REFERENDUM NO GREEN PASS: Ugo Mattei spiega

A fronte delle domande che si rincorrono in queste ore sul #referendumnogreenpass, interviene anche il giurista Ugo Mattei, membro del comitato che lo ha lanciato. Ecco la sua posizione.

https://go.byoblu.com/ReferendumUgoMatteiSpiega

59 comments

Damiano
No al referendum!La gente è lobotomizzata, con il GP si sente al sicuro, in caso di votazione vincerebbe il GP.Poi lo stato, dal torto passa alla ragione.
Nicola Cappellina
Qui il lobotomizzato sei tu o forse un troll...beh e' la stessa cosa.
A chi mi chiede che cosa ne penso del referendum per abrogare il Greenpass, (spammato in modo compulsivo in tutti i canali da chi ci crede), rispondo che IO NON FIRMO ALCUN REFERENDUM, in quanto sono consapevole che la maggioranza degli Italiani, purtroppo succubi e contenti di esserlo, sarà favorevole.

La vedo piuttosto come una mossa disperata e piena di rischi.
Alché molti di voi mi diranno che sono disperati e che dobbiamo provarle tutte. ✋

Per un attimo, ragioniamo a mente fredda senza farci prendere dal pathos del momento.

L'indottrinamento della massa, così come l'allineamento di tutti i poteri dello stato, esecutivo, legislativo e giudiziario, è palese ed è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere.

Una eventuale (e quasi certa) vittoria del NO renderebbe il green pass, da misura provvisoria, a prassi per almeno i prossimi anni.

Oltre il 31 dicembre non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, (almeno per l'emergenza sanitaria).
Vincendo il NO all'abrogazione del greenpass, questo renderebbe il certificato verde, anche in mancanza di un emergenza conclamata, da strumento provvisorio legato ad uno stato emergenziale, a strumento definitivo da usare per gli anni a venire, fornendo un assist decisivo al governo per proseguire il suo progetto.
E questo assist deve venire da noi che siamo contrari al green pass?
Ma anche no, grazie.

Vi ricordate che nel 2014 abbiamo preso l'impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali?
Vi ricordate la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la libertà di scelta che fine ha fatto?

Dopo essere stati scelti come primo paese Europeo, da dove far partire la "pandemia" nel 2020, (ovviamente sono solo coincidenze) e dopo aver ricevuto i complimenti dal dottor Fauci per la gestione della pandemia quale esempio da seguire, volete essere voi, con il vostro comportamento, ad aprire la strada per fare altrettanto negli altri paesi?

Verosimilmente si voterà nella stagione invernale, proprio quando i contagi saranno all'apice e la massa sarà stata convinta a dovere dal mainstream che la colpa del fatto che loro, plurivaccinati, si stanno ammalando, sarà da addebitare ai cosiddetti novax che non vogliono il certificato verde.
Le pecore andranno a votare IN BLOCCO e ci schiacceranno "a norma di legge".
Volete veramente questo?

Non so chi ha proposto questo referendum e nemmeno lo voglio sapere, ma il fatto di averlo proposto proprio ora mi fa sentire puzza di bruciato da km.

La Consulta, che avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza, (il decreto dovrà essere convertito in legge entro fine anno) potrebbe anche non farlo, così da darci l'ennesima riprova che fa tutto parte del copione.

Rischiamo di ritrovarci il greenpass OBBLIGATORIO a vita.
Riflettete prima di agire.
Stiamo combattendo con metodi leciti e legali contro l'illecito e l'illegalità.
Poi ognuno faccia come crede.
Io non voglio essere complice di una mossa del genere.

Tanto vi dovevo.

UNISCITI a 🔗LeonardoSANTI
A chi mi chiede che cosa ne penso del referendum per abrogare il Greenpass, (spammato in modo compulsivo in tutti i canali da chi ci crede), rispondo che IO NON FIRMO ALCUN REFERENDUM, in quanto sono consapevole che la maggioranza degli Italiani, purtroppo succubi e contenti di esserlo, sarà favorevole.

