Massimo Recalcati su 'Repubblica':
"Dal punto di vista strettamente psichico, la paura di assumere il vaccino è la stessa di
viaggiare in aereo. La vigilanza dell’Io non vuole arretrare, non accetta di perdere il controllo, di affidarsi ad un altro sapere. Eppure è quello che accade ogni volta che dobbiamo sottoporci, a causa di una malattia, al discorso medico e alle sue leggi. Al fondo c’è una strenua difesa dell’inviolabilità dei propri confini personali, una profonda angoscia di contaminazione. Si tratta di un prolungamento collettivo del narcisismo ipocondriaco individuale: preservare i propri confini dalla venuta dello straniero. È una declinazione particolare di sovranismo psichico".
Meditatamente, pacatamente, serenamente, detto con filosofia: ma vaffanculo cretino. Dalla bacheca Facebook di Vincenzo Costa (filosofo)

15 comments

Si, vaffanculo proprio.
MARDUR D
Recalca'fuma meno... Ti è andato il cervello in aceto
Vaccinarsi -da sani- sapendo che comunque il 99,8% dei malati sopravvive alla malattia.
Da ridere
Avremmo tranquillamente fatto a meno di queste pillole di saggezza. Che forzatura, che vergogna!
La nostra resistenza sta mandando in fumo i loro cervelletti
In realtà Recalcati, seppur in forma inquisitoria (implicita), ammette quale sia lo scopo (o uno degli scopi): infrangere la barriera corporale con preparati sperimentali di cui non si hanno dati certi e/o chiari né per quanto riguarda le reazioni avverse immediate, né per quanto riguarda gli effetti collaterali a medio/lungo termine, né, soprattutto, per quanto riguarda l'effettiva efficacia contro lo morbo.
Credo che si possa restituire un grande immenso sonoro
FAVVANCULO!
Un vero idiota. Quando sento "filosofo", penso ad Aristotele, a Heidegger, a Hegel... questa nullità chi cazzo è?
Nel merito, questo emerito somaro dimostra di ignorare che è vero che ogni qual volta ci si affida alla medicina ci si assume una certa dose di rischio, ma si tratta di rischi statisticamente quantificabili. Di tutto questo, in questa situazione, non c'è nulla: chi decide di farlo, si affida a qualcosa di totalmente sconosciuto, e peraltro facendo finta di non vedere una serie di circostanze che, ad una mente pensante, dovrebbero suscitare più di un dubbio. Quindi, se il destino di un uomo è quello di NON "viver come bruti, ma seguir virtute e conoscenza", questo è proprio l'antitesi, del "filosofo" (il cui ruolo ontologico sarebbe quello di "ragionare").
Ingegneria dell'immondizia mediatica per far apparire ai lettori, i sani di mente come dei malati. Nello stesso tempo lascia trasparire un messaggio chiaro: abbandonare il proprio sovranismo psichico ad un entità definita "superiore" dal sistema
Teresina
Il nostro corpo e il tempio dell'anima ed è quella che vogliono..
Mirella
No,nel mio caso è proprio paura di subire i danni che mi aveva causato il vaccino contro la rosolia fatto a 21 anni. Auguro al sig. Recalcati di provare l"emozione di una paralisi a braccia e mani,x fortuna solo di pochi giorni, e poi ci faccia sapere se considera solo "vigilanza dell'io" la paura di rischiare nuovamente di non poter neppure bere,mangiare,andare in bagno,lavarsi ..ecc
Monica Poppyfield
Recalcati, le banalita' tanto al kilo. Mia figlia ha una malattia neurologica permanente grazie al vaccino MMR (morbillo, rosolia, orecchioni). All'istituto Besta di Milano, 15 anni fa quando le hanno riscontrato il problema, tutto quello che sono stati capaci di dirmi e' " signora, purtroppo si sa che queste cose accadono". A noi, ma non a chi non si vaccina come ad es i nomadi, che malattie autoimmuni e sclerosi non sanno cosa siano.
Vedi massimo io rispetto il tuo pensiero ma dovete farvene una ragione di esseri umani come il sottoscritto ti ricorda con pace e amore che la tua libertà di pensiero si deve fermare difronte al mio di pensiero di liberta
E questo a casa mia si chiama
LIBERO ARBITRIO SPERO CHE TI SIA CHIARO IL CONCETTO
NB. Un abbraccio forte di cuore
Proprio un grande filosofo😂