🇷🇺 🏳️ 🇺🇸 LA RUSSIA A UN BIVIO

E' inutile girarci attorno. Le speranze di arrivare a breve alla pace in Europa sono davvero flebili e per lo più legate all'ottimismo della volontà piuttosto che alla ragione.

Le condizioni materiali che spingono Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia a volere che la guerra continui sono tutte lì, intonse. La loro crisi finanziaria latente è lì, nei numeri della contabilità nazionale, che mostra numeri impietosi in relazione al "debito estero". Opposto il caso della Germania (anche esso mossa da politiche guerrafondaie): paese ricchissimo ma che ha visto disintegrare la propria competitività industriale che ne aveva fatto le fortune in questi venti anni. Dunque anche Berlino vota guerra nella speranza di riottenere quanto perso a spese della Russia.

Che le cose stiano così lo gridano i fatti. Secondo voi una coalizione che ordisce una operazione tendente a mutilare la deterrenza nucleare dell'avversario è una coalizione mossa da intenti pacifici o interessata solo a minimizzare l'eventuale risposta nucleare della Russia? La risposta è retorica tanto è autoevidente.
Anche oggi è arrivata una notizia che non depone bene. La Nato e l'Azerbaijan (paese caucasico ex sovietico) hanno annunciato l'inizio di una cooperazione. Esattamente ci risiamo, dato che la collaborazione Nato con l'Ucraina è stata una delle maggiori cause scatenante il conflitto! E tutto questo avviene nel frattempo che i rappresentanti occidentali sostengono di capire le preoccupazioni russe per l'allargamento della Nato ai propri confini. Addirittura in questo caso siamo fuori dall'Europa sia per cultura che per geografia. Se non è una provocazione questa.

Se si guardano i fatti si capisce bene una cosa. L'Occidente è enteressato solo a provocare una reazione abnorme della Russia così da far ricadere su Mosca le responsabilità di ciò che nel proprio animo si brama.
Solo a Mosca fanno finta di non capire ciò che a Occidente con ostinazione stanno tentando di ottenere. Ma alla fine dovranno arrendersi all'evidenza dei fatti.

La situazione non è delle migliori, davvero.

