Dietro il profluvio di bonus governativi (dal Bonus facciate, al Bonus vacanze, al Bonus psicoterapia, fino al Bonus cuochi) non vi è solo la volontà di elargire prebende più o meno clientelari.
Vi è l'introduzione nel nostro ordinamento giuridico (i bonus sono articoli di legge) e nella nostra politica economica dei principi della cosiddetta "economia comportamentale" ovvero sia l'incentivazione dei comportamenti ritenuti dal regolatore come virtuosi e la punizione per i comportamenti non ritenuti virtuosi.
Insomma, siamo di fronte ad un'intrusione dello stato borghese (che predica la libertà a parole, ma persegue un totalitarismo asfissiante nei fatti) nelle scelte legittime qualunque esse siano dell'individuo: vogliono essere loro a decidere quando dovete rifare la facciata di casa o andare dallo psicologo o andare in vacanza (e magari anche dove) o un cuoco acquistare gli utensili nuovi per la sua cucina.
Unione Sovietica scansate, sono arrivati i liberali che ti impongono qualunque cosa dandoti il biscottino se fai da bravo o la scarica elettrica se non fai da bravo. Come il cane in addestramento.
Questa qui, che mi crediate o no, è una barbarie anticostituzionale (va be', per dire, la Costituzione in Italia non esiste più).
PS Aspettate che siano implementate le cosiddette smart cities per capire dove vi portano con l'economia comportamentale...la Corea del Nord sarà un paradiso del Libero Arbitrio e della Libertà.

1 comment

Giovy
Esiste un gioco che si chiama the sims, sviluppato sino alla versione 4 forse sono arrivati al 5...,manovri tutto comprese emozioni e azioni dei personaggi,ci giocavano anche alla bocconi!!! È una vita" in gabbia" terribile !!! Non ci posso pensare ..alla fine è anche noioso!!!!