E' proprio quello che farò io: 4 SI ai quesiti sul lavoro e NO al quesito sulla cittadinanza! Avvocato, mi fa piacere sapere che siamo in sintonia.
Daniele Basso
Avvocato ma se passasse il SI nel primo quesito si tornerebbe alla legge Fornero non alle tutele piene dell' art.18 originale quindi resterebbero comunque casi di mancato reintegro e le indennità risarcitorie sarebbero minori. È una presa in giro da parte della CGIL per recuperare consensi perduti. Gli altri sono propagandistici e demagogici mentre quello sulla cittadinanza è totalmente sbagliato. Io mi sa che me ne sto a casa
PER PARLARE DI QUORUM SERIAMENTE Come tutti dovrebbero già sapere, un referendum abrogativo viene convalidato quando il 50%+1 degli aventi diritto al voto si reca a votare e vota in maggioranza per l'abrogazione. Questo comporta, peraltro, che chi vota NO contribuisce a far raggiungere il quorum necessario. In Italia gli aventi diritto sono stimati in 51,3 milioni circa, pertanto dovrebbero votare circa 25,7 milioni di persone per superare il quorum. Alle Politiche del 2022 si recarono alle urne circa 32,8 milioni di persone, pari a circa il 63,9% degli aventi diritto. Alle Europee del 2024 si recarono alle urne circa 25,5 milioni di persone, pari a circa il 49,7% degli aventi diritto. Considerando che la prossima consultazione sarà sostanzialmente un censimento degli elettori di Sinistra, stimati in 14,7 milioni di elettori, più una stima di 2,5 milioni di diversamente intelligenti di Centro-Destra che voteranno NO perché non hanno capito che nel referendum abrogativo l'astensione è il modo di esprimere la propria contrarietà alla modifica proposta, anche a voler essere generosi possiamo affermare che alle urne si recheranno non più di 18 milioni di persone, pari a circa il 35% degli aventi diritto. Questa sarà probabilmente la soglia raggiunta dal quesito con maggiore partecipazione, quello sulla cittadinanza, che è il vero motivo per cui è stata indetta questa consultazione. Io non amo le scommesse, ma se qualcuno vuole scommettere un caffè contro di me ce la giochiamo sul 40%: io dico meno del 40% e bevo il caffè gratis, tu dici oltre il 40% e mi paghi il caffè. Davide Lovat (da Facebook)
Assolutamente d’accordo con te. L’avvocato le sa queste cose, ergo non comprendo l’invito ad andare a votare. Preferisco non fare illazioni ma non mi pare ci possa essere alcun argomento per promuovere questi referendum se non quello di raggiungere il quorum e fottersi i soldi indipendentemente dal risultato del referendum ed altro scopo quello di far passare quello sulla cittadinanza.
Bella analisi. Concordo. Inoltre basterebbe estrapolare i dati e vedere con quali numeri sta governando la politica in questo momento. La politica raggiunge il 51%?
Certo come quando abbiamo votato per la responsabilità civile dei magistrati e il finanziamento pubblico ai partiti.Io non voto i delinquenti che mi hanno ricattato durante la falsa pandemia
È una presa in giro da parte della CGIL per recuperare consensi perduti. Gli altri sono propagandistici e demagogici mentre quello sulla cittadinanza è totalmente sbagliato.
Io mi sa che me ne sto a casa
Come tutti dovrebbero già sapere, un referendum abrogativo viene convalidato quando il 50%+1 degli aventi diritto al voto si reca a votare e vota in maggioranza per l'abrogazione. Questo comporta, peraltro, che chi vota NO contribuisce a far raggiungere il quorum necessario.
In Italia gli aventi diritto sono stimati in 51,3 milioni circa, pertanto dovrebbero votare circa 25,7 milioni di persone per superare il quorum.
Alle Politiche del 2022 si recarono alle urne circa 32,8 milioni di persone, pari a circa il 63,9% degli aventi diritto.
Alle Europee del 2024 si recarono alle urne circa 25,5 milioni di persone, pari a circa il 49,7% degli aventi diritto.
Considerando che la prossima consultazione sarà sostanzialmente un censimento degli elettori di Sinistra, stimati in 14,7 milioni di elettori, più una stima di 2,5 milioni di diversamente intelligenti di Centro-Destra che voteranno NO perché non hanno capito che nel referendum abrogativo l'astensione è il modo di esprimere la propria contrarietà alla modifica proposta, anche a voler essere generosi possiamo affermare che alle urne si recheranno non più di 18 milioni di persone, pari a circa il 35% degli aventi diritto. Questa sarà probabilmente la soglia raggiunta dal quesito con maggiore partecipazione, quello sulla cittadinanza, che è il vero motivo per cui è stata indetta questa consultazione.
Io non amo le scommesse, ma se qualcuno vuole scommettere un caffè contro di me ce la giochiamo sul 40%: io dico meno del 40% e bevo il caffè gratis, tu dici oltre il 40% e mi paghi il caffè.
Davide Lovat (da Facebook)