HOMO FUGIT VELUT UMBRA
(Passacaglia della Vita)

Oh come t'inganni
Se pensi che gl'anni
Non hann' da finire
Bisogna morire
Bisogna morire
Bisogna morire

È un sogno la vita
Che par sì gradita
È breve gioire
Bisogna morire

Non val medicina
Non giova la China
Non si può guarire
Bisogna morire
Bisogna morire
Bisogna morire

Non vaglion sberate
Minarie, bravate
Che caglia l'ardire
Bisogna morire

Dottrina che giova
Parola non trova
Che plachi l'ardire
Bisogna morire
Bisogna morire
Bisogna morire

Non si trova modo
Di scoglier 'sto nodo
Non val il fuggire
Bisogna morire

Commun'è statuto
Non vale l'astuto
'Sto colpo schermire
Bisogna morire
Bisogna morire
Bisogna morire

La morte crudele
A tutti è infedele
Ogn'uno svergogna
Morire bisogna

È pur ò pazzia
O gran frenesia
Par dirsi menzogna
Morire bisogna
Morire bisogna
Morire bisogna

Si more cantando
Si more sonando
La Cetra, o Sampogna
Morire bisogna

Si muore danzando
Bevendo, mangiando
Con quella carogna
Morire bisogna
Morire bisogna
Morire bisogna

I Giovani, i putti
E gl'Huomini tutti
S'hann'a incenerire
Bisogna morire

I sani, gl'infermi
I bravi, gl'inermi
Tutt'hann'a finire
Bisogna morire

E quando che meno
Ti pensi, nel seno
Ti vien a finire
Bisogna morire

Se tu non vi pensi
Hai persi li sensi
Sei morto e puoi dire
Bisogna morire
Bisogna morire


https://m.youtube.com/watch?v=clGFvXMpjs0&pp=ygUcaG9tbyBmdWdpdCB2ZWx1dCB1bWJyYSBsYW5kaQ%3D%3D

7 comments

Giuliana Radice
C'è anche una bellissima versione di Franco Battiato
Interpretata dallo stesso ensemble, una delle più struggenti liriche d'amore

https://www.youtube.com/watch?v=NrNewOLPanA
Si dolce è'l tormento
Ch'in seno mi sta,
Ch'io vivo contento
Per cruda beltà.
Nel ciel di bellezza
S'accreschi fierezza
Et manchi pietà:
Che sempre qual scoglio
All'onda d'orgoglio
Mia fede sarà.

La speme fallace
Rivolgam' il piè.
Diletto ne pace
Non scendano a me.
E l'empia ch'adoro
Mi nieghi ristoro
Di buona mercè:
Tra doglia infinita,
Tra speme traditaVivrà la mia fè.

Se fiamma d'amore
Già mai non sentì
Quel rigido core
Ch'il cor mi rapì,
Se nega pietate
La cruda beltate
Che l'alma invaghì:
Ben fia che dolente,
Pentita e languente
Sospirimi un dì.
Un piccolo gioiellino, l’esecuzione di Marco Beasley e Christina Pluhar.
Però un vaffanculo tra un versetto e l'altro non si poteva aggiungere?😁