LE PIAZZE DEGLI ITALIANI- L'Italia contro il green pass

Un altro sabato di proteste, di cortei, di diritti calpestati e di italiani che chiedono solo di essere rispettati. Il resoconto delle manifestazioni di sabato in tutto lo Stivale.

https://go.byoblu.com/LePiazzeDegliItaliani

36 comments

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Benissimo le manifestazioni, ma mancano le denunce! Perché non si organizzano denunce contro il gp? Class action !
Fantastici i portuali di Trieste , citazione “se solo uno di noi il 15 non verrà fatto entrare ci fermiamo tutti vaccinati e non” . Se tutti facessero così il 15 avremmo vinto!
ciao, andate a vaccinarvi ti scongiuro. Fallo per tuo figlio disabile. Proteggilo. Oggi ho parlato con un mio amico medico in un noto ospedale del sud italia. Mi ha dato dati preoccupanti. Mi ha detto che il 90% dei ricoverati della nostra regione NON sono vaccinati. Il 10% rimanente sono ultra settantenni con patologie. In più mi ha fatto una previsione: "se si diffonde la variante Mu, che ha un RT superiore a 8, entro due anni l'80% dei NON vaccinati si infetteranno con conseguenti complicanze. Ripeto corri a vaccinarti.
Elena
Piazze stupende
Mentre lottiamo per il GP intanto in tv enfatizzano lo spid! Strumento in via di espansione per accedere a tutti i servizi della pubblica amministrazione.... per ora .. poi ? Come un GP?
Per i lavoratori voglio farvi sapere che l’art. 15 comma 2 del D.lgs. 81 / 2008 (il c.d. testo unico sicurezza e salute lavoratori) è MOLTO interessante perché attribuisce l'onere del costo del tampone a carico del datore di lavoro. Il DL 21 settembre 2021, n. 127 prevede espressamente che il green pass è una misura per la tutela della sicurezza e salute e nulla dice in merito a chi deve sostenere il costo del green pass / tampone quindi tale art 15 comma 2 del D.Lg 81 rimane in vigore. La disposizione del art. 15 in parola deriva dal recepimento di direttive comunitarie ed è un punto fondamentale del diritto dei lavoratori. Infatti, durante l’emergenza la fornitura delle mascherine protettive delle vie respiratorie o di altri DPI è stata ed è a carico del datore di lavoro. Per il tampone che permette il green pass il Governo nei vari atti ha solo precisato che il costo non è a carico dello Stato salvo particolari casi di esenzione (es. per chi non può vaccinarsi) o prezzi calmierati e per alcuni ambiti e situazioni particolari (es. nella scuola). Il Governo non ha mai scritto in nessun atto che il costo del tampone è a carico del lavoratore. Questo aspetto può essere dirompente nel sistema e creare una giusta reazione nell'opinione pubblica soprattutto perchè se non sarà (come immagino) possibile garantire che i lavoratori riescano a farsi i tamponi ogni 48 ore (per il costo ma anche per le poche farmacie/laboratori in grado di erogare il servizio) non sarà colpa loro e le aziende dovranno organizzarsi per erogare i tamponi attraverso il medico competente o tramite servizi privati a loro carico. Non sono contrario alla vaccinazione ma sono per il rispetto della costituzione e delle leggi. La norma in rete si trova facilmente se volete verificare. Suggerisco ai lavoratori nel caso siano chiamati a sostenere il costo del green pass di fare una comunicazione formale (es. raccomandata) dove devono chiedere al datore di lavoro l’applicazione del D.Lgs. 81/08 art 15 comma 2 e successivamente manifestare l’intenzione di consegnare le ricevute dei pagamenti del tampone per il rimborso nel caso in cui il datore di lavoro non inviti a recarsi presso laboratorio o farmacia convenzionata con l’azienda. Un testo tipo questo:
"Il/La sottoscritta XY dipendente di codesta Azienda / Ente segnala che non è in possesso del green pass previsto dalla normativa vigente.
In considerazione della possibilità prevista dalla normativa di ottenere il green pass sottoponendosi al tampone periodico manifesto con la presente la mia disponibilità ad effettuare tale test nei modi e tempi organizzati dal datore di lavoro ricordando che il D.lgs. 81/08 all’art. 15 secondo comma stabilisce che “Le misure relative alla sicurezza, all'igiene ed alla salute durante il lavoro non devono in nessun caso comportare oneri finanziari per i lavoratori”.
Rimango in attesa di vs. indicazioni e porgo cordiali saluti"
Credo che quanto sopra sia molto utile ed importante.
Agnese Gritti
Non credo proprio!
Agnese Gritti
Onorata di essere una "ritardata"
Agnese Gritti
Ha non ah
Agnese Gritti
Per favore, un po' di "onestà" nei commenti!
Non si tratta di complotti ma di conflitti di interesse. Che il Green Pass serve a vendere ed imporre vaccini ormai lo hanno capito pure i sassi. Vi inoltro e vi invito a fare circolare:

Facciamo circolare.
SE IL MONDO FOSSE GOVERNATO ANCORA DALL'ETICA QUESTO SAREBBE IL PIÙ GRAVE SCANDALO DELLA STORIA D'EUROPA.

Ai vertici del sistema europeo che negozia con Big Pharma, autorizza e controlla i vaccini, ci sono tre persone che per gli evidenti conflitti di interesse non dovrebbero svolgere questo ruolo e anzi dovrebbero essere tenute a distanza da certi poteri decisionali.

NESSUN REATO ACCERTATO, SOLO PESANTI CONFLITTI DI INTERESSI.
Vediamoli nel dettaglio.

