AMBASCIATA DI SVEZIA, “IN ITALIA VIOLATI I DIRITTI FONDAMENTALI, CHIEDIAMO ASILO POLITICO”
Un gruppo di cittadini, tra cui il medico e infettivologo Leopoldo Salmaso, la deputata Sara Cunial, il consigliere regionale Davide Barillari, si è ritrovata sotto la sede dell’Ambasciata Svedese a Roma. Il motivo è la richiesta di asilo politico al governo dello stato scandinavo. “Nello Stato Italiano il cittadino viene privato di tutti i diritti fondamentali: dei diritti umani, del diritto di lavorare sancito dall’articolo 1 della Costituzione”, ha detto ai nostri microfoni Sara Cunial “per questo gli italiani hanno tutto il diritto di chiedere asilo, sia alla Svezia che ad ogni altro pase, europeo ed extraeuropeo”.
➡️ https://go.byoblu.com/SveziaAsiloPolitico
Mi fanno quasi ridere..!
NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=16&id=392701&idoggetto=413875
Da tempo consiglio di regalare ogni giorno ai bar il quotidiano "La Verità" (link al post), uno dei pochi che tratta la finta pandemia con serietà e competenza.
Vi posso dire la mia esperienza: da tempo porto "La Verità" ad un bar del mio paese e, dopo la diffidenza iniziale, molti avventori la leggono con piacere. Grazie a questo hanno iniziato a parlare della tematica covid in maniera più serena, valutando i fatti con più attenzione, rendendosi conto di quanto siamo disinformati e manovrati.
Con immensa gioia ho notato che altri miei concittadini stanno iniziando ad imitarmi, regalando lo stesso quotidiano agli altri bar del paese.
Chi riceve le informazioni solo dalla televisione e dai soliti quotidiani non accetta nessun confronto verbale sulla pandemia con i "non indottrinati". Vedendo invece scritte le stesse cose in un quotidiano nazionale (uno dei pochissimi con le vendite in crescita, grazie alla serietà nel riportare le notizie) le persone stanno ricominciando a ragionare.
Quindi vi invito nuovamente a regalare ogni giorno "La Verità" al vostro bar di fiducia, per permettere sempre a più persone di vedere i fatti da una nuova prospettiva, molto più realistica.
Ferdinando Donolato (@ferdinandodonolato)