La vedo piuttosto come una mossa disperata e piena di rischi.
Alché molti di voi mi diranno che sono disperati e che dobbiamo provarle tutte. ✋

Per un attimo, ragioniamo a mente fredda senza farci prendere dal pathos del momento.

L'indottrinamento della massa, così come l'allineamento di tutti i poteri dello stato, esecutivo, legislativo e giudiziario, è palese ed è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere.

Una eventuale (e quasi certa) vittoria del NO renderebbe il green pass, da misura provvisoria, a prassi per almeno i prossimi anni.

Oltre il 31 dicembre non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, (almeno per l'emergenza sanitaria).
Vincendo il NO all'abrogazione del greenpass, questo renderebbe il certificato verde, anche in mancanza di un emergenza conclamata, da strumento provvisorio legato ad uno stato emergenziale, a strumento definitivo da usare per gli anni a venire, fornendo un assist decisivo al governo per proseguire il suo progetto.
E questo assist deve venire da noi che siamo contrari al green pass?
Ma anche no, grazie.

Vi ricordate che nel 2014 abbiamo preso l'impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali?
Vi ricordate la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la libertà di scelta che fine ha fatto?

Dopo essere stati scelti come primo paese Europeo, da dove far partire la "pandemia" nel 2020, (ovviamente sono solo coincidenze) e dopo aver ricevuto i complimenti dal dottor Fauci per la gestione della pandemia quale esempio da seguire, volete essere voi, con il vostro comportamento, ad aprire la strada per fare altrettanto negli altri paesi?

Verosimilmente si voterà nella stagione invernale, proprio quando i contagi saranno all'apice e la massa sarà stata convinta a dovere dal mainstream che la colpa del fatto che loro, plurivaccinati, si stanno ammalando, sarà da addebitare ai cosiddetti novax che non vogliono il certificato verde.
Le pecore andranno a votare IN BLOCCO e ci schiacceranno "a norma di legge".
Volete veramente questo?

Non so chi ha proposto questo referendum e nemmeno lo voglio sapere, ma il fatto di averlo proposto proprio ora mi fa sentire puzza di bruciato da km.

La Consulta, che avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza, (il decreto dovrà essere convertito in legge entro fine anno) potrebbe anche non farlo, così da darci l'ennesima riprova che fa tutto parte del copione.

Rischiamo di ritrovarci il greenpass OBBLIGATORIO a vita.
Riflettete prima di agire.
Stiamo combattendo con metodi leciti e legali contro l'illecito e l'illegalità.
Poi ognuno faccia come crede.
Io non voglio essere complice di una mossa del genere.

Tanto vi dovevo.

