Abbiamo bisogno dell'Europa, questo è chiaro e l'abbiamo capito. Ma di certo non abbiamo bisogno di questa Europa che da l'impressione di essere una burocrazia interessata solo all'autoconservazione costi quello che costi e che dunque si allinea alle posizioni del più forte. In passato allineata agli interessi tedeschi o franco-tedeschi. Oggi allineata alle posizioni anglo-americane (che dell'Europa non fanno parte, peraltro) e trasformandosi in una sorta di Comecon della Nato. Poi ci sarà da mettere in chiaro una volta per tutte la posizione dei paesi dell'Est: europeisti quando c'è da prendere vagonate di soldi (i nostri) e filoamericani quando c'è da prendere ordini e da provocare la Russia.
Oggi l'Unione Europea non ha più senso. Anzi è un impiccio burocratico che ci sta tagliando le gambe. Abbiamo bisogno di riprenderci la nostra sovranità. La situazione congeniale è ad ante-Maastricht. Tutti buoni vicini ma ognuno si guarda casa propria senza ingerenze degli altri.
Condivido in pieno. L'unico dubbio che nutro è se in definitiva queste posizioni politiche suicide siano frutto della biografia e dell'età dei protagonisti (legati ai vecchi paradigmi della Guerra Fredda) oppure se siano inscindibili dalla natura stessa della UE
La UE è il vincolo esterno che è servito e serve al padronato italiano per far ingoiare il pensiero liberista al popolo italiano. Occorre liberarsi da questi vincoli che hanno messo i lavoratori di un paese contro gli altri, ci hanno fatto perdere il 20% di potere d'acquisto dei salari, mettono i sistemi fiscali in competizione tra loro in una gara al ribasso. Bisogna riprendersi la sovranità piena monetaria e politica.