L’astensionista fuori dalla nostra bolla è qualcuno sfiduciato dalla politica che non ci conosce o non ha ancora capito il problema della necessità di riscattare la sovranità, a partire da quella monetaria. Questo tipo di astensionista è quello che possiamo convertire alla causa con la giusta visibilità.
L’astensionista nella nostra bolla è invece un povero minorato, che protegge il potere e pontifica dal divano. Normalmente un fallito, anche nella vita. Questo tipo di astensionista non è recuperabile e va solo preso a pedate.
Secondo me è un approccio sbagliato Avvocato. Il partito astensionista è il partito più grande d'italia e comprende chi non vota perché sfiduciato è chi non vota di proposito, averli attaccati indiscrimatamente come fatto nel suo precedente post non ha giovato e l'ha messa sullo stesso piano di Toscano in certi versi. Neppure io condivido il suo programma e i suoi ideali ma per uscire da questa gabbia so che dobbiamo fare una parte di percorso assieme. Precondizione per il libertario o comunista che sia è comunque uscire dall'UE, votasse una sola persona nessun politico mollerebbe la seggiola. È a questo che punterei nella comunicazione.
Marialuisa Buratti
Riguardo all'astensionismo i partiti si smascherano quando stabiliscono uno sbarramento sempre più alto per impedire alle forze politiche nuove, quindi anche a quelle del cosiddetto dissenso/buonsenso, di superare la competizione. Scoraggiando così anche i potenziali sostenitori che, sulla base dei sondaggi, valutano che tali forze politiche non raggiungeranno il quorum, quindi non sono incentivati ad andare a votare. Pertanto le istituzioni e i politici mentono quando esortano le persone a votare. Non solo perché sollecitano chi dissente a fare l'esatto contrario, ma anche per una questione puramente matematica. E la matematica non è un'opinione.
Anche votassero i soli candidati si autolegittimerebbero comunque. Quindi non votare è semplicemente da codardi. Bravo avvocato. Tutto il mio appoggio.
io capisco che uno non voti se non trova un candidato decente. il problema e' che girano fenomeni che scelgono scientemente di rimanere fuori dalle istituzioni perche' pensano di fare dispetto ai potenti. oppure quelli che si fanno la "comunita' " con due amici nel bosco e pensano di essere usciti dal sistema. cosa gli vuoi dire? meglio direzionare le energie verso scopi piu' utili, la zavorra si lascia a terra.
Ok ma il potere non si cambia su basi ipotetiche ma su minoranze compatte e combattive. Minoranza intesa meno del 50% della popolazione. Persino la DC era una minoranza visto che era attorno al 40% non parliamo del Psi peggio i piccoli partiti. Eppure l"organizzazione faceva si che questo partiti incidessero! Non puoi cambiare la società solo non andando solo a votare ! Le tasse le paghi? Si ! E allora cosa delegittimi ! Il sistema da fintamente democratico diventa autocratico in modo definitivo e basta! PS:Non è rivolto a te ma in generale a chi parla di astensionismo poi il giorno dopo il voto paga la tari alle poste...
i tempi sono maturi per dividere le cose in utili alla causa / non-utili alla causa. cose non utili alla causa: nel secchio dell'umido. cose utili alla causa: ascolto e valorizzazione.
Bravo avvocato. Tutto il mio appoggio.
il problema e' che girano fenomeni che scelgono scientemente di rimanere fuori dalle istituzioni perche' pensano di fare dispetto ai potenti.
oppure quelli che si fanno la "comunita' " con due amici nel bosco e pensano di essere usciti dal sistema.
cosa gli vuoi dire? meglio direzionare le energie verso scopi piu' utili, la zavorra si lascia a terra.
PS:Non è rivolto a te ma in generale a chi parla di astensionismo poi il giorno dopo il voto paga la tari alle poste...
cose non utili alla causa: nel secchio dell'umido.
cose utili alla causa: ascolto e valorizzazione.