In una delle sue ultime relazioni, l'Unicef è arrivata a dire che non ci sono prove che l'esposizione alla pornografia danneggi i bambini. La cosa non deve sorprendere affatto. L'Unicef è l'agenzia dell'ONU che è rimasta invischiata in numerosi scandali di abusi sessuali ovunque nel mondo. I suoi "mediatori di pace" hanno violentato i bambini nelle zone del mondo martoriate dalla guerra. L'Unicef non può combattere la pedofilia per questa ragione. I pedofili sono dentro l'Unicef stessa.
https://c-fam.org/friday_fax/unicef-report-says-pornography-not-always-harmful-to-children/
Qui non si tratta di essere vecchi e non accettare l’evoluzione dei tempi, si tratta di impedire che venga violentata e annullata all’origine la psiche degli infanti. La crescita di un bambino, soprattutto quella psicologica ha le sue tappe e i suoi percorsi per plasmare l’adulto del domani con la sua personalità.
Questo succede da quando esiste l’uomo, e oggi lo vogliono annullare, resettare..
Magari lo buttassero giù quel sito, sarebbe una bella soddisfazione.
Bene, dopo oltre 50 anni il protocollo sanitario per chi entra in ospedale con il tumore non e’ cambiato da allora: chemioterapia e radioterapia, ovvero la devastazione cellulare senza differenza tra sane o malate