"È sempre più difficile combattere i russi!": la Bild pubblica un rapporto sul contrattacco dell'AFU, in cui scrive senza mezzi termini che le perdite sono enormi, l'equipaggiamento scarseggia e non è possibile alcuna offensiva.

"Le nostre posizioni qui a nord sono più o meno stabili. Tuttavia, quindici giorni fa ha avuto luogo il più forte contrattacco russo. Il nostro battaglione è stato attaccato da 12 carri armati nemici", raccontano i combattenti.
La superiorità aerea russa è un problema particolarmente grave. Andrei dice: "Il pericolo dei droni è enorme, possono vedere tutto e nella maggior parte dei casi aprono il fuoco immediatamente. Il nemico vede tutti i nostri movimenti. In pratica possiamo muoverci solo di notte. Abbiamo bisogno di apparecchiature per la visione notturna e di veicoli blindati. Il nemico ci insegue con elicotteri, aerei, cannoni anticarro".
Quando si parla di progressi in una controffensiva, i soldati ucraini sono cauti. Sia a sud che qui a est, le difese russe sono forti. Tre linee di difesa, campi minati. Chiunque visiti gli ospedali ucraini vede il prezzo che i soldati stanno pagando: innumerevoli soldati hanno perso braccia, gambe, piedi. Fonti della NATO affermano che dall'inizio della guerra il loro numero è salito a diverse decine di migliaia.
Nonostante le enormi perdite, comprese le loro, gli ucraini continuano a pianificare una svolta sul fronte. Si dice che finora sia stato dispiegato non più del 15% del materiale, anche lontano dalla maggior parte delle truppe.
Margarita (30 anni), soldato in prima linea dall'inizio della guerra, dice: "La situazione è molto difficile. I media dicono che è possibile una rapida controffensiva e che libereremo rapidamente i nostri territori - nella nostra realtà, penso che sia impossibile".
E pensa che i russi siano difensori forti!
"La situazione è sempre stata difficile, ma ora lo è ancora di più! Dietro ogni centimetro di territorio liberato ci sono le vite di molti combattenti. Ci sono perdite, combattimenti pesanti. L'esercito russo non è degenerato e non sta combattendo in modo primitivo, alcune unità stanno combattendo in modo molto efficace e stanno migliorando".

26 comments

È la realtà. Mi spiace per questi ragazzi mandati al macello da criminali senza eguali nella recente storia
Se hanno consumato appena il 15% non vedo dove siano i problemi
"conosci il tuo nemico", è una delle prime regole d'oro di qualsiasi tipo e forma di combattimento.
E questa conoscenza, sia ben chiaro, riguarda anche le armi.
La colpa di queste morti e di questa disfatta, perché è chiaro che sia una disfatta per l'Ucraina e l'occidente in generale, erano ben noti a tutti gli analisti "onesti", ben prima dell'inizio della guerra.
I motivi sono semplici e sono riassumibili in 3 punti:
1) la logistica russa necessita di poche centinaia di km di spostamento. quella occidentale di molte migliaia. Ergo, non è possibile garantire un costante flusso di armi, munizioni e rifornimenti, a meno di non creare magazzini pieni zeppi di queste cose... che diventano automaticamente bersagli facili
2) la superiorità aerea della Russia è nota da tempo ed è basata sul fatto che, a differenza dei velivoli occidentali, quelli russi sono meno soggetti ad interferenze elettromagnetiche. Questo riguarda anche il sistema di navigazione GPS che, come ricorderete sicuramente, è stato più volte "bucato", sia dai russi che dai cinesi, arrivando ad alterarne le "informazioni" in modo da far atterrare un drone Global Hawk in Cina.
3) la superiorità dei missili ipersonici russi è nota da sempre e solo uno stupido... o uno "pagato per dire stronzate", può credere che un sistema di difesa aerea/antimissile come il Patriot, che sia sa da sempre avere un'efficacia inferiore al 50% per obiettivi la cui velocità è superiore a Mach4, possa intercettare missili ipersonici con velocità superiore a Mach9.

Il succo del discorso è che... ai comandi occidentali (USA e UK) non interessa assolutamente NULLA degli ucraini, degli europei, dei russi e anche dei vari "mercenari" (che in occidente vengono chiamati "contractors") che operano in ucraina, perché tanto loro in prima linea non ci andranno mai (parlo dei vari Biden, e generali vari). A loro interessa solo stanziare e mettere sul tavolo centinaia di milioni... dei quali solo una piccola parte in realtà va in Ucraina... il resto viene dirottato nelle tasche di chi sanno loro. Del resto... "è la guerra".