16 comments

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E9
Sull'approvazione popolare però possono pure lasciar perdere...sono 4 deficienti in croce ad essere d'accordo, che probabilmente diventerebbero zero nel caso si passasse da fare la guerra dal divano a quella vera...
Uhm non illudiamoci troppo. È vero che nessuno vuole una guerra globale, ma è pur vero che, come disse Goebbels, maestro di propaganda dell'elite al potere, basta riempire la gente di paura e odio per averla dalla tua parte.
Ora Trump gioca a fare il pacifista in modo da scaricare la colpa e l'odio sui russi.
A questo punto basta solo costringere i russi a una mossa azzardata oppure fare una false flag per riempire tutti d'odio nei loro confronti e giustificare una guerra diretta Nato-Russia.
Ricordi i giornali "ufficiali" il giorno della (contro)invasione russa in Ucraina?
Ti sei accorto di come tutti i canali ufficiali ora sono pieni di immagini di militari, aerei, carrarmati etc?
La7 è inguardabile, sembra già che siamo in guerra.
Ci stanno già lavorando, secondo me.
Non mi sono spiegato bene...hai ragione sul fatto che ci stiano lavorando pesantemente e sul fatto che probabilmente (lo dico col cuore spezzato perché sarà l'apocalisse, viste le armi di adesso) lo faranno anche...ma l'appoggio popolare non l'avranno...la loro propaganda schifosa non fa breccia, e quei pochi che parlano solo di guerra sono probabilmente personaggi alla calenda, gente che al primo schiaffo scapperebbe...non possono pensare di trasformare una società pacifica in una di guerrieri con qualche anno di propaganda...sarebbe difficile farlo se servisse per difenderci da un invasione, figuriamoci per attaccare la Russia (solo i dementi non hanno capito che trattasi di una guerra di aggressione della nato)..
Comunque ripeto, non sto dicendo che non ci riusciranno
E9
Non mi sono spiegato bene...hai ragione sul fatto che ci stiano lavorando pesantemente e sul fatto che probabilmente (lo dico col cuore spezzato perché sarà l'apocalisse, viste le armi di adesso) lo faranno anche...ma l'appoggio popolare non l'avranno...la loro propaganda schifosa non fa breccia, e quei pochi che parlano solo di guerra sono probabilmente personaggi alla calenda, gente che al primo schiaffo scapperebbe...non possono pensare di trasformare una società pacifica in una di guerrieri con qualche anno di propaganda...sarebbe difficile farlo se servisse per difenderci da un invasione, figuriamoci per attaccare la Russia (solo i dementi non hanno capito che trattasi di una guerra di aggressione della nato).. Comunque ripeto, non sto dicendo che non ci riusciranno
Tranquillo, ho capito bene quel che dici e in un certo senso hai ragione, nessuno al momento vuole la guerra tranne quei quattro pezzenti che vogliono solo pubblicizzarsi e prendere le crocchette dai governi.
Il problema è che l'informazione ha il potere di far credere a tutti che non sia così, far vedere immagini false di manifestazioni a favore della guerra come se anziché 1.000 fossero 100.000 o un milione, non far parlare i critici, amplificare il veleno e l'odio e la rabbia etc etc.
Dopo di che, poiché la maggioranza della gente guarda le tv e vuole far parte della maggioranza, si crea il circolo vizioso e d'incanto tutti a sputare veleno su Russia e Cina e incoraggiare un intervento diretto Nato.
Purtroppo questi bastardi sanno bene come manipolare le masse, lo studiano da decenni se non da secoli.
E a questo serviva comprarsi tutta l'informazione e a questo servono le censure etc etc.
Stefano Cs
Fare la mossa del cavallo pazzo. Spaventare l'occidente. Questo deve fare, anzi doveva già fare, la Russia. Così un po' alla volta la svenanom
Roy Batty
Tranquillo, ho capito bene quel che dici e in un certo senso hai ragione, nessuno al momento vuole la guerra tranne quei quattro pezzenti che vogliono solo pubblicizzarsi e prendere le crocchette dai governi. Il problema è che l'informazione ha il potere di far credere a tutti che non sia così, far vedere immagini false di manifestazioni a favore della guerra come se anziché 1.000 fossero 100.000 o un milione, non far parlare i critici, amplificare il veleno e l'odio e la rabbia etc etc. Dopo di che, poiché la maggioranza della gente guarda le tv e vuole far parte della maggioranza, si crea il circolo vizioso e d'incanto tutti a sputare veleno su Russia e Cina e incoraggiare un intervento diretto Nato. Purtroppo questi bastardi sanno bene come manipolare le masse, lo studiano da decenni se non da secoli. E a questo serviva comprarsi tutta l'informazione e a questo servono le censure etc etc.
Dobbiamo darci da fare, tutti, in tutti i modi possibili, per dare coraggio e forza di manifestarsi, e manifestare, e lottare in ogni modo possibile, quella grande maggioranza di cittadini, della nostra Italia e anche dell'Europa, che non vuole la guerra! Ci sono già tante iniziative e manifestazioni in tante parti del nostro paese e anche in tutta Europa; non lo si vede tanto, purtroppo, perché, come sappiamo e diciamo sempre, il sistema di informazione e controllo dell'opinione pubblica è totalmente, o quasi, in mano ai guerrafondai.
Ci sono in preparazione, ora, grandi manifestazioni nazionali, ad iniziare dalla nostra, nella NOSTRA ITALIA, indetta per il 21 Giugno, tra pochi giorni ormai, A ROMA, con lo slogan "NO AL RIARMO, ALLA GUERRA, AL GENOCIDIO, ALL'AUTORITARISMO"!!
Anch'io, nel mio piccolo, ci sto lavorando. Venite tutti, tutti quelli che possono!

https://stoprearm.org/
https://www.peacelink.it/calendario/events.php
Dipende da cosa intendi per vincere.
Non condivido la tua analisi anzi penso che se la Russia reagisse come dovrebbe ; gli USA si sfilerebbero , le oche europee starnazzerebbero ma sanno benissimo che non sono ingrado di mobilitare niente e nessuno ( in Francia stanno pensando a decpitare l'omino , in germania pensano all'economia che va a rotoli , l0italia lo ha fatto capire molto bene la Meloni è pronta alle trattative e solo un sinistro sinistrato può pensare male delle mosse internazionali della Meloni. la Polonia si stò sfilando come l'Ungheria e altre del fronte sud . Solo le tre sorelle loke e la finlandia pensano di , anzi non pensano, ondepercui se Putin si decide a bombardare ponti sul dniepr , centrali elettriche ,posti logistici di stokkaggio armi , avrebbe praticamente portato l'ucraina al tavolo ma i suoi padroni glelo permetteranno? ( Oligarchiamassoaskenazisionista padrone del mondo esclusa la Cina)
Chissà perché, ma conoscendo le nullità che governano l'Occidente, penso che se Putin dovesse fare sul serio le eventuali truppe Nato in Ucraina se la darebbero a gambe come gli scarafaggi all'accensione della luce
Raffaele Picarelli
L'attendismo bdoroteo del governo russo non fa bene alla Russia.
Dopo l'operazione occidentale agli aeroporti la sua deterrenza è scemata.
Se, come pare verosimile, gli arsenali europei sono al momento stremati e quelli statunitensi non floridi cosa attendere? Forse che, ringalluzzitisi dalle mancate risposte, tentino nuove avventure?
Alla pantomima che Trump non sapesse il buonsenso si ribella!
Se poi non sapeva realmente vuol dire che è un pupazzo. In entrambi i casi è un buffone non affidabile.
Una risposta si impone: una risposta che metta in campo la deterrenza nucleare tattica versus Ucraina ed Europa.
Tutto il resto sono tatticismi sciocchi che potrebbero portare la Russia alla sconfitta dopo una vittoria sul campo.