Referendum: per tutti i lavoratori è fondamentale andare a votare e barrare quattro sì! https://youtu.be/hG4OiJqhvqI?si=SOa-k2UBhGjFweCj

23 comments

Stefania
Ohhh grazie avv, molto utile
E' proprio quello che farò io: 4 SI ai quesiti sul lavoro e NO al quesito sulla cittadinanza! Avvocato, mi fa piacere sapere che siamo in sintonia.
Daniele Basso
Avvocato ma se passasse il SI nel primo quesito si tornerebbe alla legge Fornero non alle tutele piene dell' art.18 originale quindi resterebbero comunque casi di mancato reintegro e le indennità risarcitorie sarebbero minori.
È una presa in giro da parte della CGIL per recuperare consensi perduti. Gli altri sono propagandistici e demagogici mentre quello sulla cittadinanza è totalmente sbagliato.
Io mi sa che me ne sto a casa
Per me la cosa fondamentale è affossare il quorum. Vado al mare, come consigliava il buon Craxi lustri fa....
PER PARLARE DI QUORUM SERIAMENTE
Come tutti dovrebbero già sapere, un referendum abrogativo viene convalidato quando il 50%+1 degli aventi diritto al voto si reca a votare e vota in maggioranza per l'abrogazione. Questo comporta, peraltro, che chi vota NO contribuisce a far raggiungere il quorum necessario.
In Italia gli aventi diritto sono stimati in 51,3 milioni circa, pertanto dovrebbero votare circa 25,7 milioni di persone per superare il quorum.
Alle Politiche del 2022 si recarono alle urne circa 32,8 milioni di persone, pari a circa il 63,9% degli aventi diritto.
Alle Europee del 2024 si recarono alle urne circa 25,5 milioni di persone, pari a circa il 49,7% degli aventi diritto.
Considerando che la prossima consultazione sarà sostanzialmente un censimento degli elettori di Sinistra, stimati in 14,7 milioni di elettori, più una stima di 2,5 milioni di diversamente intelligenti di Centro-Destra che voteranno NO perché non hanno capito che nel referendum abrogativo l'astensione è il modo di esprimere la propria contrarietà alla modifica proposta, anche a voler essere generosi possiamo affermare che alle urne si recheranno non più di 18 milioni di persone, pari a circa il 35% degli aventi diritto. Questa sarà probabilmente la soglia raggiunta dal quesito con maggiore partecipazione, quello sulla cittadinanza, che è il vero motivo per cui è stata indetta questa consultazione.
Io non amo le scommesse, ma se qualcuno vuole scommettere un caffè contro di me ce la giochiamo sul 40%: io dico meno del 40% e bevo il caffè gratis, tu dici oltre il 40% e mi paghi il caffè.
Davide Lovat (da Facebook)
Gab
Per me la cosa fondamentale è affossare il quorum. Vado al mare, come consigliava il buon Craxi lustri fa....
Lei e' una persona che usa il.cervello proprio e non si fa influenzare da un BRANCO di Idioti pidistellativerdi!! BRAVISSIMO
Franco D.
E' proprio quello che farò io: 4 SI ai quesiti sul lavoro e NO al quesito sulla cittadinanza! Avvocato, mi fa piacere sapere che siamo in sintonia.
Ma lei ha capito che non serve a nulla andare a votare una cosa voluta dal pd e che ora la vuole alienare! Ascolti cio' che dice Rizzo
Daniele Basso
Avvocato ma se passasse il SI nel primo quesito si tornerebbe alla legge Fornero non alle tutele piene dell' art.18 originale quindi resterebbero comunque casi di mancato reintegro e le indennità risarcitorie sarebbero minori. È una presa in giro da parte della CGIL per recuperare consensi perduti. Gli altri sono propagandistici e demagogici mentre quello sulla cittadinanza è totalmente sbagliato. Io mi sa che me ne sto a casa
Assolutamente d’accordo con te. L’avvocato le sa queste cose, ergo non comprendo l’invito ad andare a votare. Preferisco non fare illazioni ma non mi pare ci possa essere alcun argomento per promuovere questi referendum se non quello di raggiungere il quorum e fottersi i soldi indipendentemente dal risultato del referendum ed altro scopo quello di far passare quello sulla cittadinanza.
BrescianoDOCG M.A.S.
PER PARLARE DI QUORUM SERIAMENTE Come tutti dovrebbero già sapere, un referendum abrogativo viene convalidato quando il 50%+1 degli aventi diritto al voto si reca a votare e vota in maggioranza per l'abrogazione. Questo comporta, peraltro, che chi vota NO contribuisce a far raggiungere il quorum necessario. In Italia gli aventi diritto sono stimati in 51,3 milioni circa, pertanto dovrebbero votare circa 25,7 milioni di persone per superare il quorum. Alle Politiche del 2022 si recarono alle urne circa 32,8 milioni di persone, pari a circa il 63,9% degli aventi diritto. Alle Europee del 2024 si recarono alle urne circa 25,5 milioni di persone, pari a circa il 49,7% degli aventi diritto. Considerando che la prossima consultazione sarà sostanzialmente un censimento degli elettori di Sinistra, stimati in 14,7 milioni di elettori, più una stima di 2,5 milioni di diversamente intelligenti di Centro-Destra che voteranno NO perché non hanno capito che nel referendum abrogativo l'astensione è il modo di esprimere la propria contrarietà alla modifica proposta, anche a voler essere generosi possiamo affermare che alle urne si recheranno non più di 18 milioni di persone, pari a circa il 35% degli aventi diritto. Questa sarà probabilmente la soglia raggiunta dal quesito con maggiore partecipazione, quello sulla cittadinanza, che è il vero motivo per cui è stata indetta questa consultazione. Io non amo le scommesse, ma se qualcuno vuole scommettere un caffè contro di me ce la giochiamo sul 40%: io dico meno del 40% e bevo il caffè gratis, tu dici oltre il 40% e mi paghi il caffè. Davide Lovat (da Facebook)
Bella analisi. Concordo. Inoltre basterebbe estrapolare i dati e vedere con quali numeri sta governando la politica in questo momento. La politica raggiunge il 51%?
ICE nonsologhiaccio
Sono d'accordo....
ICE nonsologhiaccio
...e propongo il no per il quinto quesito
Certo come quando abbiamo votato per la responsabilità civile dei magistrati e il finanziamento pubblico ai partiti.Io non voto i delinquenti che mi hanno ricattato durante la falsa pandemia
Piacevole
Vergogna
Ho il parere che sarà una farsa.
Io voterò no al quarto quesito sull indennità a carico del committente . Lo stato non può pagare costi dei privati . Ne paga già tanti addossandoli a noi con le tasse . Il referendum è un istituto importantissimo . Dalla chat si comprende che non è chiaro il suo valore costituzionale . Chi lo ha proposto non ha importanza . Chi lo ha proposto continua a stare nei posti chiave perché il 40 % non vota . Sugli istituti di democrazia diretta quali il voto e il referendum dovrebbe esserci maggiore consapevolezza
Bice
Certo come quando abbiamo votato per la responsabilità civile dei magistrati e il finanziamento pubblico ai partiti.Io non voto i delinquenti che mi hanno ricattato durante la falsa pandemia
Infatti non si và a votare per nessuno ma per abrogare norme scelte da loro , che furbescamente sperano non si vada a votare così il job act si convalida e nessuno lo tocca più
Non penso proprio. È una questione interna a PD e soci . Nove anni fa hanno votato le norme, i sindacati zitti o quasi. Hanno avuto diversi anni per cambiare la legge e non l’hanno fatto .
Show next 5 comments