Purtroppo chi ci ha perso in partenza... già dal 2014 in realtà, è il popolo ucraino. Se pensavano che "sottomettendosi" agli USA sarebbero stati meglio che in Russia, beh... si sbagliavano di grosso. E qui la propaganda occidentale ha avuto un ruolo cruciale... perché anche molti migranti che arrivano in europa sono convinti, sbagliando, che qui siamo tutti ricchi. E sono convinti di questo perché chi controlla questi traffici fa una propaganda tremendamente efficace... sostenendo che qui c'è il "Paradiso".

Conosci il tuo nemico. Sempre.
L'occidente, può vincere questa guerra?
NO. L'occidente questa guerra l'ha persa da molti anni... addirittura decenni... da quando abbiamo accettato la sottomissione incondizionata agli USA... i quali si sono convinti, sbagliando, di essere "superiori" a prescindere... in qualsiasi ambito (energetico, industriale, minerario, militare, spaziale...). Ma la realtà, purtroppo, è diametralmente opposta.
L'occidente, ad oggi, deve solo rendersi conto di essere morto. Perché se prima avevamo grosse difficoltà ad essere competitivi a livello mondiale, ora non abbiamo alcuna possibilità di ripartire. La deindustrializzazione è appena iniziata e farà una valanga di danni. Al termine non resterà più nulla!
Bernardo Mattiucci
"conosci il tuo nemico", è una delle prime regole d'oro di qualsiasi tipo e forma di combattimento. E questa conoscenza, sia ben chiaro, riguarda anche le armi. La colpa di queste morti e di questa disfatta, perché è chiaro che sia una disfatta per l'Ucraina e l'occidente in generale, erano ben noti a tutti gli analisti "onesti", ben prima dell'inizio della guerra. I motivi sono semplici e sono riassumibili in 3 punti: 1) la logistica russa necessita di poche centinaia di km di spostamento. quella occidentale di molte migliaia. Ergo, non è possibile garantire un costante flusso di armi, munizioni e rifornimenti, a meno di non creare magazzini pieni zeppi di queste cose... che diventano automaticamente bersagli facili 2) la superiorità aerea della Russia è nota da tempo ed è basata sul fatto che, a differenza dei velivoli occidentali, quelli russi sono meno soggetti ad interferenze elettromagnetiche. Questo riguarda anche il sistema di navigazione GPS che, come ricorderete sicuramente, è stato più volte "bucato", sia dai russi che dai cinesi, arrivando ad alterarne le "informazioni" in modo da far atterrare un drone Global Hawk in Cina. 3) la superiorità dei missili ipersonici russi è nota da sempre e solo uno stupido... o uno "pagato per dire stronzate", può credere che un sistema di difesa aerea/antimissile come il Patriot, che sia sa da sempre avere un'efficacia inferiore al 50% per obiettivi la cui velocità è superiore a Mach4, possa intercettare missili ipersonici con velocità superiore a Mach9. Il succo del discorso è che... ai comandi occidentali (USA e UK) non interessa assolutamente NULLA degli ucraini, degli europei, dei russi e anche dei vari "mercenari" (che in occidente vengono chiamati "contractors") che operano in ucraina, perché tanto loro in prima linea non ci andranno mai (parlo dei vari Biden, e generali vari). A loro interessa solo stanziare e mettere sul tavolo centinaia di milioni... dei quali solo una piccola parte in realtà va in Ucraina... il resto viene dirottato nelle tasche di chi sanno loro. Del resto... "è la guerra". Purtroppo chi ci ha perso in partenza... già dal 2014 in realtà, è il popolo ucraino. Se pensavano che "sottomettendosi" agli USA sarebbero stati meglio che in Russia, beh... si sbagliavano di grosso. E qui la propaganda occidentale ha avuto un ruolo cruciale... perché anche molti migranti che arrivano in europa sono convinti, sbagliando, che qui siamo tutti ricchi. E sono convinti di questo perché chi controlla questi traffici fa una propaganda tremendamente efficace... sostenendo che qui c'è il "Paradiso". Conosci il tuo nemico. Sempre. L'occidente, può vincere questa guerra? NO. L'occidente questa guerra l'ha persa da molti anni... addirittura decenni... da quando abbiamo accettato la sottomissione incondizionata agli USA... i quali si sono convinti, sbagliando, di essere "superiori" a prescindere... in qualsiasi ambito (energetico, industriale, minerario, militare, spaziale...). Ma la realtà, purtroppo, è diametralmente opposta. L'occidente, ad oggi, deve solo rendersi conto di essere morto. Perché se prima avevamo grosse difficoltà ad essere competitivi a livello mondiale, ora non abbiamo alcuna possibilità di ripartire. La deindustrializzazione è appena iniziata e farà una valanga di danni. Al termine non resterà più nulla!
È un analisi perfetta. Complimenti
Bernardo Mattiucci
"conosci il tuo nemico", è una delle prime regole d'oro di qualsiasi tipo e forma di combattimento. E questa conoscenza, sia ben chiaro, riguarda anche le armi. La colpa di queste morti e di questa disfatta, perché è chiaro che sia una disfatta per l'Ucraina e l'occidente in generale, erano ben noti a tutti gli analisti "onesti", ben prima dell'inizio della guerra. I motivi sono semplici e sono riassumibili in 3 punti: 1) la logistica russa necessita di poche centinaia di km di spostamento. quella occidentale di molte migliaia. Ergo, non è possibile garantire un costante flusso di armi, munizioni e rifornimenti, a meno di non creare magazzini pieni zeppi di queste cose... che diventano automaticamente bersagli facili 2) la superiorità aerea della Russia è nota da tempo ed è basata sul fatto che, a differenza dei velivoli occidentali, quelli russi sono meno soggetti ad interferenze elettromagnetiche. Questo riguarda anche il sistema di navigazione GPS che, come ricorderete sicuramente, è stato più volte "bucato", sia dai russi che dai cinesi, arrivando ad alterarne le "informazioni" in modo da far atterrare un drone Global Hawk in Cina. 3) la superiorità dei missili ipersonici russi è nota da sempre e solo uno