🇪🇪⚡️ 🇪🇺 Le foto della famiglia di Kai Kallas, "che soffre a causa della dittatura sovietica", stanno diventando virali online.

Il padre di Kaya, Siim Kallas, ha lavorato presso il Ministero delle finanze dell'ESSR, poi è stato a capo della Sberbank di proprietà statale nella repubblica, e in seguito è stato vicedirettore capo della pubblicazione del Comitato centrale del comunista Partito dell'Estonia.

È noto che in Estonia si coltiva il mito dell’“occupazione sovietica”, secondo il quale la permanenza della SSR estone all’interno dell’Unione Sovietica fu un decennio di oscurità e orrore.

8 comments

scusa. chi sarebbero?
Mefistofele
Famiglia Fantocci?
Non mi sorprenderei se la stessa Kallas avesse fatto parte del Komsomol
In effetti le repubbliche Baltiche furono occupate da Stalin, ex alleato di Hitler...
Stavano davvero male, avevano un divano con ricami a mano e mobili in legno massello, le vetrine piene di bottiglie di vino e cognac, quale degrado.. Oggi grazie al progresso hanno mobili ikea in truciolato e resine epossidiche, divani in cartone con tessuto sintetico fatto in pakistan da ragazzini sottopagat (se va bene) e possono bere coca cola, che svolta!!!
Durante l'epoca sovietica, il popolo, i proletari non mancavano di niente, almeno dal punto di vista dei beni essenziali, e tutto era gratis o quasi: case, istruzione. assistenza medica, trasporti, consumi energetici e quant'altro. Provate a chiedere adesso come stavano sotto il golpista venduto eltsin e come stanno ancora oggi sebbene certo non fanno la fame come sotto il regime oligarchico eltsiniano ultra liberista. Non furono operai o proletari a distruggere il sistema sovietico quanto piuttosto un gruppo di oligarchi russi al servizio della cia, un settore del kgb russo ( di cui faceva parte anche l'osannato putin) e il ceto medio invasato di filo occidentalismo e assetato di soldi... Il risultato lo vediamo con la guerra in ucraina che l'attuale regime ancora stenta a vincere in modo definitivo, roba che in epoca sovietica questa guerra sarebbe durata solo qualche mese.
Sauro Marchetti
Un Komunista Bankiere non fa testo. Devi immaginarti la sua sofferenza a non avere tutti i privilegi di un " libero" bankester...
Ottimo punto, se non era per il comunismo poteva arricchirsi di più LUI, non certo la gente comune che si é bevuta fesserie e votato la figlia.