IL DDL ZAN VORREBBE IMPORRE UNO STATO ETICO DI MATRICE TOTALITARIA - Matteo D'Amico
Fa discutere in queste settimane il ddl Zan, il disegno di legge che dovrebbe combattere l’omotransfobia. Con il filosofo Matteo D’Amico cerchiamo di capire quali sono le criticità che si nascondono tra le pieghe del ddl Zan, dal punto di vista sia giuridico che politico. Questa legge andrebbe davvero a proteggere le minoranze di genere, oppure imporrebbe delle limitazioni alla libertà di parola ed espressione ad ampi strati della popolazione?
https://go.byoblu.com/ddlzan
ma se non altro apre le porte alla educazione obbligatoria, che i bambini della all'età di 5 anni studiano quali sono i loro "diritti" riguardo l'orientamento sessuale per creare una nuova generazione completamente indefinita, senza uno scopo e senso. confusa..probabilmente anche sterile.
La sinistra è ormai ridotta ad essere una riedizione del partito radicale, ovvero si batte per i diritti gay ed LGBT ma ha cancellato l'articolo 18 e le conquiste dei lavoratori del dopoguerra.
Si da la priorità ai diritti civili dimenticando i diritti sociali (lavoro, tutela della salute, istruzione, assistenza agli anziani e disabili ecc.).
L'utero in affitto è una pratica degna del dottor Mengele.
La voglia di avere un figlio è un desiderio: ma i desideri non sono diritti.
Specialmente quando consistono nello strappare figli alle madri povere del terzo mondo, per essere venduti su un catalogo, come fossero una merce.
La sinistra rivendica dei desideri che finiscono per mercificare il corpo delle donne.
L'ideologia gender è una ideologia che è piegata al consumo.
Ci sono dati statistici oggettivi: due single presi separati consumano di più di una coppia che vive sotto lo stesso tetto.
In passato si usava una crema cosmetica per tutto il corpo, adesso molte persone hanno.... quella per le rughe, per le occhiaie, per le mani e quella per i piedi.
La confusione sessuale odierna risponde a una logica di mercato.
Dopo l'approvazione del "regolamento di eccezione ePrivacy", è consentito cercare "la corrispondenza elettronica utilizzando database non trasparenti e intelligenza artificiale soggetta a errori", spiega l'attivista per i diritti civili Dr. Patrick Breyer, eurodeputato del Partito Pirata nei Verdi/Alleanza libera europea.
Sarebbe come se la Posta Svizzera aprisse e scansionasse tutte le lettere"
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@monicamastrofrancesco
https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/abstimmung-ueber-massenueberwachung-im-eu-parlament-am-dienstag-alle-privaten-mail-und-chatnachrichten-durchleuchten-a3550047.html
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