Marco Mori: “La piazza cantava “Draghi, Draghi... vaff... ho dovuto pertanto aprire il mio intervento con un’importante precisazione. Mi dissocio totalmente da questo coro”: https://youtu.be/foJ2ZvG3qq8
L’indennizzo è un di più anche per le sole conseguenze temporanee. Se ci sono conseguenze gravi il divieto è assoluto. Ci sono tre sentenze della Corte Cost. Anche un singolo morto correlato è sufficiente a rendere illegittimo l’obbligo.
Che essendo inclusa la possibilità accertata di evento fatale si è stabilito dalle sentenze della Corte Costituzionale che il sacrificio del singolo non è ammissibile neanche nel caso si salvasse l'umanità intera.
La morte, certamente evento irreversibile, non è a mio avviso assimilabile ad una complicanza irreversibile, che per me rappresenta un danno irreversibile sì ma certo non la morte.
Riguardo alla schizofrenia non mi stupisce visto il livello raggiunto con gli ultimi provvedimenti. Rimane il fatto che il caso MORTE/indennizzo al momento non è mai contemplato neanche nella schizofrenia di queste leggi. Quindi una volta collegata la possibilità LETALE legata al farmaco fine del discorso obbligo. Altrimenti dovranno scrivere nella legge che il caso morte è previsto con indennizzo. E allora ci sarà da ridere.
Draghi, VAFFANCULO ! MERITI LA GHIGLIOTTINA.