Vuol dire che si appella a quell'articolo della Costituzione (e speriamo la rispetti tutta) e che farà una sintesi delle varie "anime" politiche per fare poi il suo programma ovvero, non si farà dettare la linea di volta in volta e non sottoscriverà punti programmatici con i partiti stile governo gialloverde
Circa i poteri del Presidente del Consiglio esistono due orientamenti dottrinali: • il primo riconosce la preminenza del Presidente del Consiglio sui Ministri, determinata sia dal testo costituzionale, sia dai poteri attribuibili al Presidente (scelta e revoca dei Ministri, competenza a risolvere i contenziosi fra Ministri, facoltà di chiedere la fiducia alle Camere) • il secondo, al contrario, considera preminente il Consiglio dei Ministri in seguito alla rilevanza delle funzioni attribuitegli che coincidono con la «determinazione dell’indirizzo politico ed amministrativo del Governo».
La dottrina sembra propendere a favore del secondo indirizzo, in quanto ritiene che quando si parla di Governo ci si riferisca al Consiglio dei Ministri e non al Presidente del Consiglio. Inoltre, anche la legislazione ordinaria (legge 400/1998) indica nel Consiglio dei Ministri l’organo che «determina la politica generale del Governo e, ai fini dell’attuazione di essa, l’indirizzo generale dell’azione amministrativa».
Circa i poteri del Presidente del Consiglio esistono due orientamenti dottrinali: • il primo riconosce la preminenza del Presidente del Consiglio sui Ministri, determinata sia dal testo costituzionale, sia dai poteri attribuibili al Presidente (scelta e revoca dei Ministri, competenza a risolvere i contenziosi fra Ministri, facoltà di chiedere la fiducia alle Camere) • il secondo, al contrario, considera preminente il Consiglio dei Ministri in seguito alla rilevanza delle funzioni attribuitegli che coincidono con la «determinazione dell’indirizzo politico ed amministrativo del Governo».
La dottrina sembra propendere a favore del secondo indirizzo, in quanto ritiene che quando si parla di Governo ci si riferisca al Consiglio dei Ministri e non al Presidente del Consiglio. Inoltre, anche la legislazione ordinaria (legge 400/1998) indica nel Consiglio dei Ministri l’organo che «determina la politica generale del Governo e, ai fini dell’attuazione di essa, l’indirizzo generale dell’azione amministrativa».
risulterebbe essere un governo non legittimo.
• il primo riconosce la preminenza del Presidente del Consiglio sui Ministri, determinata sia dal testo costituzionale, sia dai poteri attribuibili al Presidente (scelta e revoca dei Ministri, competenza a risolvere i contenziosi fra Ministri, facoltà di chiedere la fiducia alle Camere) • il secondo, al contrario, considera preminente il Consiglio dei Ministri in seguito alla rilevanza delle funzioni attribuitegli che coincidono con la «determinazione dell’indirizzo politico ed amministrativo del Governo».
La dottrina sembra propendere a favore del secondo indirizzo, in quanto ritiene che quando si parla di Governo ci si riferisca al Consiglio dei Ministri e non al Presidente del Consiglio. Inoltre, anche la legislazione ordinaria (legge 400/1998) indica nel Consiglio dei Ministri l’organo che «determina la politica generale del Governo e, ai fini dell’attuazione di essa, l’indirizzo generale dell’azione amministrativa».
• il primo riconosce la preminenza del Presidente del Consiglio sui Ministri, determinata sia dal testo costituzionale, sia dai poteri attribuibili al Presidente (scelta e revoca dei Ministri, competenza a risolvere i contenziosi fra Ministri, facoltà di chiedere la fiducia alle Camere) • il secondo, al contrario, considera preminente il Consiglio dei Ministri in seguito alla rilevanza delle funzioni attribuitegli che coincidono con la «determinazione dell’indirizzo politico ed amministrativo del Governo».
La dottrina sembra propendere a favore del secondo indirizzo, in quanto ritiene che quando si parla di Governo ci si riferisca al Consiglio dei Ministri e non al Presidente del Consiglio. Inoltre, anche la legislazione ordinaria (legge 400/1998) indica nel Consiglio dei Ministri l’organo che «determina la politica generale del Governo e, ai fini dell’attuazione di essa, l’indirizzo generale dell’azione amministrativa».