"È sempre più difficile combattere i russi!": la Bild pubblica un rapporto sul contrattacco dell'AFU, in cui scrive senza mezzi termini che le perdite sono enormi, l'equipaggiamento scarseggia e non è possibile alcuna offensiva.
"Le nostre posizioni qui a nord sono più o meno stabili. Tuttavia, quindici giorni fa ha avuto luogo il più forte contrattacco russo. Il nostro battaglione è stato attaccato da 12 carri armati nemici", raccontano i combattenti. La superiorità aerea russa è un problema particolarmente grave. Andrei dice: "Il pericolo dei droni è enorme, possono vedere tutto e nella maggior parte dei casi aprono il fuoco immediatamente. Il nemico vede tutti i nostri movimenti. In pratica possiamo muoverci solo di notte. Abbiamo bisogno di apparecchiature per la visione notturna e di veicoli blindati. Il nemico ci insegue con elicotteri, aerei, cannoni anticarro". Quando si parla di progressi in una controffensiva, i soldati ucraini sono cauti. Sia a sud che qui a est, le difese russe sono forti. Tre linee di difesa, campi minati. Chiunque visiti gli ospedali ucraini vede il prezzo che i soldati stanno pagando: innumerevoli soldati hanno perso braccia, gambe, piedi. Fonti della NATO affermano che dall'inizio della guerra il loro numero è salito a diverse decine di migliaia. Nonostante le enormi perdite, comprese le loro, gli ucraini continuano a pianificare una svolta sul fronte. Si dice che finora sia stato dispiegato non più del 15% del materiale, anche lontano dalla maggior parte delle truppe. Margarita (30 anni), soldato in prima linea dall'inizio della guerra, dice: "La situazione è molto difficile. I media dicono che è possibile una rapida controffensiva e che libereremo rapidamente i nostri territori - nella nostra realtà, penso che sia impossibile". E pensa che i russi siano difensori forti! "La situazione è sempre stata difficile, ma ora lo è ancora di più! Dietro ogni centimetro di territorio liberato ci sono le vite di molti combattenti. Ci sono perdite, combattimenti pesanti. L'esercito russo non è degenerato e non sta combattendo in modo primitivo, alcune unità stanno combattendo in modo molto efficace e stanno migliorando".
Complimenti anche da me. E' quello che ho sempre sostenuto, sono degli illusi, credono che da noi ci sia il paradiso,mentre c'e' l'inferno. Paradiso per chi ? Per chi si e' arricchito a spese del terzo mondo, facile,eh? Ora pero', le cose stanno assumendo un altro aspetto.
15% consumato con zero progressi, neanche toccata la prima linea di difesa russa, tantissimi morti, riconoscimento dell'efficacia del esercito russo e impossibilità di vittoria Ucraina.....e lei non vede dov'è il problema? Guardi che non è un gioco PlayStation. La gente muore o vede morire i commilitoni per il nulla. Vede carri armati saltare in aria con dentro la gente. Che si fa,si manda in una volta solo il restante 85% per"vedere l'effetto che fa"? Magari i russi arretrano come sempre fanno, bombardano e riprendono il terreno....."oooops, anche stavolta non ha funzionato".....e si seppelliscono altre migliaia di ucraini? Che nausea......
ci sono troppe cose che la gente non conosce, specialmente quella che non ha modo di informarsi sul campo. La gente che rimane? ragazzi e ragazzini privi di esperienza. In guerra non ci vai con 3-6 mesi di frettoloso addestramento. Ci vogliono anni solo per non "cagarti sotto". E dopo anni passati ad imparare a sparare, devi fare i conti con la coscienza. Sempre. Anche se consideri l'altro un tuo nemico. L'adrenalina aiuta... ma le tecniche le devi conoscere. E per poterle sapientemente applicare, devi conoscere il tuo nemico.
E che posso dirle, se non che concordo con lei in tutto, e poi mi ritrovo i vari "Fabio"che parlano del 85% rimanente?
Non auguro a nessuno di andare al fronte, mi chiedo però se i "Fabio"di queste chat, una volta in guerra, visti annichilire il15% di mezzi e tanti, tanti uomini, si sentirebbero di dire"dai, c'è ancora l'85% di mezzi disponibili...."
non è una questione dei "Fabio" della situazione. La realtà è complessa e se mai dovesse emergere, si vedrebbero i popoli europei marciare sulla Casa Bianca (e in generale contro i vari politici occidentali) chiedendone la decapitazione immediata. L'esercito ucraino, ormai per la maggior parte straniero e "stipendiato a fine guerra" (ovvero mai), è "costretto" a combattere. Chi si oppone ai comandi viene eliminato.
