La Cina contemporanea è un paese capitalista, comunista, oppure nazionalista? “La Cina è un mondo complesso, un paese difficile da classificare dal punto di vista ideologico” spiega a #Byoblu24 Guido Samarani, docente di Storia della Cina e Storia delle istituzioni dell’Asia orientale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. “Senza dubbio il socialismo cinese oggi è profondamente diverso da quello degli anni ’60 e ’70, quando lo Stato controllava tutti i settori economici” continua Samarani “tuttavia non lo si può classificare come capitalista, in quanto il Partito comunista mantiene un ruolo fondamentale nella società”. Proprio il perdurare del Partito comunista e la guida di Deng Xiaoping ha permesso al paese di passare indenne il crollo del comunismo sovietico nel 1991. “Deng Xiaoping è stato il leader cinese più importante dopo Mao: il suo programma di riforme ha portato 800 milioni di cinesi fuori dalla povertà” conclude Samarani. Su #Byoblu24
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6 comments

l'Occidente non comprende la Cina( ed intendo la cultura in senso proprio( i comportamenti individuali) ed in senso lato-( comportamenti aggregati) e questo solo fatto costringe gli USA e vassalli  a prendere della posizioni geo-politiche irrazionali che li hanno fatti retrocedere dall'Olimpo in cui si erano accomodati.
in cina?... in cina il padrone di casa ha diritto di rivenderti la corrente elettrica a 4 volte il prezzo che li la paga allo stato. ovvero : siccome il contatore e' suo,come proprietario e lo stato la fattura a lui dai 38 centesimi di RMB ai 40 Centesimi di RMB KW/h , lui ha il diritto e lo fa' di rivenderti la stessa corrente a 1,20 a 1,90 RMB KW/h.
gli animali da salotto che parlano di
"cina" senza vivere in cina e vedere e provare sulla propria pelle cosa succede in cina dovrebbero stare in religioso silenzio.
alcuni individui dovrebbero sempre specificare cosa e' per loro la "povertà" perché a proposito di cina, quella e' sempre li presente. nella ultima "pandemia" creata gestita e controllata da loro e dal OMS lo stato cinese ha dato a chi e' rimasto senza stipendio 50 $ .. nulla di più e gli affitti hanno continuato a correre...
p.s innanzitutto capite una cosa il cinese PER CULTURA non ti dice mai in faccia cio che pensa.
la seconda , "opportunismo" e' un mantra di vita.di tutti i paesi dove ho vissuto ,solo qui in cina ho trovato il vero razzismo di classe di etnia e nazionalistico.
Telejack
FRA MAN
la seconda , "opportunismo" e' un mantra di vita.di tutti i paesi dove ho vissuto ,solo qui in cina ho trovato il vero razzismo di classe di etnia e nazionalistico.
Che merda di posto. Perché viverci?
Abbiamo la Val Camonica, l'isola d'Elba, la Sardegna e la Sicilia....!?

- Non riescono più ad allevare maiali, perché muoiono per inquinamento.
- E un nostro giovane vive là in una specie di condominio/caserma, controllato a vista dalle guardie e ha i percorsi obbligatori. Autolesionismo?
Telejack
Che merda di posto. Perché viverci? Abbiamo la Val Camonica, l'isola d'Elba, la Sardegna e la Sicilia....!? - Non riescono più ad allevare maiali, perché muoiono per inquinamento. - E un nostro giovane vive là in una specie di condominio/caserma, controllato a vista dalle guardie e ha i percorsi obbligatori. Autolesionismo?
"Ho visto cose che voi >Italiani< non immaginate.
agli inizi di sta presa in giro di "pandemia" quando i soli infetti risultavano essere i cinesi di wuhan ,ho visto italiani mettere la bandiera cinese nella fotografia dell'avatar che usavano nelle varie chat.
mi vergognavo per loro che non capivano come i cinesi stessi li schifassero e li consideravano alla stregua dei traditori della loro nazione.
io personalmente sono venuto alle mani perché invitato a toglierlo cosa finita con tanto di arresto per rissa con dei cinesi a causa del logo tricolore che indossavo sulla maglietta estiva invece del coccodrillo .
"perché viverci?" se non sei obbligato (come me) dovresti domandarlo a sti soggetti che oltretutto parlano pure di politica Italiana nonostante siano qui a farsi i benedetti loro , e vi posso garantire che non fanno nessuna "rimessa monetaria" in Italia, a meno che non sia perché stipendiati (e sono molto pochi) o perché una volta o due all'anno tornino a farsi le vacanze dai parenti.
il mio pensiero finale?
Espatri? bene, non fai rimessa monetaria? NO!? allora resta dove sei non rompere il cazzo e non tornare più.