Il triste contatore delle vittime dell'assedio di Gaza include 3,760 bambini e 2,326 donne. I morti complessivi sono 9,061. Ulteriori 32000 persone sono rimaste ferite.
La sicurezza in sé stessi, se ben indirizzata, può essere parte importante nel processo di guarigione. Nel suo caso c'è ancora del lavoro da fare, affinché impari a gestirla in modo consapevole. Non mi ha ancora risposto sul paradosso di Stockdale, quindi presumo sia un no.
Per favore, si riservi qualche minuto del suo tempo per documentarsi in materia.
Mi fa grande piacere ne sia così convinto. Una volta completato il processo di guarigione sarà ancora più consapevole del grande lavoro svolto su sé stesso per guarire.
Si sbaglia. Bisogna immedesimarsi nelle frustrazioni e nelle paranoie del paziente psichiatrico per curarlo. Un po' come fa il papà quando, alle grida di panico del bambino che sostiene ci sia un mostro sotto al letto, guarda assieme a lui sotto al letto proprio per dimostrare la non presenza del mostro.
Capisce? Finge di prendere in considerazione l'ipotesi per poterla confutare.
Il rapporto psichiatra- paziente è in effetti simile a quello padre-figlio. Lo vede che mi sono affezionato a lei?
Ho avuto modo di leggere tanto le sue strampalate teorie. Mi è servito per farmi un'idea abbastanza precisa dei problemi che l'affliggono. Siamo passati alla fase attiva della terapia.
Il fatto che se ne sia accorto solo ora dimostra che si sia trattato di un passaggio morbido, quasi indolore.
Direi proprio di no. Molte chiacchere,e come sempre emerge quello che è:un insieme di nozioni vuote,e tante parole È spassoso vedere come,all'atto pratico,capitombola.....
Se le fa piacere vedere capitomboli immaginari si accomodi pure.
Fino ad ora è lei che ha espresso vuoto pneumatico. Ha ripetuto in modo stolto e ossessivo gli slogan tipici della propaganda palestinista: - i poveri palestinesi vittime dell'oppressione israeliana (nonostante le decine di milioni di dollari ricevuti da tutto il mondo); - i palestinesi vittima di genocidio (così efficace da decuplicarne il numero in 75 anni) - i palestinesi cui sarebbero state rubate le terre in cui vivevano da sempre (e quando in ripetute occasioni le ho chiesto di quantificare questo "da sempre", si è sempre ostinatamente rifiutato).
Per l'appunto, slogan vuoti e falsi che lei è completamente incapace di discutere nel merito.
Non funziona. Lei è tutto chiacchere e distintivo. Tant'è che con tutta la sua...."cultura",il suo eloquio....invece di essere in un volto salotto, in TV.....è qui a farsi prendere per culo da me Ah Ho letto giusto l'inizio, mi sono fermato a"è lei che mostra un vuoto pneumatico..." Il resto non mi interessa. Ma mi piace pensare che si sia impegnato tanto a rispondermi NON ne sono lusingato. Mi diverte.
Che effetto fa? Sapere che al di là dei suoi libri, il mondo va dove vuole? E che uno come me la tiene al guinzaglio in scioltezza? C'è qualche principio cui fare riferimento?
Perché bisogna vedere se lo farò o se, come si fanno da un pezzo, la prendo per i fondelli
Lei conosce il paradosso di Stockdale?
Infatti è qui, mentre la dirigo dove voglio.
Nel suo caso c'è ancora del lavoro da fare, affinché impari a gestirla in modo consapevole.
Non mi ha ancora risposto sul paradosso di Stockdale, quindi presumo sia un no.
Per favore, si riservi qualche minuto del suo tempo per documentarsi in materia.
È così soddisfacente vedere i suoi sforzi andare a vuoto......
Una volta completato il processo di guarigione sarà ancora più consapevole del grande lavoro svolto su sé stesso per guarire.
Prosegua, che me la spasso.
A furia di parlarne,,se ne sta convincendo.
E neanche sono terapeuta.
Che bello: doppia soddisfazione.
Un po' come fa il papà quando, alle grida di panico del bambino che sostiene ci sia un mostro sotto al letto, guarda assieme a lui sotto al letto proprio per dimostrare la non presenza del mostro.
Capisce? Finge di prendere in considerazione l'ipotesi per poterla confutare.
Il rapporto psichiatra- paziente è in effetti simile a quello padre-figlio.
Lo vede che mi sono affezionato a lei?
Appare più una desiderata.
Parla,parla.....normalmente il terapeuta ascolta.
Non lo sapeva, vero?
Mi è servito per farmi un'idea abbastanza precisa dei problemi che l'affliggono.
Siamo passati alla fase attiva della terapia.
Il fatto che se ne sia accorto solo ora dimostra che si sia trattato di un passaggio morbido, quasi indolore.
Siamo sulla strada buona.
Molte chiacchere,e come sempre emerge quello che è:un insieme di nozioni vuote,e tante parole
È spassoso vedere come,all'atto pratico,capitombola.....
Fino ad ora è lei che ha espresso vuoto pneumatico.
Ha ripetuto in modo stolto e ossessivo gli slogan tipici della propaganda palestinista:
- i poveri palestinesi vittime dell'oppressione israeliana (nonostante le decine di milioni di dollari ricevuti da tutto il mondo);
- i palestinesi vittima di genocidio (così efficace da decuplicarne il numero in 75 anni)
- i palestinesi cui sarebbero state rubate le terre in cui vivevano da sempre (e quando in ripetute occasioni le ho chiesto di quantificare questo "da sempre", si è sempre ostinatamente rifiutato).
Per l'appunto, slogan vuoti e falsi che lei è completamente incapace di discutere nel merito.
Lei è tutto chiacchere e distintivo.
Tant'è che con tutta la sua...."cultura",il suo eloquio....invece di essere in un volto salotto, in TV.....è qui a farsi prendere per culo da me
Ah
Ho letto giusto l'inizio, mi sono fermato a"è lei che mostra un vuoto pneumatico..."
Il resto non mi interessa.
Ma mi piace pensare che si sia impegnato tanto a rispondermi
NON ne sono lusingato.
Mi diverte.
Anche a me diverte la sua ostentazione di ottusità ed ignoranza, di cui fa motivo di orgoglio e vanto.
Ah, quasi dimentivavo: ma questi famosi palestinesi, da quanto tempo vivono nell'isolachenoncè-Palestina?
Ne ha mai visto uno oppure sono come l'invisibile unicorno rosa?
Sapere che al di là dei suoi libri, il mondo va dove vuole?
E che uno come me la tiene al guinzaglio in scioltezza?
C'è qualche principio cui fare riferimento?