Da no vax sono ufficialmente guarito dal covid (e che fatica che ho fatto per riuscire a prenderlo). In realtà non mi ha provocato alcuna malattia, ho avuto meno di un leggero raffreddore.
Non userò il greenpass, continuando a frequentare solo le attività che non lo controllano.
Sono d'accordo, se si prende il virus e si ottiene super gp da guarigione si usa solo per il lavoro. Per il resto che si godano la loro adesione al sistema e noi azzeriamo i consumi, specie sulle piattaforme web
Antonella
...Ecco dove lo abbiamo preso! 🙈 Quando uno è bravo, trova sempre la "soluzione", anche inconsapevolmente!Scherzo, naturalmente, concordo sul non usare la tessera, se non per lavorare, condizione indispensabile per continuare a combattere 💪🏻
siamo arrivati ad augurarci di prenderlo x non sottostare alle obbligazioni... ci hanno portato a questi punti... invece di imparare a convivere con il Covid e attivare le cure...
Da ieri anche io sono "ufficialmente" garita da no vax e - come lei - avevo già deciso di fare la stessa cosa: per me non cambia nulla, la mia lotta contro il lasciapassare e la dittatura continua senza sosta boicottando tutti coloro che richiedono il gp come è stato sino ad ora...
Marcello1991
Il GP non è conforme ai regolamenti europei chiunque lo chieda rischia una denuncia penale per violazione della privacy e non solo. il giudice deve disapplicare la normativa interna e applicare quella comunitaria quindi il regolamento Europeo. I cittadini devono iniziare a denunciare chiunque violi il loro diritto soggettivo anche con la sola richiesta di esibizione Green pass. il regolamento Europeo è chiarissimo solamente gli usmaf possono richiedere il certificato covid e solamente per spostamenti transfrontalieri. non c'è nessun dubbio che i decreti legge italiani riguardo il Green pass siano completamente fuori legge. Certo è che se i cittadini non iniziano a denunciare queste violazioni ed abusi alle procure, non se ne esce più. La denuncia querela è gratuita non richiede avvocato e tutti possono farla. Tale e quale come se vi rubassero l'auto. Non abbiate paura non ce lo possiamo più permettere. Certo è che che la magistratura non si sta muovendo perché sotto pressione dalla propaganda come sta avvenendo a 360° nella nostra società a partire dai medici. Ma è anche vero che la magistratura non si muove da sola ma va scossa tramite centinaia o migliaia di denunce. iniziamo a mettere sul piatto della Bilancia una denuncia penale contro un improbabile sanzione amministrativa che non è ancora mai arrivata a nessuno. tutti i verbali emessi dalle forze dell'ordine sono verbali di accertamento non sono la sanzione. la sanzione deve arrivare dal prefetto entro 90 giorni e comunque è facilmente annullabile è impugnabile di fronte al giudice di Pace in quanto si riferisce a l'articolo 4 del DL 19 2020 quindi in violazione di ordinanze sindacali che con la richiesta di Green pass non c'entrano assolutamente nulla.! Infine un DPCM è solo un atto amministrativo che non può essere base legislativa per alcunché, insomma fuffa
Il 27 gennaio di ogni anno nelle scuole si tengono lezioni e conferenze in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Ovvero di chi venne discriminato dal regime e di chi si oppose ad esso.
Nella situazione attuale, che vede perpetrare ai danni degli studenti la più grave discriminazione dal tempo delle leggi razziali, tutto ciò ha il sapore di una recita ipocrita e di una beffa crudele. Molti ragazzi si troveranno a seguire le celebrazioni in didattica a distanza e in quarantena, in quanto allontanati da scuola solo perché si sono opposti a una legge discriminatoria.
Per questo proponiamo una forma di protesta, pacifica ma visibile, nei confronti di questi inaccettabili provvedimenti. Si tratta di non mandare a scuola bambini e ragazzi giovedì 27 gennaio e di giustificare l’assenza con la seguente dicitura:
Assente, nel Giorno della Memoria, per protesta nei confronti delle gravissime discriminazioni previste dai recenti provvedimenti legislativi.
Come scriveva Primo Levi, in ogni situazione “una facoltà ci è rimasta, e dobbiamo difenderla con ogni vigore perché è l’ultima: la facoltà di negare il nostro consenso”.
Si tratta di una protesta semplice, ma che, se effettuata da un numero consistente di genitori, potrebbe forse aiutare a sollevare il velo di silenzio in cui si sta consumando l’inaccettabile discriminazione di bambini e ragazzi nelle scuole italiane.