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No cadere in questa trappola !
Bisogna rifiutare i tamponi che sono l' arma vincente del regime. No alla schiavitù del green pass, del tampone e del siero genico. Abbiamo il diritto di ammalarci ed essere curati senza discriminazioni.
In uno stato illegale, ogni azione legale e' destinata a fallire. Bisogna abrogare la prassi dei decreti legge che sono la base per mantenere l' emergenza eterna. Non dobbiamo chiedere col referendum, dobbiamo riappropriarci dei nostri diritti con una azione di forza, pacifica, ma ferma
Mario
Io seguo anche il giornalista Davide Zedda, in un audio lui sostiene che dietro questo referendum ci siano i servizi segreti e visto la totale lobotomizzazione degli italiani che hanno accettato di farsi punturare, si correrebbe seriamente il rischio di perdere con la conseguenza di non poter più toccare il green kazz per almeno cinque anni!! Informiamoci bene, se fosse veramente così perché sarebbe ancora peggio e faremmo il gioco di questi criminali!
Voglio farvi i complimenti per la grande informazione che state facendo anche su questo fronte così importante. Grazie di cuore
Sandra
È una trappola
Attenzione che sui social ci sono personaggi che sono funzionali al sistema e che arrivano anche a minacciare denunce pur di zittire il dissenso, perche' stanno diventando molto aggressivi.
Ciro
A chi mi chiede che cosa ne penso del referendum per abrogare il Greenpass, (spammato in modo compulsivo in tutti i canali da chi ci crede), rispondo che IO NON FIRMO ALCUN REFERENDUM, in quanto sono consapevole che la maggioranza degli Italiani, purtroppo succubi e contenti di esserlo, sarà favorevole. La vedo piuttosto come una mossa disperata e piena di rischi. Alché molti di voi mi diranno che sono disperati e che dobbiamo provarle tutte. ✋ Per un attimo, ragioniamo a mente fredda senza farci prendere dal pathos del momento. L'indottrinamento della massa, così come l'allineamento di tutti i poteri dello stato, esecutivo, legislativo e giudiziario, è palese ed è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere. Una eventuale (e quasi certa) vittoria del NO renderebbe il green pass, da misura provvisoria, a prassi per almeno i prossimi anni. Oltre il 31 dicembre non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, (almeno per l'emergenza sanitaria). Vincendo il NO all'abrogazione del greenpass, questo renderebbe il certificato verde, anche in mancanza di un emergenza conclamata, da strumento provvisorio legato ad uno stato emergenziale, a strumento definitivo da usare per gli anni a venire, fornendo un assist decisivo al governo per proseguire il suo progetto. E questo assist deve venire da noi che siamo contrari al green pass? Ma anche no, grazie. Vi ricordate che nel 2014 abbiamo preso l'impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali? Vi ricordate la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la libertà di scelta che fine ha fatto? Dopo essere stati scelti come primo paese Europeo, da dove far partire la "pandemia" nel 2020, (ovviamente sono solo coincidenze) e dopo aver ricevuto i complimenti dal dottor Fauci per la gestione della pandemia quale esempio da seguire, volete essere voi, con il vostro comportamento, ad aprire la strada per fare altrettanto negli altri paesi? Verosimilmente si voterà nella stagione invernale, proprio quando i contagi saranno all'apice e la massa sarà stata convinta a dovere dal mainstream che la colpa del fatto che loro, plurivaccinati, si stanno ammalando, sarà da addebitare ai cosiddetti novax che non vogliono il certificato verde. Le pecore andranno a votare IN BLOCCO e ci schiacceranno "a norma di legge". Volete veramente questo? Non so chi ha proposto questo referendum e nemmeno lo voglio sapere, ma il fatto di averlo proposto proprio ora mi fa sentire puzza di bruciato da km. La Consulta, che avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza, (il decreto dovrà essere convertito in legge entro fine anno) potrebbe anche non farlo, così da darci l'ennesima riprova che fa tutto parte del copione. Rischiamo di ritrovarci il greenpass OBBLIGATORIO a vita. Riflettete prima di agire. Stiamo combattendo con metodi leciti e legali contro l'illecito e l'illegalità. Poi ognuno faccia come crede. Io non voglio essere complice di una mossa del genere. Tanto vi dovevo. UNISCITI a 🔗LeonardoSANTI
Esatto, è un'arma a doppio taglio che facilmente si ritornerebbe contro chi il GP non lo vuole! Questo referendum non sà da fare!
Massimiliano La Mattina
Non firmate
