Fatemi dire una cosa dal basso della mia ignoranza strategico-militare. Ma che senso ha arretrare fino alle rive del fiume Dnepro abbandonando Kherson per difendere meglio la linea del fronte? Mica siamo nella Prima Guerra Mondiale, dove gli eserciti si fronteggiavano in trincea a poche centinaia di metri di distanza. Arretrando di centinaia di km fai solo avanzare gli HIMARS in sicurezza consentendo di tenere sotto tiro addirittura la Crimea. A me questa mossa appare incomprensibile.

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L'artiglieria (obici, razzi ecc.) può colpire a distanza e non è influenzata da barriere naturali. I mezzi corazzati e la fanteria invece lo sono eccome. Non conquisti territorio solo con l'artiglieria. Con i ponti distrutti gli ucraini non possono nemmeno sognare di attraversare il fiume. Durante la seconda guerra mondiale le offensive dell'Armata Rossa si fermavano sempre in prossimità di un fiume dove i tedeschi si trinceravano
Situazione di stallo...
Possiamo stare qui a disquisire per ore..
Tanto solo i russi sanno come stanno le cose....🤷‍♀️
Due motivazioni:
Trappola se avanzano vengono colpiti dalla artiglieria lungo raggio russa in una zona scoperta
Possibile gesto di buona volonta (se vi e' un negoziato sottotraccia)
Scusate se mi intrometto: per quel che ne so, vanno considerati assolutamente altri due aspetti. Il primo è il rischio che si danneggi la diga e che la regione venga allagata ed isolata. Il secondo è che proprio le avanzate sono i momenti di maggiore vulnerabilità delle truppe moderne. Per quanto riguarda la città, potenzialmente usata come risorsa difensiva, la cosa vale molto con i civili dentro e con la difesa contro la fanteria: due elementi che, nella circostanza, non ci sono.
Hurga
Chi sa, fa. Loro sanno, credo.
Tullio Rossi
Forse perché i russi hanno più spazi di manovra/terreno per rispondere con armi più pesanti e a lungo raggio. Questo potrebbe evitare l'esposizione dei soldati e contemporaneamente attaccare con artiglieria pesante infliggendo più perdite ai nemici
Troppe cose non tornano di questa operazione.
Riccardo Isola
Anche a me pare incomprensibile......a questo punto mi sembra tutto un " gioco ".....sono tutti d'accordo
Dicono che è sempre stato difficile difendere là. C'è un rapporto di 4:1 e 7:1 tra ucraini e russi lì sulla riva ovest del Dnepr.
Come ha detto mi pare Intel slava, o qualche altro canale, un grosso errore è stato avanzare oltre la riva verso Kherson a inizio operazione speciale, senza poi subito fare la mobilitazione parziale. Kherson così come Kharkiv (dove gli ucraini erano 8:1) è difficile da difendere a lungo andare.

Ci sono molte cose che comunque non quadrano con gli avvenimenti degli ultimi giorni.

- Innanzitutto come ormai sappiamo tutti gli Usa, stando a indiscrezioni, stanno provando a trattare con la Russia. L'Ucraina, con la testa montata, sembra non voler seguire ciò che dicono gli Usa. Comunque, la ritirata da Kherson avviene proprio in questo quadro, e stando a indiscrezioni era uno dei principali punti su cui gli Usa non si smuovevano (sulla ritirata russa da lì).

- La mobilitazione parziale ancora va molto a rilento, e dei ~300k che son stati richiamati (ma ancora "si devono riscaldare"), solo ~70k sono stati schierati, e verso Donetsk. Quindi a Kherson, così come in altre parti, non è cambiato nulla, né sulla difensiva né sull'offensiva (dove invece prendono iniziativa gli ucraini, e si esaltano per questo, dato che i russi non fanno nulla).

- Kherson ora è considerato dai russi un capoluogo russo da dopo il referendum, eppure ora è in mano ucraine. Insomma una regione russa con capoluogo occupato. E la Russia non sta agendo proporzionatamente a come interpreta i fatti. Non sta facendo nulla. Anzi si ritira senza combattere.

- I cittadini di Kherson (da come ho letto si parla di ~100k persone, ma dubito siano rimaste così poche, dato che c'erano circa 400k da quelle parti), che sono de jure cittadini russi ora, stanno venendo evacuati frettolosamente verso la sponda est del Dnepr. Quindi ciò fa pensare che la ritirata sia momentanea, dato che, stando a ciò che dicono i russi, hanno lasciato all'Ucraina "una città fantasma". È difficile pensare che lascino i cittadini di Kherson fuori città per così tanto a lungo: oltre al problema delle abitazioni ci sarebbe anche un problema di malcontento, a lungo andare. E già di malcontento ce n'è dopo tutte ste "ritirate tattiche".

