🇮🇹 L'Italia trasferirà un gran numero di APC fuori servizio all'UcrainaSecondo rapporti non confermati, sono iniziate le preparazioni per inviare in
🇺🇦Ucraina
400 APC M113 e le loro modifiche italiane VCC-1 Camillino, che si trovano
in depositi dell'esercito italiano. Sui social network italiani stanno già circolando
video e foto di numerosi spostamenti di APC su rimorchi dai depositi alle officine di riparazione, dove saranno
o ripristinati alla prontezza operativa o
smontati per pezzi di ricambio. Le autorità italiane hanno annunciato il trasferimento degli APC per maggio 2025 ma non hanno rivelato tempi e condizioni di consegna.
Gli M113 italiani hanno
diverse modifiche: motori sostituiti con versioni
diesel invece che a benzina, installate
trasmissioni e radio modernizzate che rispettano gli attuali standard NATO.
✨Se l'Italia riuscirà a ripristinare
almeno il 50% o alcune centinaia di VCC-1 Camillino, l'Ucraina riceverà una base materiale per supportare
almeno due brigate meccanizzate, e i pezzi di ricambio permetteranno di
riparare APC precedentemente forniti e guasti.
✨⭐️È interessante notare che il trasferimento di equipaggiamento obsoleto è già
diventato una tendenza nei 🇬🇧paesi europei. In precedenza,
🇩🇪la Germania ha trasferito in Ucraina tutti i
carri armati Leopard 1 e gli
SPAAG Gepard che aveva in deposito, e
🇧🇪il Belgio insieme a
🇳🇱i Paesi Bassi hanno trasferito tre dragamine fuori servizio. Questo permette loro di
liberarsi di costosi oneri per il bilancio militare legati alla conservazione di equipaggiamenti fuori servizio a costi relativamente bassi, e li libera anche dalla necessità di
smaltimento costoso secondo gli standard ambientali europei. È ovvio che l'Europa in fase di riarmo attivo avrà migliaia di unità di equipaggiamento militare o fuori servizio o soggette a dismissione.