Il Green Pass se ci pensate è la distruzione di centinaia di anni evoluzione giuridica e filosofica perchè presuppone il concetto di scambio tra libertà e l'iniettazione nel proprio corpo di un siero ogni sei mesi (lasciamo perdere il fatto che non si sa nulla sugli effetti di lungo periodo).
I diritti e le libertà non sono coartabili al punto di vietare ad uno di andare in pizzeria o di spostarsi nel territorio nazionale. I diritti e le libertà non sono concessi da chicchessia. L'UOMO NASCE LIBERO. E LA COSTITUZIONE LE LIBERTA' DELL'UOMO LE SANCISCE E LE TUTELA E NON DA FACOLTA' A NESSUNO DI FARNE "GENTILE CONCESSIONE" CHIEDENDO DI METTENDO A RISCHIO LA SALUTE, IL DIRITTO AL LAVORO E ALL'ISTRUZIONE.
A me il Professor Mario Draghi e la Contessina von der Leyen non rappresentano un EMERITO CAZZO QUANDO SI PARLA DELLE MIE LIBERTA'. E NON MI ESPRIMO MINIMAMENTE SU QUEL FIGURO CHE DOVREBBE ESSERE IL GARANTE DELLA COSTITUZIONE CHE RIPETO, SANCISCE LE LIBERTA' E NON DA FACOLTA' A NESSUNO DI DISPORNE PERCHE' NON SONO NEGOZIABILI.
Hanno passato il segno e la misura.

12 comments

Sono dei vigliacchi, o forse troppo furbi.

Perché coraggio ed onestà avrebbero richiesto l'obbligo vaccinale. Se fosse tutto come ci raccontano da più di un anno, avrebbero dovuto prelevare le persone con la forza, come in tutte le dittature che si rispettino, gettando la maschera del politically correct e della mai esistita democrazia che riempie la bocca dei borghesi benpensanti. Invece sono codardi e furbi, forzando le persone a vaccinarsi per accedere alla vita sociale, lavorare, viaggiare e vivere con dei passaporti sanitari. Sapevano che l'obbligo esplicito dall'inizio avrebbe portato al conflitto aperto, con immagini di sequestri di persona e di bambini strappati dalle braccia di madri piangenti, manganellate a tutti i recalcitranti che poi sarebbero state diffuse sui social dai cittadini. Allora sarebbe apparso anche ai ciechi covidioti e ai giornalisti collaborazionisti la verità della dittatura.

Sono arrivato alla conclusione che spingere verso l'obbligo vaccinale dovrebbe essere la priorità proprio per tutti i free vax (l'unica posizione sensata, ossia per la libertà di scelta) e tutti coloro che pur favorevoli ai vaccini hanno capito su quale strada siamo incanalati, ossia verso il controllo biodigitale dei singoli e delle comunità, valuta sintetica, nanofarmacologia e transumanesimo, capitalismo della sorveglianza, stato di biopolizia, mind-control, governo e controllo con AI tramite big data ed algoritmi, Internet of Things, estrema concentrazione economica delle informazioni e dell'apprendimento, etc etc etc. Per la semplice ragione che restare nella divisione di posizioni, difendere le proprie idee e la propria libertà -quando si è schiacciati da un lato da una potenza di fuoco mediatica e militare insormontabile e dall'altro da milioni di cittadini innocenti ma purtroppo troppo stupidi per capire qualcosa che vada oltre lo shopping o L'Isola dei Famosi- allo stato di cose attuali ha dimostrato poca efficacia. Tale tensione verso la libertà, seppur ammirevole, conduce alla sconfitta e al divisionismo tanto caro alle élite. Questo giochino del dividere per meglio governare, del far parlare i dissidenti, i critici, chi si pone domande e ragiona, ma allo stesso tempo puntargli i mitragliatori della informazione centralizzata e dei giullari di regime alla Scanzi e nazisardine varie, è ormai ben noto e controproducente per chi libertà va cercando. Anzi, nelle dittature digitali che si profilano, lasciar parlare è proprio cosa serve al controllo dei comportamenti e delle opinioni, perché il segreto, i circoli chiusi, le associazioni in presenza sono nemici dell'individuo trasparente, della trasparenza voluta dai colossi digitali -per estrarre surplus comportamentale, predire ed influenzare i comportamenti futuri- che collaborano al governo degli uomini (il primo passo fu la collaborazione tra Google e la NSA a seguito dell' 11 settembre).

Bisognerebbe invece dire: bene, non accetteremo nessun passaporto vaccinale, nessuna carta verde, vogliamo l'obbligo per tutti di vaccinarsi, siate onesti. A quel punto germoglierebbe spontaneamente la resistenza, anche i muli comincerebbero a capire quando i militari sfonderanno la porta dei vicini di casa o dei propri familiari trascinandoli per i capelli giù per le scale, quando cominceranno a sentire le urla, i pianti, le persone imprecare pietà. Allora anche tanti delatori inizierebbero a vergognarsi per la propria disgustosa dimensione umana, perché cesserebbe l'inutile confronto verbale su temi divisivi con parenti, colleghi e conoscenti. Le parole sulla bontà delle restrizioni e dei vaccini non avrebbe più senso, si dovrà scegliere se assistere inermi agli abusi fisici, visibili, alla mattanza, o continuare ad abbassare lo sguardo. E penso che a quel punto le forze in campo muterebbero, anche i militari si rifiuterebbero di usare la violenza e finalmente i giornalisti sarebbero chiamati a filmare un po' d'azione.
È giuridicamente inaccettabile! So che le impugnazioni stanno per arrivare a pioggia. Ritengo che i giudici non potranno che applicare la legge. Ma io vorrei delle pesanti conseguenze penali per chi lo ha introdotto.
Sorveglianza digitale
Ragazzi, sanno tutto di noi... La prima cosa da fare é anonimizzare internet e cellulari, ma non è nè semplice nè tantomeno alla portata di tutti
Avviso ai naviganti: se siete vaccinati a casa mia non entrate.
copio e incollo dovunque
Finalmente! Perché tutti i giornalisti, intellettuali, professori, giuristi, medici, avvocati, POLITICI non scrivono questo ??? Solo venduti all proprio status quo o in qualche modo seriamente ipnotizzati???
Siamo oltre il limite. Da tempo. Perché nessuno lo vede?
Gianluca
C'è un limite a tutto, chi va fuori dalla costituzione venga giudicato fuori dalla costituzione.
Claudio
Scusate ma io non ne posso più, dico sempre e comunque disobbedienza assoluta, solo se comincerà a scorrere sangue per le strade, allora e dico soltanto allora forse potremo contrastare il sistema, i miei coglioni gia da tempo me li hanno liofilizzati, scusate ancora.
mariella anna maria conti
Io non mi vaccino
Non serve il sangue, serve vivere! Solo questo dà fastidio, è un granellino che blocca gli ingranaggi. Viviamo senza tutte queste cazzate, scusate il francesismo, e aspettiamo. Ora siamo in pochi, purtroppo, ad essere allibiti o scioccati da quello che sta succedendo, dobbiamo diventare molti di più, ad avere una visione rivoluzionaria del presente. Non basta mandare via Speranza e metterci un altro idiota come lui. I voltagabbana che siedono in Parlamento ci hanno insegnato molto per riscrivere la Carta Costituzionale, perché le garanzie non hanno funzionato. Comincerei dalla magistratura. Forza ed in alto i cuori. La domanda è: ma questi "vaccini" funzionano? Cosa succede se il vaccinato si ammala? Cosa penserà il vaccinato, o il figlio che ha costretto il genitore a vaccinarsi?