Mattei mi piaceva, ora sta ammorbidendo molto le sue posizioni di vaccino e tamponi (campagna elettorale???) Ed anche la farfallina del suo partito con le alucce arcobaleno non mi piace neanche un po'. Il referendum per intervenire su ciò ch'è già sancito dalla costituzione, mi pare utile come il DL Zan...
Damiano
Nicola Cappellina
Qui il lobotomizzato sei tu o forse un troll...beh e' la stessa cosa.
Mesa' che hai sbagliato chat, qui nessuno la pensa come te.
Ciro
A chi mi chiede che cosa ne penso del referendum per abrogare il Greenpass, (spammato in modo compulsivo in tutti i canali da chi ci crede), rispondo che IO NON FIRMO ALCUN REFERENDUM, in quanto sono consapevole che la maggioranza degli Italiani, purtroppo succubi e contenti di esserlo, sarà favorevole. La vedo piuttosto come una mossa disperata e piena di rischi. Alché molti di voi mi diranno che sono disperati e che dobbiamo provarle tutte. ✋ Per un attimo, ragioniamo a mente fredda senza farci prendere dal pathos del momento. L'indottrinamento della massa, così come l'allineamento di tutti i poteri dello stato, esecutivo, legislativo e giudiziario, è palese ed è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere. Una eventuale (e quasi certa) vittoria del NO renderebbe il green pass, da misura provvisoria, a prassi per almeno i prossimi anni. Oltre il 31 dicembre non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, (almeno per l'emergenza sanitaria). Vincendo il NO all'abrogazione del greenpass, questo renderebbe il certificato verde, anche in mancanza di un emergenza conclamata, da strumento provvisorio legato ad uno stato emergenziale, a strumento definitivo da usare per gli anni a venire, fornendo un assist decisivo al governo per proseguire il suo progetto. E questo assist deve venire da noi che siamo contrari al green pass? Ma anche no, grazie. Vi ricordate che nel 2014 abbiamo preso l'impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali? Vi ricordate la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la libertà di scelta che fine ha fatto? Dopo essere stati scelti come primo paese Europeo, da dove far partire la "pandemia" nel 2020, (ovviamente sono solo coincidenze) e dopo aver ricevuto i complimenti dal dottor Fauci per la gestione della pandemia quale esempio da seguire, volete essere voi, con il vostro comportamento, ad aprire la strada per fare altrettanto negli altri paesi? Verosimilmente si voterà nella stagione invernale, proprio quando i contagi saranno all'apice e la massa sarà stata convinta a dovere dal mainstream che la colpa del fatto che loro, plurivaccinati, si stanno ammalando, sarà da addebitare ai cosiddetti novax che non vogliono il certificato verde. Le pecore andranno a votare IN BLOCCO e ci schiacceranno "a norma di legge". Volete veramente questo? Non so chi ha proposto questo referendum e nemmeno lo voglio sapere, ma il fatto di averlo proposto proprio ora mi fa sentire puzza di bruciato da km. La Consulta, che avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza, (il decreto dovrà essere convertito in legge entro fine anno) potrebbe anche non farlo, così da darci l'ennesima riprova che fa tutto parte del copione. Rischiamo di ritrovarci il greenpass OBBLIGATORIO a vita. Riflettete prima di agire. Stiamo combattendo con metodi leciti e legali contro l'illecito e l'illegalità. Poi ognuno faccia come crede. Io non voglio essere complice di una mossa del genere. Tanto vi dovevo. UNISCITI a 🔗LeonardoSANTI
Grazie
Chiarissimo
❌Massima Diffusione❌
Attendo ben altro tipo di chiarimento da Mattei, soprattutto da Mattei. Buttarla sul protagonismo o sulla retorica della buona causa mi delude piuttosto che convincermi. Spero che Messora gli dedicherà un’intervista approfondita di mezz’ora come agli altri per fornire chiarimenti convincenti soprattutto sulla tempistica (non era certo arrivare primi la priorità Professore) e la giurisprudenza. Proprio su Byoblu abbiamo ascoltato tutto il giorno esperti palesemente contrari al greenpass sollevare problematiche serie legate a questa iniziativa, vorrei che Mattei rispondesse in modo chiaro e convincente lasciando da parte i toni propagandistici, grazie
Damiano
Mattei mi piaceva, ora sta ammorbidendo molto le sue posizioni di vaccino e tamponi (campagna elettorale???) Ed anche la farfallina del suo partito con le alucce arcobaleno non mi piace neanche un po'. Il referendum per intervenire su ciò ch'è già sancito dalla costituzione, mi pare utile come il DL Zan...
Bravo che stai osservando con veri occhi
Mattei vuole essere eletto per poi fare esattamente tutto ciò che è sempre stato fatto
Dobbiamo liberarci di tutte le vecchie strutture per avviare il Rinascimento Italiano-e con loro tutti questi falsi profeti cialtroni
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