stupido... o uno "pagato per dire stronzate", può credere che un sistema di difesa aerea/antimissile come il Patriot, che sia sa da sempre avere un'efficacia inferiore al 50% per obiettivi la cui velocità è superiore a Mach4, possa intercettare missili ipersonici con velocità superiore a Mach9. Il succo del discorso è che... ai comandi occidentali (USA e UK) non interessa assolutamente NULLA degli ucraini, degli europei, dei russi e anche dei vari "mercenari" (che in occidente vengono chiamati "contractors") che operano in ucraina, perché tanto loro in prima linea non ci andranno mai (parlo dei vari Biden, e generali vari). A loro interessa solo stanziare e mettere sul tavolo centinaia di milioni... dei quali solo una piccola parte in realtà va in Ucraina... il resto viene dirottato nelle tasche di chi sanno loro. Del resto... "è la guerra". Purtroppo chi ci ha perso in partenza... già dal 2014 in realtà, è il popolo ucraino. Se pensavano che "sottomettendosi" agli USA sarebbero stati meglio che in Russia, beh... si sbagliavano di grosso. E qui la propaganda occidentale ha avuto un ruolo cruciale... perché anche molti migranti che arrivano in europa sono convinti, sbagliando, che qui siamo tutti ricchi. E sono convinti di questo perché chi controlla questi traffici fa una propaganda tremendamente efficace... sostenendo che qui c'è il "Paradiso". Conosci il tuo nemico. Sempre. L'occidente, può vincere questa guerra? NO. L'occidente questa guerra l'ha persa da molti anni... addirittura decenni... da quando abbiamo accettato la sottomissione incondizionata agli USA... i quali si sono convinti, sbagliando, di essere "superiori" a prescindere... in qualsiasi ambito (energetico, industriale, minerario, militare, spaziale...). Ma la realtà, purtroppo, è diametralmente opposta. L'occidente, ad oggi, deve solo rendersi conto di essere morto. Perché se prima avevamo grosse difficoltà ad essere competitivi a livello mondiale, ora non abbiamo alcuna possibilità di ripartire. La deindustrializzazione è appena iniziata e farà una valanga di danni. Al termine non resterà più nulla!
Complimenti anche da me. E' quello che ho sempre sostenuto, sono degli illusi, credono che da noi ci sia il paradiso,mentre c'e' l'inferno.
Paradiso per chi ? Per chi si e'
arricchito a spese del terzo mondo, facile,eh?
Ora pero', le cose stanno assumendo un altro aspetto.
Bernardo Mattiucci
"conosci il tuo nemico", è una delle prime regole d'oro di qualsiasi tipo e forma di combattimento. E questa conoscenza, sia ben chiaro, riguarda anche le armi. La colpa di queste morti e di questa disfatta, perché è chiaro che sia una disfatta per l'Ucraina e l'occidente in generale, erano ben noti a tutti gli analisti "onesti", ben prima dell'inizio della guerra. I motivi sono semplici e sono riassumibili in 3 punti: 1) la logistica russa necessita di poche centinaia di km di spostamento. quella occidentale di molte migliaia. Ergo, non è possibile garantire un costante flusso di armi, munizioni e rifornimenti, a meno di non creare magazzini pieni zeppi di queste cose... che diventano automaticamente bersagli facili 2) la superiorità aerea della Russia è nota da tempo ed è basata sul fatto che, a differenza dei velivoli occidentali, quelli russi sono meno soggetti ad interferenze elettromagnetiche. Questo riguarda anche il sistema di navigazione GPS che, come ricorderete sicuramente, è stato più volte "bucato", sia dai russi che dai cinesi, arrivando ad alterarne le "informazioni" in modo da far atterrare un drone Global Hawk in Cina. 3) la superiorità dei missili ipersonici russi è nota da sempre e solo uno stupido... o uno "pagato per dire stronzate", può credere che un sistema di difesa aerea/antimissile come il Patriot, che sia sa da sempre avere un'efficacia inferiore al 50% per obiettivi la cui velocità è superiore a Mach4, possa intercettare missili ipersonici con velocità superiore a Mach9. Il succo del discorso è che... ai comandi occidentali (USA e UK) non interessa assolutamente NULLA degli ucraini, degli europei, dei russi e anche dei vari "mercenari" (che in occidente vengono chiamati "contractors") che operano in ucraina, perché tanto loro in prima linea non ci andranno mai (parlo dei vari Biden, e generali vari). A loro interessa solo stanziare e mettere sul tavolo centinaia di milioni... dei quali solo una piccola parte in realtà va in Ucraina... il resto viene dirottato nelle tasche di chi sanno loro. Del resto... "è la guerra". Purtroppo chi ci ha perso in partenza... già dal 2014 in realtà, è il popolo ucraino. Se pensavano che "sottomettendosi" agli USA sarebbero stati meglio che in Russia, beh... si sbagliavano di grosso. E qui la propaganda occidentale ha avuto un ruolo cruciale... perché anche molti migranti che arrivano in europa sono convinti, sbagliando, che qui siamo tutti ricchi. E sono convinti di questo perché chi controlla questi traffici fa una propaganda tremendamente efficace... sostenendo che qui c'è il "Paradiso". Conosci il tuo nemico. Sempre. L'occidente, può vincere questa guerra? NO. L'occidente questa guerra l'ha persa da molti anni... addirittura decenni... da quando abbiamo accettato la sottomissione incondizionata agli USA... i quali si sono convinti, sbagliando, di essere "superiori" a prescindere... in qualsiasi ambito (energetico, industriale, minerario, militare, spaziale...). Ma la realtà, purtroppo, è diametralmente opposta. L'occidente, ad oggi, deve solo rendersi conto di essere morto. Perché se prima avevamo grosse difficoltà ad essere competitivi a livello mondiale, ora non abbiamo alcuna possibilità di ripartire. La deindustrializzazione è appena iniziata e farà una valanga di danni. Al termine non resterà più nulla!
E mi associo agli altri: ottima analisi cui non posso che concordare.....
Fabio
Se hanno consumato appena il 15% non vedo dove siano i problemi
È ironico?
Spero di sì.