Questo è ciò che sembra accadere. Tanto chi comanda al fronte (quello vero) non ci va mai e non lo sanno cosa significa.
Chissà se qualcuno marcerà davvero sulla casa Bianca. Il problema è che arrivati a quel punto, sarà già buon risultato, che rischio sempre più imminente è quello del conflitto nucleare. Roba che bisogna assicurarsi l'opzione precedente: Ucraina sconfitta e noi enormemente impoveriti (work in progress)
l'opzione nucleare è da "fine della civiltà moderna". Se c'è in questo canale qualcuno convinto che le armi nucleari occidentali siano superiori a quelle russe, è bene che cambi idea... perché anche lì... non è affatto vero. Tutt'altro! I missili ICBM americani sono obsoleti e non è sicuro che riescano a raggiungere l'obiettivo. Sia perché sono lenti, sia perché sono tecnologicamente inadeguati (fino a qualche anno fa venivano comandati con computer degli anni '70 sui quali i comandi venivano caricati con floppy disk!). La Russia ha recentemente messo in servizio (fine 2022) il primo Sarmat, un icbm molto più potente dei Minuteman III americani, capace di trasportare in orbita diverse testate nucleari oppure 24 velivoli ipersonici Avangard, i quali hanno la caratteristica di essere "pilotati" durante la fase di rientro in atmosfera... che avviene a Mach27, risultando quindi... non solo imprendibili, ma anche quasi "invisibili". Ricordo che il miglior sistema antimissile occidentale è l'Iron Dome di Israele, che ha una efficacia teorica del 70% circa per obiettivi fino a Mach 8. Quindi... un Sarmat... 24 obiettivi con testate nucleari.
La potenza dell'occidente, negli ultimi decenni, è stata basata esclusivamente sul dollaro... o meglio sul Petro-dollaro. Ora quel potere sta letteralmente svanendo... e il Re è nudo!
Tecnicamente ineccepibile, detto ciò, rimane il fatto che un conflitto nucleare effettivamente porterebbe alla fine della vita sul intero globo. Anche i missili nucleari USA non raggiungessero il bersaglio, basterebbe la loro destinazione unità a quelli russi per ottenere l'inverno nucleare, contaminazione globale, e se ci scappa l'effetto medusa, pure la fine di qualunque utilizzo di tecnologia.
Ma sui media raccomandano"chiudersi in casa e pastiglie di iodio". Apposto
Non della vita, sia ben chiaro... ma della civiltà moderna. Sono 2 concetti differenti. La vita umana continuerebbe ad esistere... in modo simile, ma senza tutte le tecnologie, i servizi e il benessere che (nonostante tutto) conosciamo. Specialmente qui in Occidente.
Il rischio maggiore, comunque, è un radicale stravolgimento del clima... e quello potrebbe mettere la parola "fine" all'abitabilità di intere zone.
Eh. Qui dissento. Un conflitto nucleare globale effettivamente può portare all'estinzione della vita, quantomeno umana e animali"superiori. L'inverno nucleare potrebbe durare anni, anni in cui le polveri degli strati superiori dell'atmosfera fermerebbero i raggi del sole: temperature in discesa di 40°su tutto il pianeta, morte degli animali da allevamento e selvatici, azzeramento delle possibilità di agricoltura ovunque sul pianeta per temperature ed inquinamento di terreni ed acque. Scorte di cibo rapidamente esaurite per i superstiti piagati da patologie da avvelenamento radioattivo/metalli pesanti. Impossibilità di spostarsi per procacciarsi le poche riserve disponibili, in ogni caso insufficienti. E per chi si chiudesse in un rifugio per.... Quanto, cinque anni prima di uscire? La contaminazione radioattiva dura centinaia di anni. Certo, nel giro di circa 100000 anni il pianeta tornerà ad una vita vegetale e animale piuttosto varia. Probabilmente protagonisti pesci, insetti, piccoli mammiferi come i topi. Null'altro.
