La prima sconfitta russa nella guerra, quella nella battaglia di Balakleya-Kupyansk (non è ancora chiara l' entità delle conseguenze, ma è chiaro che si tratta da una sconfitta) mette la Russia davanti al fallimento della strategia dell' impegno limitato e la costringerà presto a scelte difficili. Fino ad ora abbiamo visto un impiego di 50 mila uomini sul fronte con altri 100mila impegnati nella logistica per un fronte lungo quanto la distanza che separa Lubecca da Messina. Non può andare avanti così, anche perchè l'occidente sta inviando armi sempre più sofisticate e letali, come per esempio i proiettili di precisione per l'artiglieria Excalibur. A tale proposito ho i miei seri dubbi che questo tipo di armi siano usate dagli acraini dopo un training ridicolo di un mese al massimo. Secondo me i "consiglieri militari" della Nato, sono già sul campo: la guerra è già iniziata.
I Russi, a quanto pare, semplicemente non hanno intenzione di essere loro ad inziare una vera e propria terza guerra mondiale. Mantengono un profilo basso, evitano accuratamente di mostrare prove troppo evidenti del coinvolgimento di truppe Nato (perchè a quel punto sarebbero costretti dalla loro stessa opinione pubblica a reagire molto pesantemente) e probabilmente aspettano l'inverno, contando sulle prevedibili reazioni popolari in Occidente di fronte ai razionamenti ed all'inflazione galoppante. Sulle capacità logistiche e militari russe, suggerirei di visionare le analisi militari USA e quelle molto dettagliate della Nato, che forniscono informazioni interessanti sull'esercito ucraino (uno dei più preparati e forti tra quelli europei, a loro giudizio) e sulla quantità di asset militari che la Russia sta impiegando attualmente. La domanda che mi faccio è qual è l'obbiettivo strategico militare che l'Occidente si è prefissato in questa guerra (quello russo è chiaro).
Umberto Carbone
I rinforzi arrivano l'artiglieria funziona per adesso gli ucraini hanno solo la possibilità di incunearsi in un territorio controllato dai russi. Tutto ciò come previsto dalla mia analisi. L'unica possibilità per gli ucraini è che sfondino anche a sud perché a nord non possono (c'è il confine russo).
La guerra non si fa con soli mercenari. L'ucraina non possiede alcuna aviazione (aveva catorci inutilizzabili), non ha nemmeno elicotteri moderni, nemmeno dispone di una contraerea moderna (robetta data di secondo mano dalla NATO) e possiede al massimo vecchi missili a medio e corto raggio. Eppure hanno impantanato quella che doveva essere una superpotenza militare e nucleare. Il problema è Putin e la sua cricca, che solo in occidente cediamo come eroi, ma che sono una zavorra per la Russia perché si sono mescolati fin troppo con l'occidente ed il denaro che ne hanno ricavato è immane. Per questo stanno inscenando questa lurida sceneggiata, in cui le vere vittime, oltre ai civili ucraini innocenti, sono i ragazzi mandati a morire con ferraglia e ordini senza senso.
Quello russo non è chiaro, perché la cricca di Putin ha troppi interessi con l'occidente e, secondo me, questa sceneggiata gli serve per non distruggere del tutto tali interessi. Devono da un lato far vedere ai russi di combattere l'occidente, mentre dall'altro hanno solo mandato a morire dei poveri ragazzi con vecchi catorcio. Bah
I "budelli" del contrattacco ucraino a Kherson e Karkhiv. Due scenari simili. Una grossa massa di coscritti e truppe speciali ucraine che buca le deboli prime e seconde linee russe in un punto ristretto, penetrando a fondo. Ma con un altissimo rischio di finire dentro una sacca o "calderone".
Affermazioni del genere, esternate nei confronti di una potenza nucleare non hanno senso. Ognuno comanda a casa propria ed ognuno ha una sua strategia militare.
Vabbe, qui siamo di fronte a un altro genio. Cosa cavolo c'entra la potenza nucleare? Mica si sta combattendo con le armi nucleari? In una guerra convenzionale servono sistemi elettronici ultra moderni, aviazione di ultima generazione con missili di altissima precisione per poter operare da quote elevatissime, carri armati di ultima generazione (non ferraglia vecchia in cui fare la fine della simmental), droni moderni con elevata autonomia, ecc... Bah, manco la decenza di tacere hanno questi.
Il dottor Masala ha condiviso un post in cui si parlava di iniziare a fare sul serio e inviare armamentari moderni, dopo la ferraglia arrugginita usata fin ora.
Il dottor Masala non ha mai mosso un dito nemmeno di fronte a post peggiori di questo, che non é chiaro se stia esercitandosi per una tesina di ingegneria sociale o stia cercando di deprimere/provocare le persone; come talvolta ama fare lo stesso dott. Masala. Quello che é chiaro è che il congiuntivo non è il suo forte.
L'importante è che il congiuntivo sia il suo forte, lei che ama essere depresso evidentemente da un canale che non le piace. Certo che di gente senza senso ne è piena il mondo.
Secondo me sono anche conseguenze dell'inizio disastroso. Nonostante il cambio di strategia e le conquiste ottenute, il primo mese è mezzo i termini di uomini, mezzi, morale ha reso tutto più complicato. Ora credo puntino molto sugli effetti della crisi energetica che colpisca più delle sanzioni nei prossimi mesi..
Mantengono un profilo basso, evitano accuratamente di mostrare prove troppo evidenti del coinvolgimento di truppe Nato (perchè a quel punto sarebbero costretti dalla loro stessa opinione pubblica a reagire molto pesantemente) e probabilmente aspettano l'inverno, contando sulle prevedibili reazioni popolari in Occidente di fronte ai razionamenti ed all'inflazione galoppante.
Sulle capacità logistiche e militari russe, suggerirei di visionare le analisi militari USA e quelle molto dettagliate della Nato, che forniscono informazioni interessanti sull'esercito ucraino (uno dei più preparati e forti tra quelli europei, a loro giudizio) e sulla quantità di asset militari che la Russia sta impiegando attualmente.
La domanda che mi faccio è qual è l'obbiettivo strategico militare che l'Occidente si è prefissato in questa guerra (quello russo è chiaro).
Il problema è Putin e la sua cricca, che solo in occidente cediamo come eroi, ma che sono una zavorra per la Russia perché si sono mescolati fin troppo con l'occidente ed il denaro che ne hanno ricavato è immane. Per questo stanno inscenando questa lurida sceneggiata, in cui le vere vittime, oltre ai civili ucraini innocenti, sono i ragazzi mandati a morire con ferraglia e ordini senza senso.
Devono da un lato far vedere ai russi di combattere l'occidente, mentre dall'altro hanno solo mandato a morire dei poveri ragazzi con vecchi catorcio. Bah
Due scenari simili. Una grossa massa di coscritti e truppe speciali ucraine che buca le deboli prime e seconde linee russe in un punto ristretto, penetrando a fondo.
Ma con un altissimo rischio di finire dentro una sacca o "calderone".
Bah, manco la decenza di tacere hanno questi.