Certo il discorso non ruota solo intorno a quell'esempio, ho capito, ma offre un termine di paragone valido, però non dimentichiamoci che tutte le congregazioni e le fratellanza ecclesiastiche godevano di privilegi spesso disumani e squilibrati rispetto alle comunità laiche. Dunque che cosa volete? Io comunque propongo spesso ai miei fratelli e sorelle in idee di andare per un periodo in ritiro da qualche parte sui monti qui in Umbria o nelle vicine Marche, non per gioco, ma per una prova.
Cioè ma davvero. I monasteri erano al centro di una intera economia avevano terre che venivano coltivate da contadini che dipendevano dal monastero. Senza contarei vari collaboratori d'ogni genere. Molto spesso nei monasteri si rifugiavano i nobili negli ultimi anni della.loro vita o erano prigioni per i nobili che si portavano dietro pure i loro servi. Se ricordo bene lo stesso San benedetto era un esponente della classe senatoria e proprietario terriero. I benedettini tra l'altro avevano bisogno di grandi risorse per poter svolgere la loro principale attività secolare. La copiatura dei testi. Testi che essendo fatti di pergamena Cioè pelle di pecora erano necessariamente costosissimi. Lo sviluppo dei monasteri come centri economici fu parallelo al loro sviluppo come centri culturali e spirituali. L'attività lavorativa si estrinseca a sopratutto in attività di.supervisione di studio o specialistiche.e loro proprietà terriere donate od ereditate raramente erano messe in discussione da invasori e nobili quindi garantivano entrare stabili .Un frate che studiava praticava insegnava a fare innesti nelle sue 4 ore di lavoro creava oggettivamente molta ricchezza. Un po come il famoso detto cinese. Se vuoi aiutare uno che a fame non regalargli un pesce ma insegnagli.a pescare. E ricordiamoci che la cifra del movimento benedettino è stata il tramandare. Attività che rispetto ad altre se fatte con costanza hanno un valore economico a parità di tempo molto più alto di attività più meccaniche come lo zappare o il trasportare. Per carità attività fondamentali ma più facilmente fungibili. Comunque l'attività agricola nell'alto medioevo non era estremamente intensa tranne i periodi canonici.in inverno l'attività principale era lo stare fermi il più uniti possibili vicino al focherello per non consumare energie.
Be era disprezzato da chi aveva terre e schiavi che gli.gaeantivzno una rendita. Comunque imprenditori arricchiti e di umili origini sono frequenti e per quanto disprezzati diedero origine anche ad importanti famiglie
Dipende dall'ordine c era Cluny ( benedettini cluniacensi)e c'era Citeaux (benedettini cistercensi) questi ultimi non avevano contadini , non avevano donazioni offerte dai nobili e vivevano dei loro prodotti e dello scambio degli stessi . Da leggere il libro storico/romanzo : I tre Frati Ribelli.
Da leggere il libro storico/romanzo : I tre Frati Ribelli.