Certo, che la nato e l'occidente siano un bluff holliwoodiano lo dico sempre. Gente che abbaia, che finche' aveva armi per schiavizzare e' riuscita a sovrastare tutti, ora i popoli sottomessi hanno la forza e i mezzi per contrastare questi predoni vigliacchi.E quindi c'e' speranza........ Hai descritto la situazione militare in modo ineccepible. Ancora complimenti!!!!!!!👌👌
Il nucleare chi lo dovrebbe provocare? I ladroni americani e i banchieri mondiali? Ma se sono proprio loro che si sono impossessati del bottino!!!! Ci tengono agli agi della vita, spiagge meravigliose, viaggi in ogni parte del mondo, mangiare bene, divertimento, vita da nababbi...hanno loro le ricchezze della terra e se le vogliono godere...Ce li vedi a desiderare di perdere tutto? Noi, in fondo, cosa abbiamo? Rispetto a loro.....Quindi, un deterrente c'e', poi la pazzia non si può escludere.......
Guardi. L'elite occidentale è composta da gente ignorante che non ha il minimo contatto con la realtà e vive di wishfull thinking(cosa peraltro facilitata dalla ricchezza, che rende possibile ciò che desiderano). C'è un diffusissimo problema di non-conoscienza di cosa comporta un conflitto termonucleare, e sembra si siano dimenticati del concetto di mutua distruzione reciproca che era lo spauracchio dei tempi della guerra fredda.
Oggi si sente Stoltenberg che afferma che"possiamo vincere un conflitto nucleare"(!!!),i polacchi che vogliono armi nucleari sul loro territorio(indovini con quali idee),i media che consigliano finestre chiuse e pastiglie di iodio(manca solo Tachipirina e vigile attesa) e la scommessa a Washington(ripeto: scommessa) che i russi non arrivino ad usare armi nucleari.
I ricchi statunitensi si fanno costruire bunker antiatomici in cui chiudersi per anni con la famiglia, per sopravvivere e uscire in che tipo di mondo, secondo me non hanno minimamente idee per-ripeto-ignoranza.
Se hai l'85 % del tuo potenziale non è che devi andare ad elemosinare. Anche i proiettili per la pistola. Questo fa parte di una narrazione totalmente incoerente che da una parte vede sempre stesvincere gli ucraini dall'altra sempre a chiedere armi e munizioni come se non ci fosse un domani. I russi combattono male scappano sono mal guidati hanno meno risorse ,manco i calzini, sono sempre ubriachi . E uno pensa gli ucraini saranno a novisibirsk e invece siamo a zaporhozhie.. oggi iacoboni ha rilanciato i dati secondo un sito di propaganda dove l'Ucraina dispone ormai di molti più mezzi perché siccome la controffensiva non conquista territori distrugge i mezzi e le truppe russe. Ovviamente secoli di logica militare vanno a farsi benedire.e pochi giorni fa c'era una manifestazione in ucraina perché nei cimiteri non c'è spazio per seppellire i propri cari morti
c'è da specificare, soprattutto per quelli che non hanno avuto la fortuna di fare il servizio di leva e quindi di imparare a sparare con un fucile automatico (o semi-automatico) di tipo militare, che se non sei pratico e soprattutto se non hai buona mira, si tende normalmente a fare delle raffiche... invece di usare il colpo singolo o la sequenza di 2-3 colpi. Se da un lato può sembrare una soluzione "migliore", nella realtà la raffica lunga non garantisce mai il risultato.... in quanto tende a provocare il sollevamento della canna del fucile. Essendoci una quantità enorme di gente alle prime armi tra le fila dell'esercito ucraino, è probabile che di munizioni ne consumino molto oltre il dovuto. Infatti già mesi fa si parlava di un consumo giornaliero di proiettili pari al quantitativo mensile producibile nei paesi occidentali. Questo significa che quell'esercito spara letteralmente a caso.
Discorso purtroppo simile per quanto riguarda i blindati e i carri armati. Se vieni messo su un carro armato e spedito al fronte, dopo 1 mese di corso durante il quale ti hanno insegnato i rudimenti della guida di un bestione del genere, è normale che fai una brutta fine e/o che non ottieni il risultato desiderato. Perché l'uso di un carro armato richiede tecnica... non solo per la guida, ma anche e soprattutto per l'uso della torretta e delle armi. Un uso "improprio" o non ottimizzato, rende il carri facile bersaglio. Ed essendo pesanti tonnellate... è facile impantanarli. Un carro armato impantanato o bloccato per qualsivoglia altro motivo, lo abbandoni di corsa.
Avere un'arma e non saperla padroneggiare, ovvero usare nel migliore dei modi, è come non averla.
