Quale essere vivente l'uomo non ha il proprio principio in se stesso. È alimentato, portato e tenuto in ordine dalla Grande Natura la cui legge agisce anche senza che egli se ne accorga e partecipi. E l'uomo entra in contraddizione con l'ordinamento della vita da cui in fondo trae sostegno quando nell'atteggiamento del suo corpo uno spostamento inorganico del centro di gravità va a negare il suo centro vero e originario.
Karlfried von Dürckheim, Hara. Il centro vitale dell'uomo secondo lo Zen
...bisognerebbe definire (impresa impossibile, come parlare del sesso degli angeli) "ente", " connessioni alle leggi naturali", " centro di gravità"....sembra più una supercazzola, con rispetto parlando.