15% consumato con zero progressi, neanche toccata la prima linea di difesa russa, tantissimi morti, riconoscimento dell'efficacia del esercito russo e impossibilità di vittoria Ucraina.....e lei non vede dov'è il problema?
Guardi che non è un gioco PlayStation.
La gente muore o vede morire i commilitoni per il nulla.
Vede carri armati saltare in aria con dentro la gente.
Che si fa,si manda in una volta solo il restante 85% per"vedere l'effetto che fa"?
Magari i russi arretrano come sempre fanno, bombardano e riprendono il terreno....."oooops, anche stavolta non ha funzionato".....e si seppelliscono altre migliaia di ucraini?
Che nausea......
Bernardo Mattiucci
Buona parte di quel 85% restante, in realtà non è affatto restante... perché è finito sul mercato nero. E non è più presente in Ucraina
.....da fare presente al coraggioso (con le chiappe altrui) Fabio.
E che problema c'è?
Ci sono ancora tanti soldati ucraini da mandare a morire....
Daniele
.....da fare presente al coraggioso (con le chiappe altrui) Fabio. E che problema c'è? Ci sono ancora tanti soldati ucraini da mandare a morire....
ci sono troppe cose che la gente non conosce, specialmente quella che non ha modo di informarsi sul campo.
La gente che rimane? ragazzi e ragazzini privi di esperienza.
In guerra non ci vai con 3-6 mesi di frettoloso addestramento. Ci vogliono anni solo per non "cagarti sotto". E dopo anni passati ad imparare a sparare, devi fare i conti con la coscienza. Sempre. Anche se consideri l'altro un tuo nemico. L'adrenalina aiuta... ma le tecniche le devi conoscere. E per poterle sapientemente applicare, devi conoscere il tuo nemico.
Daniele
E che posso dirle, se non che concordo con lei in tutto, e poi mi ritrovo i vari "Fabio"che parlano del 85% rimanente? Non auguro a nessuno di andare al fronte, mi chiedo però se i "Fabio"di queste chat, una volta in guerra, visti annichilire il15% di mezzi e tanti, tanti uomini, si sentirebbero di dire"dai, c'è ancora l'85% di mezzi disponibili...."
non è una questione dei "Fabio" della situazione. La realtà è complessa e se mai dovesse emergere, si vedrebbero i popoli europei marciare sulla Casa Bianca (e in generale contro i vari politici occidentali) chiedendone la decapitazione immediata.
L'esercito ucraino, ormai per la maggior parte straniero e "stipendiato a fine guerra" (ovvero mai), è "costretto" a combattere. Chi si oppone ai comandi viene eliminato.

