Qualcosa mi dice che se il costo dell'energia al MW/h vede l'Italia all'ultimo posto significa che qualcuno ha completamente sbagliato il mix delle fonti (prima che del luogo di approvvigionamento delle materie prime). No al nucleare, si alle costosissime rinnovabili...e ora il guaio del gas. Poi per quanto riguarda il gas, prima abbandoni le politiche mediterranee, poi fai bombardare la Libia ovvero il nostro maggior alleato nel Mediterraneo, poi rovini i rapporti con la Russia... Ora manca il bombardamento dell'Algeria e abbiamo fatto bingo. 🥳🥳🥳 La colpa di tutto questo? La sfiga, Putin Kattivo dittatore, Gheddafi pure...noi non abbiamo sbagliato nulla. E' evidente.
Non capisco il senso del discorso ... siccome il gas a basso prezzo era ed è in mano a Paesi pericolosi , dove i padroni sono autocrati iper armati , dobbiamo farci sempre andare bene tutti i peggiori dittatori al mondo ?
Cos'è che non ha capito? Paghiamo un mix energetico fallimentare. Ciò che ci teneva in piedi era il gas da gasdotto comprato a prezzi stracciati da Libia e Russia. In meno di 10 anni abbiamo perso i nostri fornitori principali di energia.
"costosissime rinnovabili e no al nucleare"....peccato che il reattore nucleare finlandese l ultimo realizzato in europa è costato 13 miliardi di euro e 12 anni di lavori
Attualmente chi ha energia da rinnovabili guadagna un botto. Lasciamo perdere il nucleare, vedo che non se ne comprende ancora la pericolosità ed i costi "nascosti" che lo rendono la fonte più costosa in assoluto, e l'esempio della Francia dovrebbe far capire che non risolve nulla (visto che ha almeno metà centrali ferme) e magari se le avessimo, probabile l'uranio arricchito sarebbe arrivato dalla Russia...... Il problema Italia è principalmente la speculazione spropositata, e gli utili di Eni lo confermano
L’Italia (e l’Europa, Russia esclusa) non ha risorse sufficienti (forse solo Germania d Polonia con il carbone). La politica più logica sarebbe avere più fornitori e mantenere rapporti “amichevoli” con tutti, senza stare a disquisire sui regimi politici. È quello che hanno fatto tutti i politici precedenti, da Andreotti Prodi e Berlusconi (ognuno a modo suo…). Questo cambio significa che la morsa atlántica si sta stringendo e dobbiamo cambiare fornitore, con il GNL dagli USA. Auguri!
Ancora con questa storia del nucleare? Non vogliamo il rigassificatore che inquina, invece il nucleare si? Le scorie le mettiamo vicino a casa sua, signor Masala? O le diamo direttamente in gestione alla camorra come facciamo spesso in Italia quando non sappiamo dove mettere qualcosa? Che poi i tumori aumentano, che è colpita delle sigarette.....
E per raffreddare il reattore, che serve acqua dolce a tonnellate ogni minuto, la fornisce lei dal rubinetto visto che siamo in siccità e la vogliono togliere anche alle coltivazioni? Sa che anche in Francia per questo motivo hanno fermato metà delle centrali?
Senza contare costo di costruzione, mantenimento, rischi vari.
Eh certo, che stupidi questi finlandesi, che adesso avranno energia e teleriscaldamento garantiti per più di 8000 ore l'anno per 60 anni. Avrebbero dovuto installare fotovoltaico ed eolico, che al Circolo Polare Artico, tra gelate continue e la notte artica, vanno una bellezza.
Mi raccomando, continuate a fidarvi dei dei Tozzi & company. Facciamo tanti bei rigassificarori, che in caso di esplosione generano un'onda di tsunami che al confronto Fukushima è una mareggiata
Con la premessa che non spingo per i rigassificatori-che ho usato solo cone termine di paragone-adesso mi porta i numeri di centrali di rigassificazione esplose? Peraltro le ricordo che è lo tsunami che ha causato fukushima, non il contrario....e che(come e più di Cernobyl) ci è andata bene per il rotto della cuffia. E visto che siamo in argomento, io ho posto delle questioni concrete. Lei che sa di latino, come le risolverebbe? -scorie -raffreddamento -costi -sicurezza
stupido è chi ancora propone il nucleare che, volendo dimenticare tutti i problemi che creerebbe, la prima centrale entrerebbe in produzione tra 15 anni a costi allucinanti
Allora, forse lei è troppo giovane per ricordare il disastro di San Juanico (500 morti, 2500 feriti, 60.000 evacuati). L’impianto di liquefazione di Skikda in Algeria, 2004, 29 morti e 74 feriti a seguito dell’esplosione e di un incendio durato otto ore che ha provocato danni per 1 miliardo di dollari.
In Belgio, 15 persone morte sempre nell’anno 2004.
Più indietro nel tempo, l’esplosione di un serbatoio di gas liquido a Cleveland (Ohio) nel 1941 produsse 131 morti, 225 feriti.
Per dovere di correttezza lo tsunami del 2011 causò 15.000 morti di cui UNO (non accertato) causato dalla centrale nucleare che, almeno dal punto di vista strutturale, è rimasta integra a seguito di una catastrofe biblica.
E ti pareva che non arrivasse la cantilena nonuke su Chernobyl, che è ormai l'equivalente tecnologico di una Ford T nell'automibilismo. Non si fanno più impianti del genere, già quelli di seconda e terza generazione sono dotati di sistemi di sicurezza ridondati, attivi e passivi.