Vi invitiamo, perciò, a condividere e promuovere la proposta.
Massimo TAGLIAFERRI
Idem niente di più di una semplice influenza, addirittura la mia compagna obbligata alle 3 dosi per lavorare ( xké nonostante volesse fare il test degli anticorpi, visto che si era ammalata da poco, gli hanno detto che NON serviva, in quanto cmq se non si fosse fatta l altra dose, non avrebbe avuto il Green Pass e quindi non avrebbe più lavorato) quindi l ha fatta obbligatoriamente e ha preso il Covid per la seconda volta, (in previsione della 4 dose prossima) e ed è stata anche la peggiore da superare.
Avv Mori vorrei capire:io sono sana non ho l'influenza nemmeno raffreddore. Cosa devo dimostrare x o fermare la mia buona salute?ho 72 anni e non faccio certamente un tampone Il mio corpo non si tocca
Maria Luisa Scatigna
È veramente difficile ammalarsi se non si è marchiati! Io preso da trivax che se non avessi fatto tamponi per 6/7 giorni nemmeno lo sapevo! Il trucco e fare tamponi per giorni se si ha qualche sintomo sennò non risulta… questa è la variante dei vaccinati. Abbiamo creato la pandemia dell’influenza bastardi maledetti
Io ho avuto mal di gola tosse ect ho curato ma non ho fatto nessun tampone voglio che si torni alla normalità senza essere schiavi di questo sistema dobbiamo andare contro.... Che senso ha fare il tampone ho un influenza curami e basta
Non è vero, ma ognuno è libero di pensare e scrivere quello che vuole basta che non giudichi gli altri... per quanto riguarda il concetto di "divertimento" sappia che è del tutto relativo: il mio non coincide con quello del governo né, evidentemente, con quello che ha lei...
sara
Guarda ...io l' ultima volta che ho avuto la febbre avevo 19 anni....ho avuto i bambini piccoli con febbri anche a 40 ...parlo di una decina di anni fa....e non me le sono mai beccata. Ho 46 anni. Che segreto ho ? 🤣
La denuncia querela è gratuita non richiede avvocato e tutti possono farla. Tale e quale come se vi rubassero l'auto. Non abbiate paura non ce lo possiamo più permettere. Certo è che che la magistratura non si sta muovendo perché sotto pressione dalla propaganda come sta avvenendo a 360° nella nostra società a partire dai medici. Ma è anche vero che la magistratura non si muove da sola ma va scossa tramite centinaia o migliaia di denunce. iniziamo a mettere sul piatto della Bilancia una denuncia penale contro un improbabile sanzione amministrativa che non è ancora mai arrivata a nessuno. tutti i verbali emessi dalle forze dell'ordine sono verbali di accertamento non sono la sanzione. la sanzione deve arrivare dal prefetto entro 90 giorni e comunque è facilmente annullabile è impugnabile di fronte al giudice di Pace in quanto si riferisce a l'articolo 4 del DL 19 2020 quindi in violazione di ordinanze sindacali che con la richiesta di Green pass non c'entrano assolutamente nulla.! Infine un DPCM è solo un atto amministrativo che non può essere base legislativa per alcunché, insomma fuffa
Nella situazione attuale, che vede perpetrare ai danni degli studenti la più grave discriminazione dal tempo delle leggi razziali, tutto ciò ha il sapore di una recita ipocrita e di una beffa crudele. Molti ragazzi si troveranno a seguire le celebrazioni in didattica a distanza e in quarantena, in quanto allontanati da scuola solo perché si sono opposti a una legge discriminatoria.
Per questo proponiamo una forma di protesta, pacifica ma visibile, nei confronti di questi inaccettabili provvedimenti. Si tratta di non mandare a scuola bambini e ragazzi giovedì 27 gennaio e di giustificare l’assenza con la seguente dicitura:
Assente, nel Giorno della Memoria, per protesta nei confronti delle gravissime discriminazioni previste dai recenti provvedimenti legislativi.
Come scriveva Primo Levi, in ogni situazione “una facoltà ci è rimasta, e dobbiamo difenderla con ogni vigore perché è l’ultima: la facoltà di negare il nostro consenso”.
Si tratta di una protesta semplice, ma che, se effettuata da un numero consistente di genitori, potrebbe forse aiutare a sollevare il velo di silenzio in cui si sta consumando l’inaccettabile discriminazione di bambini e ragazzi nelle scuole italiane.
Vi invitiamo, perciò, a condividere e promuovere la proposta.