🔴📢💣😣😲 Consiglio la lettura di questo articolo nel quale Giulio Sapelli conferma quel che ho già spiegato nei precedenti post: L'origine di questa crisi di governo non è stata la brama di ministeri di #Renzi ma la precisa indicazione arrivata da oltre confine di dar vita in Italia a una compagine politica che garantisca una guida del Paese sintonizzata con la strada che intraprenderà #Bruxelles. Ecco perchè credo che la #destra debba valutare con molta attenzione come porsi rispetto a #Draghi e prepararsi ad affrontare l'imminente sfida della conferenza sul futuro dell'Europa.Post di Europaplametare di Lega V.Sofo👎🙈😢 https://formiche.net/2021/02/da-washington-dc-a-berlino-sapelli-spiega-chi-vuole-draghi-a-chigi/?fbclid=IwAR1O26sNesghFgyez0ShNDHBRCME_eABhEX2V9wvebZIuiRwggffn2aXWtQ
Non ho capito che significa. Draghi sceglie la linea politica che vuole, ma poi gli servono sempre i voti di parlamentari e senatori per fare riforme e leggi quindi?
Si aprono 3 scenari: -1 viene per rottamare l’Italia e venderne i pezzi all’estero 2- cancellerà il debito e l’Europa chiude i battenti 3- rottama la Republic of Italy Corporation ( con tutto quello che ne consegue..) Io spero la terza....
Vuol dire che si appella a quell'articolo della Costituzione (e speriamo la rispetti tutta) e che farà una sintesi delle varie "anime" politiche per fare poi il suo programma ovvero, non si farà dettare la linea di volta in volta e non sottoscriverà punti programmatici con i partiti stile governo gialloverde
Circa i poteri del Presidente del Consiglio esistono due orientamenti dottrinali: • il primo riconosce la preminenza del Presidente del Consiglio sui Ministri, determinata sia dal testo costituzionale, sia dai poteri attribuibili al Presidente (scelta e revoca dei Ministri, competenza a risolvere i contenziosi fra Ministri, facoltà di chiedere la fiducia alle Camere) • il secondo, al contrario, considera preminente il Consiglio dei Ministri in seguito alla rilevanza delle funzioni attribuitegli che coincidono con la «determinazione dell’indirizzo politico ed amministrativo del Governo».
La dottrina sembra propendere a favore del secondo indirizzo, in quanto ritiene che quando si parla di Governo ci si riferisca al Consiglio dei Ministri e non al Presidente del Consiglio. Inoltre, anche la legislazione ordinaria (legge 400/1998) indica nel Consiglio dei Ministri l’organo che «determina la politica generale del Governo e, ai fini dell’attuazione di essa, l’indirizzo generale dell’azione amministrativa».
Circa i poteri del Presidente del Consiglio esistono due orientamenti dottrinali: • il primo riconosce la preminenza del Presidente del Consiglio sui Ministri, determinata sia dal testo costituzionale, sia dai poteri attribuibili al Presidente (scelta e revoca dei Ministri, competenza a risolvere i contenziosi fra Ministri, facoltà di chiedere la fiducia alle Camere) • il secondo, al contrario, considera preminente il Consiglio dei Ministri in seguito alla rilevanza delle funzioni attribuitegli che coincidono con la «determinazione dell’indirizzo politico ed amministrativo del Governo».
La dottrina sembra propendere a favore del secondo indirizzo, in quanto ritiene che quando si parla di Governo ci si riferisca al Consiglio dei Ministri e non al Presidente del Consiglio. Inoltre, anche la legislazione ordinaria (legge 400/1998) indica nel Consiglio dei Ministri l’organo che «determina la politica generale del Governo e, ai fini dell’attuazione di essa, l’indirizzo generale dell’azione amministrativa».
L'origine di questa crisi di governo non è stata la brama di ministeri di #Renzi ma la precisa indicazione arrivata da oltre confine di dar vita in Italia a una compagine politica che garantisca una guida del Paese sintonizzata con la strada che intraprenderà #Bruxelles.
Ecco perchè credo che la #destra debba valutare con molta attenzione come porsi rispetto a #Draghi e prepararsi ad affrontare l'imminente sfida della conferenza sul futuro dell'Europa.Post di Europaplametare di Lega V.Sofo👎🙈😢
https://formiche.net/2021/02/da-washington-dc-a-berlino-sapelli-spiega-chi-vuole-draghi-a-chigi/?fbclid=IwAR1O26sNesghFgyez0ShNDHBRCME_eABhEX2V9wvebZIuiRwggffn2aXWtQ
2- cancellerà il debito e l’Europa chiude i battenti
3- rottama la Republic of Italy Corporation ( con tutto quello che ne consegue..)
Io spero la terza....
Interessante ❤🙏
risulterebbe essere un governo non legittimo.
• il primo riconosce la preminenza del Presidente del Consiglio sui Ministri, determinata sia dal testo costituzionale, sia dai poteri attribuibili al Presidente (scelta e revoca dei Ministri, competenza a risolvere i contenziosi fra Ministri, facoltà di chiedere la fiducia alle Camere) • il secondo, al contrario, considera preminente il Consiglio dei Ministri in seguito alla rilevanza delle funzioni attribuitegli che coincidono con la «determinazione dell’indirizzo politico ed amministrativo del Governo».
La dottrina sembra propendere a favore del secondo indirizzo, in quanto ritiene che quando si parla di Governo ci si riferisca al Consiglio dei Ministri e non al Presidente del Consiglio. Inoltre, anche la legislazione ordinaria (legge 400/1998) indica nel Consiglio dei Ministri l’organo che «determina la politica generale del Governo e, ai fini dell’attuazione di essa, l’indirizzo generale dell’azione amministrativa».
• il primo riconosce la preminenza del Presidente del Consiglio sui Ministri, determinata sia dal testo costituzionale, sia dai poteri attribuibili al Presidente (scelta e revoca dei Ministri, competenza a risolvere i contenziosi fra Ministri, facoltà di chiedere la fiducia alle Camere) • il secondo, al contrario, considera preminente il Consiglio dei Ministri in seguito alla rilevanza delle funzioni attribuitegli che coincidono con la «determinazione dell’indirizzo politico ed amministrativo del Governo».
La dottrina sembra propendere a favore del secondo indirizzo, in quanto ritiene che quando si parla di Governo ci si riferisca al Consiglio dei Ministri e non al Presidente del Consiglio. Inoltre, anche la legislazione ordinaria (legge 400/1998) indica nel Consiglio dei Ministri l’organo che «determina la politica generale del Governo e, ai fini dell’attuazione di essa, l’indirizzo generale dell’azione amministrativa».