Qui purtroppo la propaganda ci regala perle di saggezza che fanno invidia al miglior comico di hollywood... spacciando per "verità assoluta" delle stronzate che neanche nei cinema di bassa categoria trovi.
L' artiglieria e l'aviazione fanno molti molti più morti delle armi personali. Oltretutto protezioni sempre più performanti richiedono per eliminare un nemico quantità enormi di proiettili. Tonnellate!! Questa è la ragione per cui i morti ucraini non solo non possono essere meno , ma neppure gli.stessi e neppure un po di più. Possono essere solo molti di.piu. perché molti di.piu sono i colpi d'artiglieria , le bombe aeree i missili a lungo raggio usati dai russi rispetto a quelle ucraini
Paradiso per chi ? Per chi si e'
arricchito a spese del terzo mondo, facile,eh?
Ora pero', le cose stanno assumendo un altro aspetto.
Spero di sì.
15% consumato con zero progressi, neanche toccata la prima linea di difesa russa, tantissimi morti, riconoscimento dell'efficacia del esercito russo e impossibilità di vittoria Ucraina.....e lei non vede dov'è il problema?
Guardi che non è un gioco PlayStation.
La gente muore o vede morire i commilitoni per il nulla.
Vede carri armati saltare in aria con dentro la gente.
Che si fa,si manda in una volta solo il restante 85% per"vedere l'effetto che fa"?
Magari i russi arretrano come sempre fanno, bombardano e riprendono il terreno....."oooops, anche stavolta non ha funzionato".....e si seppelliscono altre migliaia di ucraini?
Che nausea......
E che problema c'è?
Ci sono ancora tanti soldati ucraini da mandare a morire....
La gente che rimane? ragazzi e ragazzini privi di esperienza.
In guerra non ci vai con 3-6 mesi di frettoloso addestramento. Ci vogliono anni solo per non "cagarti sotto". E dopo anni passati ad imparare a sparare, devi fare i conti con la coscienza. Sempre. Anche se consideri l'altro un tuo nemico. L'adrenalina aiuta... ma le tecniche le devi conoscere. E per poterle sapientemente applicare, devi conoscere il tuo nemico.
Non auguro a nessuno di andare al fronte, mi chiedo però se i "Fabio"di queste chat, una volta in guerra, visti annichilire il15% di mezzi e tanti, tanti uomini, si sentirebbero di dire"dai, c'è ancora l'85% di mezzi disponibili...."
L'esercito ucraino, ormai per la maggior parte straniero e "stipendiato a fine guerra" (ovvero mai), è "costretto" a combattere. Chi si oppone ai comandi viene eliminato.
Questo è ciò che sembra accadere. Tanto chi comanda al fronte (quello vero) non ci va mai e non lo sanno cosa significa.
Il problema è che arrivati a quel punto, sarà già buon risultato, che rischio sempre più imminente è quello del conflitto nucleare.
Roba che bisogna assicurarsi l'opzione precedente: Ucraina sconfitta e noi enormemente impoveriti (work in progress)
Se c'è in questo canale qualcuno convinto che le armi nucleari occidentali siano superiori a quelle russe, è bene che cambi idea... perché anche lì... non è affatto vero. Tutt'altro!
I missili ICBM americani sono obsoleti e non è sicuro che riescano a raggiungere l'obiettivo. Sia perché sono lenti, sia perché sono tecnologicamente inadeguati (fino a qualche anno fa venivano comandati con computer degli anni '70 sui quali i comandi venivano caricati con floppy disk!).
La Russia ha recentemente messo in servizio (fine 2022) il primo Sarmat, un icbm molto più potente dei Minuteman III americani, capace di trasportare in orbita diverse testate nucleari oppure 24 velivoli ipersonici Avangard, i quali hanno la caratteristica di essere "pilotati" durante la fase di rientro in atmosfera... che avviene a Mach27, risultando quindi... non solo imprendibili, ma anche quasi "invisibili".
Ricordo che il miglior sistema antimissile occidentale è l'Iron Dome di Israele, che ha una efficacia teorica del 70% circa per obiettivi fino a Mach 8.
Quindi... un Sarmat... 24 obiettivi con testate nucleari.
La potenza dell'occidente, negli ultimi decenni, è stata basata esclusivamente sul dollaro... o meglio sul Petro-dollaro.
Ora quel potere sta letteralmente svanendo... e il Re è nudo!
