Il triste contatore delle vittime dell'assedio di Gaza include 3,760 bambini e 2,326 donne. I morti complessivi sono 9,061. Ulteriori 32000 persone sono rimaste ferite.
La mia credibilità corre rischi solo nel momento in cui anziché ingnorarla dopo le parole ignobili e profondamente razziste da lei rivolte al popolo ebraico, anziché ignorarla o segnalarla all'autorità giudiziara come avrei dovuto, ho invece deciso di imbarcarmi in un lungo ed estenuante confronto con lei.
Vede caro Daniele? L'antisemitismo è una patologia, una malattia, un'infezione. Io sono qui per curarla, per guarirla. Sto facendo il suo bene.
Chiaramente non può capirlo né accettarlo, ma un giorno mi ringrazierà.
Vede, siamo sulla strada di un arricchimento reciproco.
Devo dire che mi ha veramente commosso quando prima, pur dubitando di quanto le ho detto, si è preso l'impegno di verificare indipendentemente la validità delle mie informazioni relativamente al servizio militare facoltativo per i cittadini arabi di Israele.
Un piccolo passo per l'uomo, ma un balzo gigantesco per Daniele.
La sicurezza in sé stessi, se ben indirizzata, può essere parte importante nel processo di guarigione. Nel suo caso c'è ancora del lavoro da fare, affinché impari a gestirla in modo consapevole. Non mi ha ancora risposto sul paradosso di Stockdale, quindi presumo sia un no.
Per favore, si riservi qualche minuto del suo tempo per documentarsi in materia.
Mi fa grande piacere ne sia così convinto. Una volta completato il processo di guarigione sarà ancora più consapevole del grande lavoro svolto su sé stesso per guarire.
Si sbaglia. Bisogna immedesimarsi nelle frustrazioni e nelle paranoie del paziente psichiatrico per curarlo. Un po' come fa il papà quando, alle grida di panico del bambino che sostiene ci sia un mostro sotto al letto, guarda assieme a lui sotto al letto proprio per dimostrare la non presenza del mostro.
Capisce? Finge di prendere in considerazione l'ipotesi per poterla confutare.
Il rapporto psichiatra- paziente è in effetti simile a quello padre-figlio. Lo vede che mi sono affezionato a lei?
La credibilità l'ha persa da molto
Vede caro Daniele? L'antisemitismo è una patologia, una malattia, un'infezione.
Io sono qui per curarla, per guarirla.
Sto facendo il suo bene.
Chiaramente non può capirlo né accettarlo, ma un giorno mi ringrazierà.
Ricorda i bambini pescati in flagranza mentre hanno fatto danni in casa che dicono "Non sono stato io, si è rotto da solo".
Riesce sempre a strapparmi un sorriso.
Mi sto quasi affezionando a lei, ecco perché sono così ostinato nel volerla salvare... da sé stesso.
Non ha umorismo.
Troppo astioso
È lei che sta guarendo.....
Devo dire che mi ha veramente commosso quando prima, pur dubitando di quanto le ho detto, si è preso l'impegno di verificare indipendentemente la validità delle mie informazioni relativamente al servizio militare facoltativo per i cittadini arabi di Israele.
Un piccolo passo per l'uomo, ma un balzo gigantesco per Daniele.
Perché bisogna vedere se lo farò o se, come si fanno da un pezzo, la prendo per i fondelli
Lei conosce il paradosso di Stockdale?
Infatti è qui, mentre la dirigo dove voglio.
Nel suo caso c'è ancora del lavoro da fare, affinché impari a gestirla in modo consapevole.
Non mi ha ancora risposto sul paradosso di Stockdale, quindi presumo sia un no.
Per favore, si riservi qualche minuto del suo tempo per documentarsi in materia.
È così soddisfacente vedere i suoi sforzi andare a vuoto......
Una volta completato il processo di guarigione sarà ancora più consapevole del grande lavoro svolto su sé stesso per guarire.
Prosegua, che me la spasso.
A furia di parlarne,,se ne sta convincendo.
E neanche sono terapeuta.
Che bello: doppia soddisfazione.
Un po' come fa il papà quando, alle grida di panico del bambino che sostiene ci sia un mostro sotto al letto, guarda assieme a lui sotto al letto proprio per dimostrare la non presenza del mostro.
Capisce? Finge di prendere in considerazione l'ipotesi per poterla confutare.
Il rapporto psichiatra- paziente è in effetti simile a quello padre-figlio.
Lo vede che mi sono affezionato a lei?