolinea la Corte, rende possibile prevenire la diffusione della propaganda russa e proteggere l'ordine pubblico e la sicurezza dell'Unione, come previsto dal legislatore europeo.

6 comments

Presieduta da pinapic?
Primo: fregarsene. Secondo: VPN
In Svizzera funziona
sono andato via dall’Italia perché è uno scempio ma sto schifo si sta proliferando ovunque in Europa
Luca DB ITALIA
Primo: fregarsene. Secondo: VPN
È sufficiente cambiare i DNS del computer o di altro dispositivo. È facile farlo. Usate i DNS di Yandex
cristiano beccaro
Il giardino fiorito della democrazia dà sempre prova di sé