Eravamo in emergenza a marzo 2020 con centinaia di morti con tampone positivo al giorno e le terapie intensive sature. Eravamo in emergenza nell'estate dello stesso anno con un morto al giorno e gli ospedali vuoti. Siamo in emergenza oggi con il 90% di va**inati ed il super green pass in vigore. Saremo in emergenza dal 31 marzo del 2022 al luglio del 2022, magari per organizzare la campagna di benedizione con la quarta dose. Non importano i dati, non importa la durata temporale. Non contano più curve epidemiologiche o lo spread sanitario incarnato dall'indice RT. Ad oggi conta solo trasformare lo straordinario in ordinario, la crisi in normalità, l'eccezione in prassi. Conta solo abusare dello strumento della decretazione d'urgenza per punire e ricattare. Distrutti il principio di legalità e quello della certezza del diritto, stracciato il contratto sociale, disintegrate le colonne d'Ercole rappresentate dal rispetto dall'habeas corpus, c'è ancora chi si appella alla Costituzione od alla magistratura? Prendiamone atto, signori: in questa battaglia siamo soli. Ed e' proprio per tutto ciò che siamo, a nostro modo, degli eroi del quotidiano. Mai regime di più subdolo e mellifuo.

Spes sibi quisque.

(Weltanschauung Italia)

2 comments

Reagire non è nel fare italiano. Hanno più dignità le pecore che noi.
Durante il colpo militare in Argentina abbiamo vissuto anni a colpi di Decreti di Necessita e Urgenza. Non mi sembra vero cio che e diventato LEUROPA una volta la mia terra promessa