EMER COOKE , Direttrice dell'EMA
Il suo CV non lascia dubbi su quale siano i suoi consolidati interessi. Il controllore allegato dai controllati.

https://www.zonedombratv.it/emer-cooke-il-direttore-dellema-in-conflitto-dinteressi/

https://www.newdailycompass.com/it/emer-cooke-la-scalata-di-lady-pharma-allema

STELLA KYRIAKIDES Superministra della Salute della Commissione Europea.
Su di lei una inchiesta sulla provenienza di un bonifico di 4 milioni di euro sul conto del marito, da parte di una fondazione medicale, mai giustificato. Inoltre condotte non cristalline anche nelle politiche di privatizzazione delle cure oncologiche.

https://www.egalite.org/4-milioni-di-euro-piovuti-sul-conto-della-commissaria-europea-dei-vaccini/

http://greeknewsondemand.com/2021/05/04/eus-biggest-corruption-scandal-unfolds-as-e4m-appear-on-eu-health-commissioner-stella-kyriakides-bank-account/

URSULA VON DER LEYEN
Non ha bisogno di presentazioni, ma forse suo marito si. La sua carriera ed i suoi interessi economici e di potere non sono compatibili con il ruolo che la moglie ha nella gestione delle strategie di contrasto al Covid.

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Heiko_von_der_Leyen

https://ir.orgenesis.com/overview#/
Il marito di Ursula è il direttore di una azienda biotech parte integrante della grande macchina dei vaccini.
https://orgenesis.com/team

https://aktuelle-nachrichten.app/der-ehemann-von-eu-kommissionspraesidentin-ursula-von-der-leyen-ist-medizinischer-direktor-einer-neuen-biotech-firma

Siamo nelle mani di costoro, nonostante vi siano forti dubbi che antepongano l'interesse dei cittadini a quelli di BigPharma.
Chiediamo l'apertura di una inchiesta per conflitto di interessi e da subito le loro dimissioni.
Sarebbe bello, nelle nostre Piazze, rispondere con un messaggio di solidarietà e di ringraziamento alla Francia, al grande Popolo Francese, che ci sostiene sempre dimostrando umanita, rispetto, Unione tra i popoli.
Stanno cercando di dividere gli esseri umani e invece ci stiamo unendo come non mai.
🇨🇵🇨🇵🇨🇵💖🇮🇹🇮🇹🇮🇹
CI RIDE DIETRO TUTTO IL MONDO

Quindici giorni fa sono rientrato, dopo un anno, in Italia dagli Emirati Arabi, dove vivo per lavoro, e mi sono dovuto scontrare con la triste realta' di un paese ormai precipitato nel marasma piu' totale, in tutti i settori possibili ed immaginabili.

Tralascio, per il momento, tutti i discorsi inerenti a questa sciagura sanitario/politica che ci e' capitata fra capo e collo, limitandomi, per cosi' dire, ad analizzare alcune disavventure capitatemi appena messo piede sul suolo italiano.

Appena arrivato a Cagliari, dove avrei soggiornato per 15 giorni, mi sono recato presso l'area noleggio auto, in quanto on line avevo prenotato e pagato un auto per il periodo interessato.

Mi sono scontrato immediatamente con una scortesia estremamente fastidiosa da parte di una anonima signora di mezza eta' che, con fare arrogante mi ha prima chiesto la bellezza di 1800 euro di cauzione - cosa assolutamente assurda in tutto il mondo - dopodiche' mi ha rifiutato la carta di debito che le fornivo - prima banca degli Emirati Arabi, accettata in tutto il mondo, con la quale noleggio macchine in ogni dove senza avere mai avuto problemi - adducendo scuse campate in aria circa il fatto che non era carta di credito ma di debito e che non l'avrebbero accettata.

Dopo averla invitata a provarla, mi diceva di no, essendo assolutamente sicura che non l'avrebbero accettata.

Ma provare cosa ti costava??

Alla fine, con la voglia di chiamare la polizia e denunciarli tutti, mandandola a quel paese, visto che ero stanco, era tardi e non potevo agitarmi vista la recente operazione al cuore alla quale mi sono sottoposto un mese or sono, me ne sono andato da un altro noleggiatore che, molto gentilmente, mi ha trovato un auto - purtroppo di categoria alta - che tranquillamente ho pagato con la stessa carta rifiutata 5 minuti prima.

Andatomene di li' per raggiungere la mia destinazione - agriturismo pagato anche quello on line un mese prima - con molto nervoso addosso, fame e stanchezza, visto che erano quasi le 22, sono arrivato a destinazione e, pure li', mi sono scontrato con un dipendente dell'azienda che mi aveva affittato l'appartamento, poichè mi ha richiesto 250 euro per spese varie - non menzionate da nessuna parte in fase di prenotazione - oltre a 300 euro di cauzione...

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https://www.giornalismolibero.it/blog-detail/post/140796/
Giuseppe C.
Nel silenzio dei Media piu' totale!!
Questo vogliono...e già c'è in Cina.
Ciao a tutti, anime belle, ci stiamo riconoscendo, ci stiamo ritrovando, quando c’è bisogno riusciamo a dare il meglio di noi stessi, Nandra è  il nostro faro guida, sosteniamo lei e chi come lei può fare la differenza:

Iscrivetevi ad OSA e sostenete le forze dell’ordine che sono dalla nostra parte. 



https://osaitalia.org
Piera
Ma.come mai non riesco più a vedere tutti i commenti come prima e lelegram mi dice quanto sopra
Marco
Solo milano a Roma e questa beffa finisce domani mattina
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