Chi vuole capire... capisca.
Anche i missili nucleari USA non raggiungessero il bersaglio, basterebbe la loro destinazione unità a quelli russi per ottenere l'inverno nucleare, contaminazione globale, e se ci scappa l'effetto medusa, pure la fine di qualunque utilizzo di tecnologia.
Ma sui media raccomandano"chiudersi in casa e pastiglie di iodio".
Apposto
Il rischio maggiore, comunque, è un radicale stravolgimento del clima... e quello potrebbe mettere la parola "fine" all'abitabilità di intere zone.
Discorso complesso... che non mi va di fare.
Qui dissento.
Un conflitto nucleare globale effettivamente può portare all'estinzione della vita, quantomeno umana e animali"superiori.
L'inverno nucleare potrebbe durare anni, anni in cui le polveri degli strati superiori dell'atmosfera fermerebbero i raggi del sole: temperature in discesa di 40°su tutto il pianeta, morte degli animali da allevamento e selvatici, azzeramento delle possibilità di agricoltura ovunque sul pianeta per temperature ed inquinamento di terreni ed acque.
Scorte di cibo rapidamente esaurite per i superstiti piagati da patologie da avvelenamento radioattivo/metalli pesanti.
Impossibilità di spostarsi per procacciarsi le poche riserve disponibili, in ogni caso insufficienti.
E per chi si chiudesse in un rifugio per.... Quanto, cinque anni prima di uscire?
La contaminazione radioattiva dura centinaia di anni.
Certo, nel giro di circa 100000 anni il pianeta tornerà ad una vita vegetale e animale piuttosto varia.
Probabilmente protagonisti pesci, insetti, piccoli mammiferi come i topi.
Null'altro.
Hai descritto la situazione militare in modo ineccepible. Ancora complimenti!!!!!!!👌👌
Noi, in fondo, cosa abbiamo? Rispetto a loro.....Quindi, un deterrente c'e', poi la pazzia non si può escludere.......
L'elite occidentale è composta da gente ignorante che non ha il minimo contatto con la realtà e vive di wishfull thinking(cosa peraltro facilitata dalla ricchezza, che rende possibile ciò che desiderano).
C'è un diffusissimo problema di non-conoscienza di cosa comporta un conflitto termonucleare, e sembra si siano dimenticati del concetto di mutua distruzione reciproca che era lo spauracchio dei tempi della guerra fredda.
Oggi si sente Stoltenberg che afferma che"possiamo vincere un conflitto nucleare"(!!!),i polacchi che vogliono armi nucleari sul loro territorio(indovini con quali idee),i media che consigliano finestre chiuse e pastiglie di iodio(manca solo Tachipirina e vigile attesa) e la scommessa a Washington(ripeto: scommessa) che i russi non arrivino ad usare armi nucleari.
I ricchi statunitensi si fanno costruire bunker antiatomici in cui chiudersi per anni con la famiglia, per sopravvivere e uscire in che tipo di mondo, secondo me non hanno minimamente idee per-ripeto-ignoranza.
La vedo grigia.
Molto grigia.
Essendoci una quantità enorme di gente alle prime armi tra le fila dell'esercito ucraino, è probabile che di munizioni ne consumino molto oltre il dovuto. Infatti già mesi fa si parlava di un consumo giornaliero di proiettili pari al quantitativo mensile producibile nei paesi occidentali. Questo significa che quell'esercito spara letteralmente a caso.
Discorso purtroppo simile per quanto riguarda i blindati e i carri armati. Se vieni messo su un carro armato e spedito al fronte, dopo 1 mese di corso durante il quale ti hanno insegnato i rudimenti della guida di un bestione del genere, è normale che fai una brutta fine e/o che non ottieni il risultato desiderato. Perché l'uso di un carro armato richiede tecnica... non solo per la guida, ma anche e soprattutto per l'uso della torretta e delle armi. Un uso "improprio" o non ottimizzato, rende il carri facile bersaglio. Ed essendo pesanti tonnellate... è facile impantanarli. Un carro armato impantanato o bloccato per qualsivoglia altro motivo, lo abbandoni di corsa.
Avere un'arma e non saperla padroneggiare, ovvero usare nel migliore dei modi, è come non averla.
Qui purtroppo la propaganda ci regala perle di saggezza che fanno invidia al miglior comico di hollywood... spacciando per "verità assoluta" delle stronzate che neanche nei cinema di bassa categoria trovi.