IL DDL ZAN VORREBBE IMPORRE UNO STATO ETICO DI MATRICE TOTALITARIA - Matteo D'Amico

Fa discutere in queste settimane il ddl Zan, il disegno di legge che dovrebbe combattere l’omotransfobia. Con il filosofo Matteo D’Amico cerchiamo di capire quali sono le criticità che si nascondono tra le pieghe del ddl Zan, dal punto di vista sia giuridico che politico. Questa legge andrebbe davvero a proteggere le minoranze di genere, oppure imporrebbe delle limitazioni alla libertà di parola ed espressione ad ampi strati della popolazione?

https://go.byoblu.com/ddlzan

23 comments

Fortemente discriminante per gli etero ,inutile non copre nessun corridoio giuridico scoperto siamo già tutelati tutti dalla costituzione a preschindere da orientamento sessuale razza o credo religioso o fece politica
L'arma di distr(u/a) zione di massa della liberal/liberista sinistra. I cosiddetti diritti lgbt sostituiscono i diritti del lavoro, la lotta al precariato, l'uscita da un euro gabbia della sovranità nazionale. Ormai si barcamenano tra lgbt e vaccini: potranno mai essere seguito da un popolo vero pur se frastornato dal canale unico mediatico dominante?
assolutamente !
ma se non altro apre le porte alla educazione obbligatoria, che i bambini della all'età di 5 anni studiano quali sono i loro "diritti" riguardo l'orientamento sessuale per creare una nuova generazione completamente indefinita, senza uno scopo e senso. confusa..probabilmente anche sterile.
Una trasmissione interessante. Molto piacevole ascoltare Matteo D'Amico e devo dire che condivido ogni parola. Spero non passi quel DDL visto che si va a creare il discrimine nel discrimine. X dirla tutta mancava solo Zan....x creare più caos ovviamente.
La sinistra si impegna per le battaglie per i diritti civili... ma è un'arma di distrazione di massa per coprire le nefandezze compiute sui diritti sociali.
La sinistra è ormai ridotta ad essere una riedizione del partito radicale, ovvero si batte per i diritti gay ed LGBT ma ha cancellato l'articolo 18 e le conquiste dei lavoratori del dopoguerra.
Si da la priorità ai diritti civili dimenticando i diritti sociali (lavoro, tutela della salute, istruzione, assistenza agli anziani e disabili ecc.).
L'utero in affitto è una pratica degna del dottor Mengele.
La voglia di avere un figlio è un desiderio: ma i desideri non sono diritti.
Specialmente quando consistono nello strappare figli alle madri povere del terzo mondo, per essere venduti su un catalogo, come fossero una merce.
La sinistra rivendica dei desideri che finiscono per mercificare il corpo delle donne.
L'ideologia gender è una ideologia che è piegata al consumo.
Ci sono dati statistici oggettivi: due single presi separati consumano di più di una coppia che vive sotto lo stesso tetto.
In passato si usava una crema cosmetica per tutto il corpo, adesso molte persone hanno.... quella per le rughe, per le occhiaie, per le mani e quella per i piedi.
La confusione sessuale odierna risponde a una logica di mercato.
Gabriele C
L'attuale sinistra di governo e' un cancro. Dovrebbe essere estirpata.
Monica Elisa
"Il 6 luglio il Parlamento Europeo voterà sul regolamento per il controllo della chat. Ciò consentirà ai provider di posta elettronica e di messaggistica di cercare i messaggi privati ​​indiscriminatamente e in tempo reale alla ricerca di contenuti sospetti.

Dopo l'approvazione del "regolamento di eccezione ePrivacy", è consentito cercare "la corrispondenza elettronica utilizzando database non trasparenti e intelligenza artificiale soggetta a errori", spiega l'attivista per i diritti civili Dr. Patrick Breyer, eurodeputato del Partito Pirata nei Verdi/Alleanza libera europea.

Sarebbe come se la Posta Svizzera aprisse e scansionasse tutte le lettere"

Unisciti al mio canale Telegram
@monicamastrofrancesco

https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/abstimmung-ueber-massenueberwachung-im-eu-parlament-am-dienstag-alle-privaten-mail-und-chatnachrichten-durchleuchten-a3550047.html
Andrea Collu
Gabriele C
L'attuale sinistra di governo e' un cancro. Dovrebbe essere estirpata.
Tutti i politici dall'alba dei tempi se per questo.
Matteo D'Amico va assunto a Zelig
Show next 11 comments