Mi limito a fare notare che l’Italia è l’unico paese in Europa a imporre un passaporto sanitario per ogni tipo di lavoro (quello che è sancito come diritto dalla Carta costituzionale), che in diversi paesi del nord Europa è stata soppressa ogni restrizione, che la Svezia non ha mai applicato divieti a libertà garantite dal diritto naturale, la quale non ha MAI registrato tassi di letalità che hanno raggiunto invece i livelli più alti nel mondo solo in Italia, che la Norvegia ha riclassificato il Covid a sindrome influenzale. Poi ci sarebbe un fiume di considerazioni da spendere in campo epidemiologico, nosologico, statistico, economico, filosofico, giuridico, antropologico, sociologico e psicologico su questa pandemia di disinformazione e manipolazione. Ma non credo che possa interessare a chi non vede che questo sistema capitalistico da tempo marcio e corrotto è ora votato al collasso. Non contesto la vostra idea di mettervi sotto l’ala protettiva del banchiere Draghi e del guru Larry Fink o del “filantropo” Bill Gates, voi che appiccicate etichette (no vax, terrapiattisti, no brain, terroristi, financo criminali) coniate da questo regime illegittimo chi ha una concezione altra della vita (e della morte) in una comunità nazionale, siete liberi di vivere anche con una flebo in vena, scafandrati, mascherati, igienizzati, distanziati, collegati on line h24 con il servizio di televirologia, ma abbiate rispetto umano per le minoranze che non si riconoscono nello stato di terrore e di emergenza infinita decretato da una classe politica discreditata. Per quanto riguarda l’efficacia dei “vaccini” ne potremo riparlare tra qualche mese. Intanto è di queste ore la notizia che il British Medical Journal denuncia che i trial clinici sui “vaccini” sono stati tutti manipolati. Buona vita.

(mia risposta a una signora che ritiene i cosiddetti no vax degli "irresponsabili", sulla pagina della rivista di John Elkann, l'Espresso)

Dalla pagina Facebook di Valter Rossi

6 comments

Patrizia
Sono contro questo coso e contro il green pass, però bisogna essere onesti a dare informazioni
Mio figlio vive a Montreal ed è praticamente richiesto ovunque, io vivo tra Milano e Marocco e la oltre negozi alberghi ristoranti uffici pubblici, non posso neanche giocare a golf senza il pass vaccinale
In Svezia è vero non c’è obbligo, ma mia nipote sposata con un vikingo doc mi dice che hanno pressioni di ogni genere perché non inoculati e guariti da Covid non riescono ad ottenere pass per viaggiare
Manteniamo l’obbiettività o si passerà sempre dalla parte del torto
Il rispetto di una buona fetta della popolazione, che ha aderito convintamente alla nuova religione biosecuritaria, nei nostri confronti è venuto a mancare. Quando capiranno che la minaccia non siamo noi, ma chi sta imponendo alla società un carcere a cielo aperto, per mezzo di emergenze continue di ogni tipo, quando toccheranno da vicino gli effetti della loro scelta, forse capiranno qualcosa di più di quanto oggi non vogliono (o non possono) vedere.
Maria Damiana Romano
Molti, pur vedendo le incongruenze e l'assurdità di molte imposizioni, continueranno ad accettare ogni giustificazione data dalle istituzioni. Qui non è solo questione di comprensione, è anche questione d'indole: quelli che guai se gli tocchi il viaggio o le uscite, accetteranno sempre tutto pur di continuare il loro stile di vita, non importa nulla il concetto di libertà o democrazia. Paradossalmente sono le persone che rischiano il lavoro (necessario per vivere) quelle che più lottano e resistono. Quelli che avrebbero meno da perdere lottando sono stati invece i primi ad adeguarsi. Questa la mia esperienza tra i miei conoscenti.
la signora è un'idiota (che rappresentano la maggioranza).
Fabrizio
Che soddisfazione essere la nazione numero 1 al mondo x la covidiozia !!