IL REFERENDUM SUL GREEN PASS PUÒ ESSERE LA STRADA GIUSTA – Andrea ZhokParliamo di green pass e del referendum per abrogarlo con il professor Andrea Zhok, docente di filosofia morale all'Università Statale di Milano. #ReferendumNoGreenPass
https://go.byoblu.com/ZhokGreenPass
Capito????
Rispetto alla situazione attuale abbiamo poco da perdere e raccogliendo le firme inneschiamo una grossa azione di contrasto su larga scala, nel Paese.
Vari personaggi che stimo e canali di controinformazione che seguo sono contrari, ma alla fine ragiono con la mia testa indipendentemente da quello che affermano.
A me sembra una buona opportunità, e la grossa maggioranza di commenti negativi non credo sia spontanea ma diretta da nickname anonimi che agiscono da influencer bombardando un po’ tutte le chat con le stesse frasi.
Ovvio che il Referendum bisogna continuare ad affiancarlo con tutte le altre iniziative possibili: - azioni legali, scioperi e proteste di piazza. Se alla fine si farà, rimarrebbe uno strumento in più senza conseguenze.
Peggio della situazione attuale in cui (unici in Europa) non potremo lavorare da nessuna parte senza GP cosa volete?
Se non lo fermiamo subito potrebbe ampliarsi ulteriormente trasformandosi in una sorta di patente a punti per vivere come è già stato paventato.
In parte ha ragione chi dice che votando contro dei Decreti Legge incostituzionali li legittimi, ma ancora di più legittimi il Green Pass essendo costretto ad usarlo nei prossimi tempi senza agire con azioni popolari di opposizione.
Ora non vedo tante altre vie collettive, con la portata e risonanza di un bel Referendum.
Anche perché non si sono visti molti risultati con le cause singole e collettive degli avvocati nei tribunali ordinari nell’ultimo anno e mezzo.. i giudici e i magistrati non si espongono con sentenze contro corrente.
Se non facciamo nulla i politici vanno avanti con le restrizioni e prorogano lo stato d'emergenza a piacimento come è già avvenuto.
Sarà difficile che alla fine si voterà su questo Referendum perché i Decreti Legge sono in scadenza il 31 dicembre 2021, ma secondo me adesso comunque è importante dare un SEGNALE POLITICO POPOLARE FORTE E CONTRARIO.
Io credo che la maggior parte degli italiani vaccinati l’abbiano fatto per sé, ma non siano favorevoli ad esibire per sempre e dovunque un certificato per esistere, che traccia i propri spostamenti, aggiunge una burocrazia esistenziale continua, rompe le palle, tantomeno i tamponati.. è una roba impossibile e contro natura. Ho parlato con varie persone vaccinate, anche parenti, che si fidano del vaccino ma sono contrari al GP, lo odiano, ma sono costretti a usarlo.
Poi tanti che si sono fatti una o due dosi non hanno voglia di continuare perché inizialmente si parlava di una dose e stop, e vedendo le reazioni avverse nei prossimi mesi una buona parte inizierà ad avere dei dubbi sulla bontà dei vaccini.
Quindi non significa che il 70% dei vaccinati, automaticamente si riversi a votare a favore del GP, la maggioranza si è rotta le scatole.
Durante la campagna referendaria ci sarebbe un bel dibattito pubblico con par condicio per fare emergere bene tutte le ragioni dei "no vax" pubblicamente nelle reti dei mass media mainstream nazionali, che potrebbero far cambiare la tendenza di comunicazione attuale e idea a molti inficiando anche la prosecuzione delle vaccinazioni a favore delle cure domiciliari.
Potrebbero andare a parlare in TV medici e scienziati con ricerche ed evidenze scientifiche, tutti quelli che seguiamo in rete da un anno e mezzo che parlano contro la narrazione dominante.
Ma anche se per assurdo si votasse e perdessimo, non cambierebbe nulla, perché comunque i politicanti vanno avanti indisturbati col piano del GP senza ostacoli, è il loro obiettivo finale, quindi non lo toglieranno. Qualcuno dice che se perdi il Referendum poi resta il Green Pass fisso per anni.. ma secondo voi hanno intenzione di toglierlo?
E se perdessimo il Referendum massimo potrebbero prorogarlo fino a inizi 2023, poi comunque andremo di nuovo a votare e se vincerà una forza politica contro il GP potrà abrogarlo indipendentemente dal risultato del Referendum.
(messaggio 1 di 2)
Ma quando mai alla scadenza dello stato di emergenza si è abrogato tutto e siamo tornati alla vita di prima?
Persino nell'estate 2020 in assenza di casi di positivi è stato prorogato lo stato di emergenza.
Oppure dicono di aspettare metà dell’anno prossimo perché ora è troppo precoce, ma l’anno prossimo non si possono indire Referendum essendo l’anno prima delle elezioni, quindi si dovrebbe aspettare il 2024 e non avrebbe più senso fra tre anni con le politiche 2023 di mezzo.
Alcuni criticano il fatto che manchi il quesito sull'ultimo DL riguardante il GP a lavoro.
Non è compreso perché è uscito dopo la presentazione del Referendum, ma è irrilevante che ci sia perché se si abroga il primo DL inserito nel primo quesito si elimina quello fondamentale che ISTITUISCE il Green Pass e crolla a cascata tutto il resto, ovvero il GP non esiste più.
Il fatto che certi virolgi a noi avversi pubblicizzino il Referendum potrebbe anche essere una mossa astuta per delegittimarlo, del tipo: "se lo dice Burioni di sicuro non firmo".
In generale però a parte Byoblu non sento parlare molto dell'argomento, nemmeno Italexit che lo promuoveva tempo fa si esprime.
È boicottato anche da youtube, se nel campo di ricerca scrivi "referendum no green pass" non esce neanche un video, gli hanno tolto l'indicizzazione.
Tutto questo mi insospettisce.. voi ne sentite parlare nei mass media?
Provando a fare un Referendum subito avremo almeno raggiunto l'obiettivo di far riflettere molti con la controinformazione su reti mainstream.
Se poi lo boicottiamo noi stessi peggio per noi.
A chi dice che i Referendum non servano a nulla ricordo che nel 2016 proprio grazie al Referendum costituzionale Renzi è tornato a casa, quindi è servito.
Comunque ormai le firme sono partite quindi se non si raggiungono le 500 mila sarà un boomerang ancora peggiore, sarà come dire che pochissimi sono contro queste misure, a nessuno interessa andare a votare perché va tutto bene così, e togliere il Green Pass non interessa a nessuno.
--> Invece in questo potenziale Referendum aggiungerei ulteriori quesiti abrogativi:
- tipo contro l’obbligo vaccinale della Lorenzin, - contro le zone colorate che impediscono di uscire da Comuni e Regioni, ecc.. in modo tale che se alcuni quesiti verranno respinti perché hanno i Decreti Legge in scadenza, altri quesiti sicuramente rimangano.
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Infine, c'è da dire che stimo e seguo tanti di questi avvocati emersi come personaggi difensori del popolo durante la pseudo "pandemia".
Ma ora che sono attendisti e si schierano contro il Referendum hanno anche un proprio conflitto d'interesse:
> tra cause individuali contro le restrizioni, cause pilota, cause collettive per studenti, insegnanti, operatori sanitari ecc.. hanno in ballo ingenti guadagni che se il Green Pass venisse abolito con un Referendum perderebbero; come avrebbero meno risonanza di fama nei vari palcoscenici web e reali in cui ultimamente vengono molto seguiti.
(messaggio 2 di 2)