Come vi avevo avvisato sarebbe accaduto, stanno usando ed useranno in modo sempre più sfacciato ogni vostra debolezza per piegarvi all’obbedienza. Qualsiasi fragilità, dovuta ad anzianità, debolezza di salute, incapacità di svincolarsi dal lavoro, dai beni o persino dagli affetti, viene e verrà sfruttata senza scrupoli per piegarvi.
Ciascuno di noi deve affrontare queste pressioni, ciascuno di noi deve passare queste prove da solo: non ci sono scappatoie, sotterfugi o inganni applicabili.
Non vi dirò cosa fare, perché è precisamente quel che dovete decidere da soli. Ciascuno di noi deve deciderlo da solo.
Vi dico cosa sto facendo io: raccogliermi in me stesso, non farmi condizionare dalle grida, dalle minacce, dai vincoli, dalle pressioni esterne. Mantenere il controllo della mia esistenza: assegno io le priorità della mia vita.
Vi dico ciò che ripeto da anni, anzi ormai da decenni: la realtà in cui vivete è decisa dentro la vostra mente, non fuori di essa. Se lasciate che altri ne definiscano i parametri, è ancora e sempre una vostra decisione, non una loro facoltà. Vi dico che nessuno può decidere qualcosa per conto vostro. Nessuno può costringervi a fare niente, se non glielo permettete. Non esiste alcun obbligo tranne quelli che voi riconoscete.
Ricordatevi chi siete, chi volete essere e chi non volete diventare. Ricordatevi di voi stessi: è tempo di scoprire se ne siete all’altezza.