- Ieri stesso, poche ore prima dell'annuncio della ritirata da Kherson, è morto "in un incidente stradale" Stremousov, in sintesi il vice capo di Kherson, che aveva invitato i generali russi che non seguono gli ordini e che continuano a ritirarsi a "spararsi nelle tempie".
Era un suv blindatissimo, e dalle foto non sembra assolutamente stato un semplice "errore del conducente a sterzare". Quindi non sono stati gli ucraini, dato che un evidente "incidente" simile verrebbe additato a loro. E chi altro può essere?

- Medvedev, Kadyrov, Shoigu e il capo dei Wagner Prigozhin, che nella retorica (a parte Shoigu) si sono sempre dimostrati i più antioccidentali, per le atomiche, per la guerra totale ecc. ecc., hanno accolto l'idea di Surovikin di ritirarsi da Kherson. Putin non ha parlato. Aveva promesso, in occasione dei referendum, che i cittadini di Kherson non sarebbero più stati lasciati soli e all'Ucraina.

- Ieri stesso hanno iniziato a scavare trincee a nord della Crimea (e per gli ucraini arrivare lì attaccando è tosta, dato che c'è tutta la regione di Kherson di mezzo). Che si aspettano i russi? Vogliono cedere ancora su Kherson fino a rimanere con la Crimea sconnessa con la Russia come prima?


Insomma, è possibile una cerchia importante dei russi che si spacciano per i più pro-guerra (probabilmente solo per appoggio dei russi a sto punto, nel caso andasse male col malcontento Putin verrebbe accusato di esser pappamolle) stanno verosimilmente facendo pressione a Putin per trattare con gli americani, tra l'altro a condizioni davvero umilianti, come la cessione di Kherson. E intanto l'Ucraina continua a dire che anche con Kherson in mano loro non tratteranno.
Semplice se rimangono lì vengono massacrati, non hanno la logistica adeguata per tenere kherson, le guerre si vincono con la logistica
A meno che non abbiano intenzione di utilizzare il nucleare "tattico"...
Sauro Marchetti
Non essendo i russi riusciti a sopprimere l' artiglieria NATO "a lungo raggio" oggettivamente la posizione delle forze russe aldilà del diniper era sempre più difficile, e in ogni caso con questa ritirata la russia e putin incassano una bella sconfitta politica e nuovi problemi militari ( futuro bombardamento della crimea). Ci devono essere quindi dei grossi problemi in ballo perché anche se questa ritirata fosse il prezzo di una "tregua concordata" significherebbe per la russia una sostanziale sconfitta strategica e di immagine e la fine di un putin che si mostrebbe quantomemo un sciocco a fidarsi ancora dei "cari partners".
Perchè chi oggi al kremlino non si è ancora accorto che il programma di "chi comanda in " U$A è la dissoluzione della russia a "qualunque costo" se non è uno stupido è certamente un traditore.
Quindi non ci saranno "tregue " , che putin lo voglia o meno la "guerra continua " e non ci sarà alcun "pareggio".
Qualcuno può per favore confermare o smentire *da fonti attendibili* che i russi stanno fortificando la crimea con trincee? Perché se è vero, e ho detto SE, questo stravolge tutte le prospettive finora tratteggiate (e ne apre di tragiche, ma è un altro discorso)
L'esperto militare Knutov in una nota difende la decisione, motivandola col rischio di un bombardamento degli Himars sulle chiuse della vicina diga, che sommergerebbe l'attuale prima linea russa e taglierebbe fuori le truppe attestate al di là del Dnepr.
In ogni caso, ora tutto ruota alla "disponibilità" dell'amministrazione USA di voler continuare a foraggiare il cocainomane dopo le elezioni del Midterm. Se ciò non avvenisse, non vedo dove gli ucraini potrebbero trovare mezzi di sostentamento anche solo per azioni tattiche limitate. E l'inverno è alle porte, da affrontare senza energia né riscaldamento.
Lasciamo fare a chi è sul campo: sanno ciò che fanno
L'ultima volta che si sono ritirati così era una trappola. Vedremo. Qualcosa sanno, di sicuro...
Stefano
I russi si sono ritirati...ma non è una debacle,anzi! Kherson non è di importanza strategica per la Russia...la città è stata evacuata e gli ucro/NATO hanno già perso 9500 soldati per occupare una città che i russi avevano deciso di lasciare.
Saranno gli ucro-nazisti a rimanere scoperti in una città fantasma... così come sono rimasti intrappolati a settembre dopo aver messo in atto la controffensiva a Izyum e nelle zone limitrofe.
Si mette male per il "banderista" tossico,schiavetto della NATO...
Immagino che avendo usato truppe per salvare civili e animali rimanessero in pochi e vista come è fatta kherson hanno evitato di farli accerchiare e si sono riposizionati in una posizione migliore. In più credo che vogliano svelare il bluff ucraino o sarebbe meglio dire americano sulla città di kherson per aprire trattative. I russi aspettano il generale inverno per ricominciare le operazioni in primavera…
Lo banniamo questo imbecille?
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