Solidarietà totale ad Ugo Rossi, candidato Sindaco di Trieste, per quanto accaduto. Ecco il video che precede il suo arresto per resistenza: https://www.facebook.com/ugo.rossi.58/videos/838711516839180/?d=n

L’errore che però non dovete mai commettere è quello di non consegnare i documenti. Da lì si innesca il resto. Se non si consegna i documenti si commette un reato contravvenzione che provoca la possibilità di essere accompagnati in caserma per l’identificazione.

Se si rifiuta scatta a quel punto la denuncia di resistenza che comporta arresto e processo per direttissima.

47 comments

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Marcello1991
Abbiamo il coraggio di fare rispettare la legge anche in questo caso??


ATTENZIONE STA GIRANDO QUESTO. VA BLOCCATA

https://www.google.it/amp/s/movimentodifesadiritti.com/2021/09/18/mandare-cortocircuito-greenpass/amp/

ASSOLUTAMENTE NON È UN AZIONE DA PORTARE AVANTI

Infatti:
 Questa è un'azione che pone a favore del governo. Il testo unico sulla sicurezza del lavoro DL 81/08 non prevede NESSUN DPI per la protezione dei lavoratori riguardo il Covid. Non è assolutamente normato e l'art. 2087 è assolutamente inutilizzabile dall'azienda per imporre qualsiasi DPI ( mascherine, tamponi, vaccini) sui dipendenti. Non vi fate fregare, non si può suggerire al datore di lavoro cose inesistenti alimentando la propaganda.

Il SarsCov2 non è normato in termini di DPI o altre misure preventive. Non c'è nulla di nulla! Con queste iniziative si suggerisce invece che venga normato, stiamo chiedendo una modifica del DL81/08.... VI RENDETE CONTO? a quel punto ogni violazione sarebbe punita dal datore di lavoro al livello disciplinare e alla fine le motivazioni per licenziare!!

I vari DL che Imporrebbero la sospensione sono NON CONFORMI A LEGGE, visto che la sospensione può avvenire solo per motivi disciplinari e non perché rifiuti un trattamento sanitario che è tutelato dalla 219/17!!! Le leggi ci sono a nostra tutela ma se siamo noi a volere che vengano modificate allora è finita. Per i lavoratori:  le sospensioni sono atti INESISTENTI in quanto applicabili solo per motivi disciplinari.
Ilariavolpemaldestra
La verità é che si sono accorti dal corteo di ieri a Trieste con 10.000(e passa) persone che siamo forti, le elezioni si avvicinano e hanno trovato un puerile pretesto per tentare di fermarcu. Forza Ugo, w la libertà, no green pass💪!!!!
Stiamo arrivando alla situazione di Genova! Cercano l’incidente invece di cambiare rotta!!!
Ale Ale
bella domanda, chi ci risponde?
Mi sembra che basti dichiarare verbalmente chi sono.... Non mi risulta l'obbligo di avere la C I appresso...... Solo la patente se ovviamente stai o devi guidare e devono verificarla..... Altrimenti neanche quella solo per essere identificati.......
SimonLeBon
Mi spiace ma abbiamo bisogno di persone saggi e non di disperati. Ne abbiamo bisogno di isterismi sulla situazione èd i candidati dovrebbero avere tanti sostenitori a torno.
Questo vale per Noi...ma invece non vale per le orde di Afro-Islamici che la Lamorgiassa continua a fare arrivare in Terra Italiana 🇮🇹...loro possono non presentare i Documenti,arrivare senza mascherina,senza Vaccinazioni e senza Greenpass...loro possono fare tutti i loro🐷🐷🐷comodi...nel NOSTRO PAESE...ma noi Cittadini Italiani 🇮🇹....no!
Andrea Grasselli
Io ho sempre sentito che bisogna ESIBIRE i documenti, NON CONSEGNARLI.
Quando si dicono troppe verità e si calpestano i piedi di vari "signori", questo è ciò che si rischia.
Ugo Rossi lo conosco personalmente e ne è sempre stato consapevole.
Lo hanno "zittito" pochi giorni prima delle elezioni per il sindaco di Trieste, guarda caso.
Collaborazionisti...
Ora mi auguro che i vari avvocati, di sani principi, si attivino..!
Maurizio Gaudieri
I documenti non si consegnano a nessuno. Si esibiscono a richiesta del pubblico ufficiale. Articolo 651 del codice penale.
Condivido.
Se la motivazione del fermo di polizia era il non aver mostrato i documenti (lecito, perché non è obbligatorio portarli con sé).....Rossi doveva andare tranquillo in caserma per la normale procedura di identificazione.
Opporre resistenza al fermo è sempre un errore.
Scusate io vado a mare senza documenti....se mi fermano e oggettivamente non li consegno perché non li ho....mi arrestano ? O semplicemente ( qualora fossi giudicata sospetta) per verificare la mia identità reale basta che mi portino in caserma?
Non è obbligatorio far vedere i documenti ma è obbligatorio dare le proprie generalità......ho appena fatto un corso come guardia funghi e il maresciallo che ci ha formato ci ha spiegato così.....
Attenzione, APPROVATO IERI: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione... COMPIUTA A MEZZO INTERNET

NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA

Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.

Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.

In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.

Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.

Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.

In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.

ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.

Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.

Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.

Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.
Alberto Speroni
Mi sembra che basti dichiarare verbalmente chi sono.... Non mi risulta l'obbligo di avere la C I appresso...... Solo la patente se ovviamente stai o devi guidare e devono verificarla..... Altrimenti neanche quella solo per essere identificati.......
Esatto....però se non esibisci i documenti, le forze dell'ordine, a loro discrezione, possono portarti in caserma per l'identificazione.
Opporsi al fermo è sempre un errore, perché scatta l'accusa di resistenza, e se nella eventuale colluttazione, un poliziotto si fa male, si aggiunge l'accusa di lesioni.
I documenti vanno CONSEGNATI oppure ESIBITI ?
AG sei sul sito di Marco Mori non metterti a pubblicare minchiate che non esistono. Art 50 del dlgs 733 non è stato convertito in legge. https://www.disinformazione.it/censura_di_regime.htm
Anto@
Attenzione, APPROVATO IERI: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione... COMPIUTA A MEZZO INTERNET NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60. Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta. In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito. Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali. MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta. In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata. ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare. Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran. Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo. Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.
perchè non ti informi bene prima di diffondere ?
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