Dopo la triste storia del romano Emanuele D'Urso, Direttore d'orchestra e pianista Jazz (e con laurea in Farmacia) morto d'infarto mentre consegnava cibo per conto di un ristorante perchè impossibilitato a fare il suo lavoro a causa del Lockdown ecco che arriva da La Stampa la notizia di Zappalà, commercialista tramutatosi in rider ma felice. Occorreva rassicurarci sul radioso futuro che ci attende; poveri in canna ma felici. Felici e scattanti in bicicletta come Pantani. Per fortuna c'è la grande stampa che ci rassicura e ci rincuora. https://www.lastampa.it/rubriche/lato-boralevi/2021/01/15/news/da-commercialista-a-rider-felice-1.39776762

4 comments

"Essere servi è bello", questo è il messaggio della Stampa di Giannini...
Monica Poppyfield
La notizia su Zappala' e' falsa, non e' mai stato commercialista ne guadagna le cifre dell'articolo. Lo riporta Giorgio Bianchi
È un fake. Non esiste nessun Zappalà commercialista e Antonella Boralevi lei sì, dovrebbe cambiare lavoro. Assieme ai giornalisti funzionali al regime