Questo è ciò che sembra accadere. Tanto chi comanda al fronte (quello vero) non ci va mai e non lo sanno cosa significa.
Daniele
Chissà se qualcuno marcerà davvero sulla casa Bianca. Il problema è che arrivati a quel punto, sarà già buon risultato, che rischio sempre più imminente è quello del conflitto nucleare. Roba che bisogna assicurarsi l'opzione precedente: Ucraina sconfitta e noi enormemente impoveriti (work in progress)
l'opzione nucleare è da "fine della civiltà moderna".
Se c'è in questo canale qualcuno convinto che le armi nucleari occidentali siano superiori a quelle russe, è bene che cambi idea... perché anche lì... non è affatto vero. Tutt'altro!
I missili ICBM americani sono obsoleti e non è sicuro che riescano a raggiungere l'obiettivo. Sia perché sono lenti, sia perché sono tecnologicamente inadeguati (fino a qualche anno fa venivano comandati con computer degli anni '70 sui quali i comandi venivano caricati con floppy disk!).
La Russia ha recentemente messo in servizio (fine 2022) il primo Sarmat, un icbm molto più potente dei Minuteman III americani, capace di trasportare in orbita diverse testate nucleari oppure 24 velivoli ipersonici Avangard, i quali hanno la caratteristica di essere "pilotati" durante la fase di rientro in atmosfera... che avviene a Mach27, risultando quindi... non solo imprendibili, ma anche quasi "invisibili".
Ricordo che il miglior sistema antimissile occidentale è l'Iron Dome di Israele, che ha una efficacia teorica del 70% circa per obiettivi fino a Mach 8.
Quindi... un Sarmat... 24 obiettivi con testate nucleari.

La potenza dell'occidente, negli ultimi decenni, è stata basata esclusivamente sul dollaro... o meglio sul Petro-dollaro.
Ora quel potere sta letteralmente svanendo... e il Re è nudo!