Ma passiamo di cose concrete:
-Scorie: il nucleare è l'unico settore che permette di stoccare le piccole quantità di scorie prodotte in totale sicurezza. Vuole la prova? Vada a chiedere ad un petroliere come sono stoccati i prodotti di combustione, o ad un produttore di fotovoltaico come trattare l'arsenico.
-Raffreddamento: i problemi di raffreddamento sono una bufala da pennivendoli. Un reattore è composto da due cicli di raffreddamento, primario e secondario. Il nocciolo si raffredda con il primario , e una serie di sistemi di emergenza. I "problemi" presunti relativi al raffreddamento sono sul secondario, che scambia con la sorgente fredda (fiumi, laghi, mare, torri evap.) Ma è un problema comune a qualsiasi centrale convenzionale, che per non scaldare troppo la sorgente fredda è costretta a ridurre la potenza.
-Costi: le centrali nucleari hanno un costo d'impianto considerevole, è vero. Ma quello che i più dimenticano è un capacitý factor di più di 90%. Questo significa un ritorno del capitale investito relativamente breve. Consideri che il FV ha un capacitý factor uguale al 20% (se tutto va bene).
-Sicurezza: penso di essermi già espresso. In Italia, quasi ogni giorno avviene un incidente a causa del gas. Ma sono incidenti tollerati, non ci facciamo nemmeno più caso se esplode una palazzina. E invece ricordiamo Chernobyl, e non le 4 centrali italiane che erano il nostro vanto nel mondo.
Lasciamo perdere il nucleare, vedo che non se ne comprende ancora la pericolosità ed i costi "nascosti" che lo rendono la fonte più costosa in assoluto, e l'esempio della Francia dovrebbe far capire che non risolve nulla (visto che ha almeno metà centrali ferme) e magari se le avessimo, probabile l'uranio arricchito sarebbe arrivato dalla Russia......
Il problema Italia è principalmente la speculazione spropositata, e gli utili di Eni lo confermano
Non vogliamo il rigassificatore che inquina, invece il nucleare si?
Le scorie le mettiamo vicino a casa sua, signor Masala?
O le diamo direttamente in gestione alla camorra come facciamo spesso in Italia quando non sappiamo dove mettere qualcosa?
Che poi i tumori aumentano, che è colpita delle sigarette.....
E per raffreddare il reattore, che serve acqua dolce a tonnellate ogni minuto, la fornisce lei dal rubinetto visto che siamo in siccità e la vogliono togliere anche alle coltivazioni?
Sa che anche in Francia per questo motivo hanno fermato metà delle centrali?
Senza contare costo di costruzione, mantenimento, rischi vari.
Mamma mia, alle volte......
Peraltro le ricordo che è lo tsunami che ha causato fukushima, non il contrario....e che(come e più di Cernobyl) ci è andata bene per il rotto della cuffia.
E visto che siamo in argomento, io ho posto delle questioni concrete.
Lei che sa di latino, come le risolverebbe?
-scorie
-raffreddamento
-costi
-sicurezza
In Belgio, 15 persone morte sempre nell’anno 2004.
Più indietro nel tempo, l’esplosione di un serbatoio di gas liquido a Cleveland (Ohio) nel 1941 produsse 131 morti, 225 feriti.
Per dovere di correttezza lo tsunami del 2011 causò 15.000 morti di cui UNO (non accertato) causato dalla centrale nucleare che, almeno dal punto di vista strutturale, è rimasta integra a seguito di una catastrofe biblica.
E ti pareva che non arrivasse la cantilena nonuke su Chernobyl, che è ormai l'equivalente tecnologico di una Ford T nell'automibilismo. Non si fanno più impianti del genere, già quelli di seconda e terza generazione sono dotati di sistemi di sicurezza ridondati, attivi e passivi.
Ma passiamo di cose concrete:
-Scorie: il nucleare è l'unico settore che permette di stoccare le piccole quantità di scorie prodotte in totale sicurezza. Vuole la prova? Vada a chiedere ad un petroliere come sono stoccati i prodotti di combustione, o ad un produttore di fotovoltaico come trattare l'arsenico.
-Raffreddamento: i problemi di raffreddamento sono una bufala da pennivendoli. Un reattore è composto da due cicli di raffreddamento, primario e secondario. Il nocciolo si raffredda con il primario , e una serie di sistemi di emergenza. I "problemi" presunti relativi al raffreddamento sono sul secondario, che scambia con la sorgente fredda (fiumi, laghi, mare, torri evap.) Ma è un problema comune a qualsiasi centrale convenzionale, che per non scaldare troppo la sorgente fredda è costretta a ridurre la potenza.
-Costi: le centrali nucleari hanno un costo d'impianto considerevole, è vero. Ma quello che i più dimenticano è un capacitý factor di più di 90%. Questo significa un ritorno del capitale investito relativamente breve. Consideri che il FV ha un capacitý factor uguale al 20% (se tutto va bene).
-Sicurezza: penso di essermi già espresso. In Italia, quasi ogni giorno avviene un incidente a causa del gas. Ma sono incidenti tollerati, non ci facciamo nemmeno più caso se esplode una palazzina. E invece ricordiamo Chernobyl, e non le 4 centrali italiane che erano il nostro vanto nel mondo.