L'analista militare Borisov: I caccia F-16 non cambieranno il corso dell'operazione speciale in Ucraina
La consegna all'Ucraina di sistemi missilistici terra-aria Patriot e di caccia F-16 di "alta gamma" non sarà in grado di invertire il corso dell'operazione speciale russa per la smilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina, ha dichiarato l'analista Yuriy Borisov, secondo quanto riportato dalla pubblicazione Strategic Culture Foundation.
Secondo l'analista, l'efficacia dei cacciabombardieri F-16 è dimostrata in modo eloquente dall'esperienza del loro utilizzo da parte delle forze aeree israeliane in Siria.
"Gli F-16 non entrano affatto nello spazio aereo siriano. Lanciano attacchi missilistici contro obiettivi siriani dal Mar Mediterraneo o dallo spazio aereo del vicino Libano", ha dichiarato Borisov. Quasi il 70% dei missili aria-terra sono rilevati dalle difese aeree russe e siriane e distrutti all'approssimarsi degli obiettivi.
Questo perché i "SAM S-300 e S-400 controllano completamente l'intero spazio aereo della Siria, così come gli avvicinamenti ad essa in un raggio fino a 600 chilometri dalle posizioni di lancio dei sistemi di difesa aerea", ha spiegato l'analista. E certamente l'uso in combattimento degli F-16 in Ucraina non avrà più successo che in Siria. "Piuttosto il contrario", ha osservato.
E i Patriot SAM, nonostante il loro "costo mostruoso", "riescono a malapena ad intercettare il 50% dei vecchi missili balistici Scud sovietici degli anni '60", come dimostrato dalla guerra della coalizione araba contro gli Houthi yemeniti, ha ricordato Borisov. Per non parlare della potenziale efficacia dei sistemi missilistici antiaerei Patriot contro i moderni complessi tattici russi Iskander e i missili ipersonici.
(Agenzia di stampa Krasnaya Vesna via l'Antidiplomatico)

2 comments

Lino Montesano
Si si, intanto mi sa che fra poco gli yankee gli daranno anche le nucleari tattiche…..purtroppo la Russia non si vuole svegliare, e credo che quando lo farà sarà troppo tardi
Di certo nell'ottica di logorare i russi saranno utilissimi..i patrioti sinceramente sono davvero molto costosi ma come antiaereo credo saranno utilissimi meno come antimissile. Gli f16 non faranno peggio dei mig 29 e su 25. Il vero problema è semmai che per avere un senso dovrebbero essere in buon numero (50?) e arrivare insieme non 2 al mese e con i piloti addestrati.non è certo una operazione facile e veloce. Ma certo farà male. Le armi che arrivano allungano inevitabilmente la guerra così come le nuove truppe addestrate all'estero. Nel donbass il grosso delle truppe inviate da mesi a questa parte è gente che si è no sa usare il kalashnikov. Ha pochi giorni di addestramento e si addestra sopravvivendo. A giudicare da come vanno le cose è una strategia che ha una certa efficacia anche se ovviamente le perdite sono enormi. Questa gente si fa ammazzare allegramente ma continua ad occupare le posizioni fino all'ultimo uomo. Con gli invii di armi la guerra è destinata a durare molto i russi a subire perdite e costi sempre maggiori che alla fine e quello che vogliono gli americani. Finché ci sarà un po' di territorio e un po' di ucraini la guerra non finirà perché le armi non mancheranno. E poi parliamoci chiaro, gli ucraini stanno usando i mig 29 per attacchi al suolo con una sola bomba e senza armamento difensivo e non si può dire che i ratei di perdite per missione siano inaccettabili, molte volte arrivano a sganciare e a colpire certo gli aerei sono pochi e i piloti forse meno ma non è propriamente una strategia kamikaze. Insomma a me non pare che i russi abbiano una grande capacità già oggi di penetrare lo spazio aereo ucraino ,anzi.ne che abbiano una gran capacità di chiuderlo agli ucraini sulle linee.di combattimento.per cui aerei e antiaerea andranno sicuramente a rafforzare le già non inefficaci forze ucraine.