Chi vuole capire... capisca.
Bernardo Mattiucci
l'opzione nucleare è da "fine della civiltà moderna". Se c'è in questo canale qualcuno convinto che le armi nucleari occidentali siano superiori a quelle russe, è bene che cambi idea... perché anche lì... non è affatto vero. Tutt'altro! I missili ICBM americani sono obsoleti e non è sicuro che riescano a raggiungere l'obiettivo. Sia perché sono lenti, sia perché sono tecnologicamente inadeguati (fino a qualche anno fa venivano comandati con computer degli anni '70 sui quali i comandi venivano caricati con floppy disk!). La Russia ha recentemente messo in servizio (fine 2022) il primo Sarmat, un icbm molto più potente dei Minuteman III americani, capace di trasportare in orbita diverse testate nucleari oppure 24 velivoli ipersonici Avangard, i quali hanno la caratteristica di essere "pilotati" durante la fase di rientro in atmosfera... che avviene a Mach27, risultando quindi... non solo imprendibili, ma anche quasi "invisibili". Ricordo che il miglior sistema antimissile occidentale è l'Iron Dome di Israele, che ha una efficacia teorica del 70% circa per obiettivi fino a Mach 8. Quindi... un Sarmat... 24 obiettivi con testate nucleari. La potenza dell'occidente, negli ultimi decenni, è stata basata esclusivamente sul dollaro... o meglio sul Petro-dollaro. Ora quel potere sta letteralmente svanendo... e il Re è nudo! Chi vuole capire... capisca.
Tecnicamente ineccepibile, detto ciò, rimane il fatto che un conflitto nucleare effettivamente porterebbe alla fine della vita sul intero globo.
Anche i missili nucleari USA non raggiungessero il bersaglio, basterebbe la loro destinazione unità a quelli russi per ottenere l'inverno nucleare, contaminazione globale, e se ci scappa l'effetto medusa, pure la fine di qualunque utilizzo di tecnologia.

Ma sui media raccomandano"chiudersi in casa e pastiglie di iodio".
Apposto
Daniele
Tecnicamente ineccepibile, detto ciò, rimane il fatto che un conflitto nucleare effettivamente porterebbe alla fine della vita sul intero globo. Anche i missili nucleari USA non raggiungessero il bersaglio, basterebbe la loro destinazione unità a quelli russi per ottenere l'inverno nucleare, contaminazione globale, e se ci scappa l'effetto medusa, pure la fine di qualunque utilizzo di tecnologia. Ma sui media raccomandano"chiudersi in casa e pastiglie di iodio". Apposto
Non della vita, sia ben chiaro... ma della civiltà moderna. Sono 2 concetti differenti. La vita umana continuerebbe ad esistere... in modo simile, ma senza tutte le tecnologie, i servizi e il benessere che (nonostante tutto) conosciamo. Specialmente qui in Occidente.

Il rischio maggiore, comunque, è un radicale stravolgimento del clima... e quello potrebbe mettere la parola "fine" all'abitabilità di intere zone.

Discorso complesso... che non mi va di fare.
Bernardo Mattiucci
Non della vita, sia ben chiaro... ma della civiltà moderna. Sono 2 concetti differenti. La vita umana continuerebbe ad esistere... in modo simile, ma senza tutte le tecnologie, i servizi e il benessere che (nonostante tutto) conosciamo. Specialmente qui in Occidente. Il rischio maggiore, comunque, è un radicale stravolgimento del clima... e quello potrebbe mettere la parola "fine" all'abitabilità di intere zone. Discorso complesso... che non mi va di fare.
Eh.
Qui dissento.
Un conflitto nucleare globale effettivamente può portare all'estinzione della vita, quantomeno umana e animali"superiori.
L'inverno nucleare potrebbe durare anni, anni in cui le polveri degli strati superiori dell'atmosfera fermerebbero i raggi del sole: temperature in discesa di 40°su tutto il pianeta, morte degli animali da allevamento e selvatici, azzeramento delle possibilità di agricoltura ovunque sul pianeta per temperature ed inquinamento di terreni ed acque.
Scorte di cibo rapidamente esaurite per i superstiti piagati da patologie da avvelenamento radioattivo/metalli pesanti.
Impossibilità di spostarsi per procacciarsi le poche riserve disponibili, in ogni caso insufficienti.
E per chi si chiudesse in un rifugio per.... Quanto, cinque anni prima di uscire?
La contaminazione radioattiva dura centinaia di anni.
Certo, nel giro di circa 100000 anni il pianeta tornerà ad una vita vegetale e animale piuttosto varia.
Probabilmente protagonisti pesci, insetti, piccoli mammiferi come i topi.
Null'altro.
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