Scrivere è un rischio, studiare è un rischio, l'arte è un rischio, viaggiare è un rischio, fare politica attiva è un rischio, prendere un treno o l'automobile è un rischio, andare a lavoro è un rischio, l'amore è un rischio, avere un figlio è un rischio. Rischi che l'umanità ha sempre accettato.
Poi ad un tratto ci vogliono levare la vita per evitare il rischio (probabilmente immaginario) di un virus. E in futuro nel nome dell'emergenza climatica continueranno a levarci la vita per evitare di estinguerci (nella loro narrazione) come i dinosauri.
Per evitare dei rischi (inesistenti) di morire ci stanno levando la vita. Ci vogliono ridotti a vegetali. Non morti e non vivi. Segregati in un limbo di ignavia.
Ma quando vi renderete conto? Ma ci arrivate a capire che i tanto esecrati talebani sono dei ferventi democratici rispetto ai nostri governanti?

4 comments

Enrico Mazzei
Chi non risica rosica tutta la vita😃😃😃
È tutto vero, ma solo uno sciopero generale (altro che referendum) può fermarli. Al netto di qualche sentenza che dovra’pure arrivare!
Per non rischiare di morire abbiamo smesso di vivere. Forse qualcuno ci ha detto che avremmo vissuto in eterno su questo mondo?
Bravo Giuseppe!!!