Bellissima analisi, ma non sono daccordo per quanto riguarda la via della seta, le infrastrutture necessarie sarebbero principalmente andate a vantaggio della Germania che utilizza i semilavorati cinesi e l'energia a basso costo dalla Russia (ma forse é il caso di dire utilizzava) per alimentare il suo surplus. l'Italia sarebbe diventata un paese di transito invaso da merci cinesi con qualche vantaggio solo per le industrie venete nell'alveo dell'economia tedesca. Non é un caso che la gestione del porto di Trieste sia in mano ai tedeschi. Conte inginocchiato alla Merkel con il recovery fund e la via della seta avrebbe consegnato il paese a gli interessi stranieri, proprio quelli europei (della germania) e mercantilisti in contrasto con quelli d'oltreoceano. La propaganda ci ha marcito il cervello con la Liretta carta straccia e l'Europa che ci ha garantito 70 anni di pace, in realtá, in maniera molto semplicistica la pace si ottiene solo con un equilibrio delle partite correnti, dare e avere in egual misura sarebbe la regola aurea affinché nessuno debba reclamare qualcosa da qualcun altro, ma il mondo non é mai perfetto.