Se non altro, lo spietato Viganò (ora scomunicato) era stato arcivescovo e nunzio apostolico negli Usa.

Legittimo, da parte sua, contestare anche aspramente Bergoglio: questioni tra addetti ai lavori, insomma. A stupire, semmai, sono i tanti rinomati influencer che si sono dedicati al tiro al bersaglio contro il “falso Papa”, “l'usurpatore”, arrivando grottescamente a chiamarlo “signor Bergoglio”.

Trattasi molto spesso di opinion maker non cattolici, non praticanti: perché dunque tanto fervore iconoclasta contro un religioso, accusato (da laici) di non essere abbastanza cristiano?

Il giornale fondato da Scalfari tratta affettuosamente il defunto Bergoglio, definendolo “il riformatore che diede un cuore alla crisi della modernità”. I suoi detrattori lo hanno invece accusato di aver messo il Vaticano al servizio di poteri post-umani in quanto biecamente mondialisti. I più spiritosi, gli specialisti in fanta-cronache, sono arrivati a sostenere che “il vero Bergoglio” fosse morto da tempo, lasciando credere che quello inquadrato dalle telecamere, sofferente e malato, fosse in realtà un suo sosia.

Esattamente di queste favole si bea il peggior potere: servono a convincere il pubblico che tutti gli oppositori siano un branco di dementi, se arrivano a credere a simili idiozie.

Sempre i neo-esegeti delle questioni religiose, gli improvvisati teologi de noantri, si erano messi a sventolare l'austera icona di Ratzinger, quale modello di quasi-santità e di lealtà assoluta rispetto alla tradizione cattolica, dimenticando che proprio Ratzinger (prima di diventare improvvisamente conservatore, allineandosi a Wojtyla) era stato tra i teologi più progressisti chiamati a contribuire al Concilio Vaticano II. Opportunismo? Un bel dietrofront, in ogni caso.

Quanto a Bergoglio, invece, non si può dimenticare che – nell'unisono occidentale anti-russo – ha dimostrato l'enorme coraggio solitario di ricordare che “è stata la Nato ad abbaiare nel cortile della Russia”.

2/2 fine

30 comments

Per quello che ha consentito durante il COVID, in ambito alla tematica LGBT, immigrazione, violenze nei seminari, e chi più ne ha più ne metta, la figura di Bergoglio ha rappresentato, semplicemente, l'integrale allineamento della Chiesa al potere finanziario globalista occidentale. La dichiarazione sulla NATO è stata estemporanea, ben più numerose le dichiarazioni in senso opposto e i silenzi su molte tematiche.
Sappiamo bene quale è il cuore di stampo progressista alla crisi della modernità che ha animato imbroglio e il suo comitato globalista
Doveva essere il tramite tra Nostro Signore e noi, umile plebaglia. Non mi sembra che si sia dato molto da fare
Interessante la nota iniziale su San Francesco e il catarismo...meno quella apologetica sul solito Giordano Bruno (lui in odore di negromanzia, perché non lo si dice mai a sinistra?).

Schierarsi contro le guerre è il minimo sindacale per il Vicario di Cristo sulla Terra, cosa già fatta a suo tempo da Benedetto XV e tanti altri prima di lui.
Un po' pochino per "assolvere" un pontificato così divisivo e teologicamente discutibile.
Bisognerebbe astenersi se non Cristiani Cattolici.
Articolo imbarazzante e incommentabile.
Bergoglio, un Papa per tutte le stagioni.
Gianluca
Definire Bergoglio un usurpatore e' tecnicamente corretto, perche' la sua elezione e' nulla e invalida in quanto Benedetto XVI non ha mai abdicato al Munus Petrino, ma nella sua declaratio ha solo comunicato la futura perdita del Ministerium. Questo e' un fatto e le sue ripercussioni sono enormi. Beroglio era un antipapa ed ha governato come tale.
no È credente immagino! ha allontanato più fedeli lui di tutti gli anti clericali dei secoli scorsi
Vedo un enorme confusione

consiglio di tornare a scrivere di economia NIP ... prati e colline conquistate sulle pianure ucraine
Pessimo articolo pieno fi luoghi comuni e un anti cattolicesimo di fondo. Ripassa un poco la storia delle americhe e dell'inquisizione
e sull’atto d’amore non ci pronunciamo?
Alberto
Praticamente ….. un ‘santo subito’ ????!??!
San Francesco è una cosa, Bergoglio Francesco un’altra.
Un gesuita non può diventare Papa.
L’ “atto d’amore “ che egli stesso come Re dello Stato del Vaticano ha ‘imposto come obbligatorio’ , pena sanzioni punitive. (L atto d Amore si impone?)
La “successione “ e la farsa mediatica dei due Papi …….
Sulla pretesa “ povertà francescana del Vaticano” …. l’ ipocrisia è lampante: la Curia Vaticana è L origine di tutto il potere finaziario corrotto del sistema occidentale….
..etc etc etc
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